Quinto Settimio Fiorente Tertulliano
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Quinto Settimio Fiorente Tertulliano (150 – 220 circa), scrittore latino.
- Non fa certo parte della religione imporre la religione. (da Ad Scapulam)
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- Chi vive solo per compiacere se stesso fa un piacere al mondo quando muore.
- Devo scacciare la vanità con la vanità.
- È certo ciò che è impossibile.
- Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa.
- La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
- La verità non arrossisce.
- La verità persuade per mezzo dell'insegnamento, ma non insegna persuadendo.
- Persegui la verità, ma diffida di coloro che sostengono di averla trovata.
[modifica] Attribuite
- Credo perché è assurdo.
- Credo quia absurdum.
- Frase attribuita erroneamente a Tertulliano, non appare in nessuno dei testi originali conosciuti, per quanto riassuma appieno il pensiero dell'autore. La frase corretta è «È credibile perché è sciocco» (Credibile est, quia ineptum est, da De carne Christi).[1]
[modifica] Note
- ↑ Robert D. Sider, Credo quia absurdum?, Classical world n. 73 dell'aprile-maggio 1980, pp. 417-9
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