Natura

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Vista di una vallata nel Parco Nazionale Yosemite, Stati Uniti

Citazioni sulla natura.

Citazioni[modifica]

  • C'è la gelateria ayurvedica, che offre solo prodotti naturali e quindi, secondo una implicita logica distorta, salutari e benefici; ci sono persone convinte, evidentemente, che l'oppio non si estragga dal papavero, che veleni come l'atropina e il curaro siano stati sintetizzati in laboratorio e che non avrebbero nessuna obiezione ad una dieta a base di rabarbaro. (Marco Malvaldi)
  • Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l'estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s'è insinuata nella loro città, s'è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo... So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch'essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza... Non ha che abitudini, e le può cambiare domani. (Jean-Paul Sartre)
  • Chi ama troppo la natura rischia di perdere il resto del mondo. Il poeta deve respingere le moine del creato. (Leonardo Sinisgalli)
  • Chi intravede il mistero della natura, | non può essere ingannato da alcun tema del di là. (Omar Khayyam)
  • Colui che ama la natura è il vero adoratore di Dio. (Inayat Khan)
  • Dall'elefante alla pulce, e dalla pulce alla molecola sensibile e vivente, che costituisce l'origine di ogni cosa, non c'è un punto in tutta la natura che non soffra o non goda. (Denis Diderot)
  • Dico che non potete sopprimere la natura. Se lo tentate, essa si rivolterà contro di voi, e farà strazio di voi. (Archibald Joseph Cronin)
  • Dopo aver esaurito quel che t'offrono affari, politica, allegri simposi, amore e così via - e aver scoperto che niente di tutto ciò alla fine soddisfa o dura in eterno - che cosa ti resta? Resta la Natura; portar fuori dai loro torpidi recessi le affinità tra un uomo o una donna e l'aria aperta, gli alberi, i campi, il volgere delle stagioni - il sole di giorno e le stelle del firmamento la notte. (Walt Whitman)
  • È attraverso le leggi del caos che procede la natura. E l'antropologia. (Alberto Salza)
  • È la natura, che chiamo semplicemente per nome in mancanza di metafora, che mi fa poeta. (Giuseppe Marotta jr.)
  • Era una bella mattinata. Si è già parlato dell'insensibilità della Natura nei momenti di umana sofferenza; basterà dire che in tale occasione la Natura era più che all'altezza della sua reputazione. (P. G. Wodehouse)
  • Felicità è trovarsi con la natura, vederla, parlarle. (Lev Tolstoj)
  • Ho anche pensato a voi dinanzi alle meraviglie della natura, accanto a quelle montagne della Svizzera che abbiamo attraversato: vi si prega così bene, si sente che Dio è là! (Teresa di Lisieux)
  • I terremoti, le inondazioni, le carestie, le pestilenze sono applicazioni di cieche leggi della natura: cieche, perché la natura materiale non ha intelligenza né libertà. (Papa Giovanni XXIII)
  • Il linguaggio del creato ci permette di percorrere un buon tratto di strada verso Dio, ma non ci dona la luce definitiva. (Papa Benedetto XVI)
  • Il termine "natura" viene da "nascere". Esser nato è aver ricevuto l'esistenza e quindi non essere l'origine del proprio essere. (Fabrice Hadjadj)
  • Io considero la scienza della natura, insieme con la musica, la poesia e la pittura, come la maggiore realizzazione dello spirito umano. (Karl Popper)
  • L'aspetto più incomprensibile della natura è che riusciamo a comprenderla. (Gian Francesco Giudice)
  • La bellezza della natura suscita in me questo sentimento; un sentimento non so se di gioia, di tristezza, di speranza, di disperazione, di dolore o di piacere. E quando arrivo a questo sentimento, mi fermo. Già lo conosco, non cerco di sciogliere il nodo, ma mi accontento di questa oscillazione. (Lev Tolstoj)
  • La grande natura delle solitudini, nel cui cuore si nasconde il nido degli uomini, immerge nel suo calore, nella sua luce e nel suo profumo le loro piccole miserie, cosí che esse non prevalgano con il proprio odore. Ma la natura non si toglie mai il manto di tristezza. Fino a metà estate vaga su tutta la terra come una speranza, ma, prima ancora che venga soddisfatta, si trasforma in una vibrazione di ricordo. (Frans Eemil Sillanpää)
  • La grande scoperta dei Greci fu quella di considerare la natura non come qualcosa di estraneo all'uomo che in essa vive, ma come un mondo ben ordinato nel quale egli può realizzare i suoi progetti. (William Boyd)
  • La natura a volte sembra crudele, ma è sempre misericordiosa con chi merita la sua misericordia. (Gianni Padoan)
  • La natura che è generosa e provvista di qualità, con innumerevoli mezzi, senza alcun beneficio per sé, compie l'utile dell'anima che è sprovvista degli elementi costitutivi e non la ricambia in nulla. Nulla a mio vedere, è più sensibile della natura; la quale, non appena è conscia di essere stata vista, non si porge più allo sguardo dell'anima. (Īśvarakṛṣṇa)
  • La Natura deve essere lo Spirito visibile, lo Spirito è Natura invisibile. (Friedrich Schelling)
  • La natura è generosa nei suoi insensati esperimenti sul genere umano. Perché il genere umano non dovrebbe avere il diritto di fare degli esperimenti su se stesso? (Arthur Koestler)
  • La natura è piena d'infinite ragioni, che non furon mai in isperienzia. (Leonardo da Vinci)
  • La natura è sempre stata la peggior nemica dell'uomo pre-tecnologico, che in passato ha dovuto lottare quotidianamente contro le sue insidie: le intemperie, gli insetti, le infezioni, la fame, gli animali. Soltanto quando ha potuto dominare la natura ha cominciato ad apprezzarla e a godere dei suoi aspetti più belli. (Piero Angela)
  • La natura è simile a una donna di grande merito: per poterla comprendere e apprezzare, bisogna vivere a lungo con lei nella più completa intimità. (Victor Lebrun)
  • La natura è tutta un'arte a te sconosciuta. (Alexander Pope)
  • La natura è una potentissima stazione emittente attraverso la quale Dio ci parla in ogni momento, se solo ci sintonizziamo su di essa. (George Washington Carver)
  • La natura è vita che dorme. (Friedrich Schelling)
  • La natura è vita e la vita è natura. Io amo la natura. Io so cos'è la natura. Io capisco la natura perché la sento. E la natura sente me. (Vaclav Fomič Nižinskij)
  • La natura non è altro che il piano di un Artista, e di un Artista divino, iscritto all'interno delle cose, grazie al quale si muovono verso un fine determinato, come se il costruttore di una nave potesse fornire ai pezzi di legno la capacità di muoversi da sé per la produzione della forma della nave. (Tommaso d'Aquino)
  • La natura non è crudele, è solo spietatamente indifferente. Questa è una delle più dure lezioni che un essere umano debba imparare. (Richard Dawkins)
  • La natura non è una creazione; essa è sempre esistita; tutto accade nel suo seno; essa è un immenso laboratorio fornito di materiali, e fabbrica gli strumenti dei quali essa si serve per agire. (Paul Henri Thiry d'Holbach)
  • La natura non fa nulla di inutile. (Aristotele)
  • La natura per costume e per istinto è carnefice impassibile e indifferente della sua propria famiglia, de' suoi figlioli e, per così dire, del suo sangue. (Giacomo Leopardi)
  • La Natura sente in certo modo il bisogno di rivelarsi, di esprimere il ritmo e le fatiche della propria vita, di trasmettere fino alla nostra coscienza i contorni del suo esistere, le personalità dei suoi esseri singolari, il significato che, pure oscuramente, ogni cosa animata o inanimata, sa di possedere. (Giulio Confalonieri)
  • La Natura siede qui solitaria e minacciosa, e caccia da questo suo regno tutti i viventi. (Ugo Foscolo)
  • La natura unisce qualche volta alle nostre azioni effetti e spettacoli con una specie di prefazione cupa e intelligente, come se volesse farci riflettere. (Victor Hugo)
  • Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano. (Giambattista Vico)
  • Natura in ciascun opra sua beltà racchiude. (Alfonso Varano)
  • Nel corso di diecimila anni, dall'alba della civiltà al sedicesimo secolo, tutte le culture si erano illuse di sapere decifrare il Libro della natura senza mai porre una sola domanda al Suo Autore. Ecco perché a nessuna cultura era toccato il privilegio di scoprire una Legge fondamentale della natura. (Antonino Zichichi)
  • Nella molteplicità delle attività umane la Natura offre sempre a ciascuno la propria strada. (Gaio Sallustio Crispo)
  • Nella natura non si dà evidentemente soltanto ciò che è funzionale per la conservazione della specie ma anche tutto quello che non è tanto funzionale da minacciarne il patrimonio essenziale. (Konrad Lorenz)
  • Nell'immenso isolamento, nell'immensa ignoranza in cui ci dibattiamo non abbiamo altro modello, altro punto di riferimento, altra guida, altro padrone che la natura; e la voce che ci consiglia a volte di allontanarci da lei, di rivoltarci contro di lei, è ancor da lei che ci viene. Cosa faremo, dove andremo, se non l'ascoltassimo? (Maurice Maeterlinck)
  • No, non c'è nessun Dio, la natura basta a se stessa; non ha alcun bisogno di un autore. (Donatien Alphonse François de Sade)
  • Noi proclamiamo che nell'interpretazione della natura occorrono sincerità e verginità. (Manifesti futuristi)
  • Non c'è niente di ridicolo in natura sebbene così sembri all'uomo con i suoi pregiudizi. (Fedor Dostoevskij, I fratelli Karamàzov)
  • Non deviare dalla natura ed il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza. (Lucio Anneo Seneca)
  • Non è l'idea di una certa signoria dell'uomo sulla natura che va rimproverata a Cartesio, ma il fatto che la natura sia concepita innanzitutto come un'estensione da quantificare e una risorsa da sfruttare, e non innanzitutto come la materna sorgente del primo stupore e della prima certezza. (Fabrice Hadjadj)
  • Non ignoriamo, che la scienza in molte e gravi questioni non è ancor giunta a tradurre in una teorica razionale l'impulso e la voce immediata della coscienza; ma l'ignoranza di una causa non c'indurrà mai a disconoscere l'evidenza d'un fatto; e noi abbiamo tanta fede nella rettitudine e nella sapienza della natura, che non esiteremo punto a subordinare le rigide esigenze della dialettica alle nobili inspirazioni dell'anima. (Cristoforo Bonavino)
  • O natura felice! io non so che sia di me, quando sollevo lo sguardo innanzi alla tua bellezza, ma tutta la gioia del cielo è nelle lagrime ch'io verso innanzi a te, come l'amante dinanzi all'amata. (Friedrich Hölderlin)
  • O natura, o natura | perché non rendi poi | quel che prometti allor? Perché di tanto | inganni i figli tuoi? (Giacomo Leopardi)
  • Oggi la natura (e l'uomo in essa) è agonizzante (si veda, tanto per non fare che un esempio fra gli innumerevoli, B. McKibben The end of Nature, del 1989), perché l'uomo del capitale (o delle multinazionali, o della globalizzazione, se più aggradano queste definizioni truccate di un termine esiliato, per paura, dal vocabolario usuale), quasi in diretta contrapposizione alla magia di Bruno, ha voluto non operare con la natura, ma sottometterla e violentarla, in vista dell'egoismo del proprio utile, della valorizzazione del capitale, passando, per fare una metafora, dall'alchimia alla chimica (o, meglio, dalla visione del mondo della prima a quella della seconda). (Luciano Parinetto)
  • Ogni cosa nell'uomo è principiata dalla natura e poi dalla ragione e dall'arte è compiuta. (Terenzio Mamiani)
  • Per cibare l'affamato inverno madre natura | stipa nei suoi magazzini molti alimenti. | La formichetta trascina carichi di messi ai granai | e l'apina sistema il miele nelle casette incerate. (Teofilo Folengo)
  • Più guardiamo nel profondo della natura, più ci accorgiamo che è piena di vita e più constatiamo che tutta la vita è un mistero e che noi siamo uniti a ogni vita che esiste nella natura. (Albert Schweitzer)
  • Quando natura e società vivranno nell'aula scolastica, quando le forme e gli strumenti didattici saranno subordinati alla sostanza dell'esperienza, allora sarà possibile operare questa identificazione, e la cultura diventerà la parola d'ordine della democrazia. (John Dewey)
  • Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi. (Galeno)
  • Se riesci ad avere chiaro tutto questo[1], la natura ti apparirà improvvisamente libera e priva di superbi padroni, capace di realizzare ogni cosa spontaneamente da se stessa, senza interventi divini. (Tito Lucrezio Caro)
  • Se teniamo conto di quanto risulta dalla storia della scienza, allora troviamo molti motivi per accettare, come ragionevole, un punto di vista che si regge su due argomenti. Il primo asserisce che attorno a noi c'è una congerie di cose che esistono per conto loro, indipendentemente da noi. Il secondo invece sostiene che ciò che indichiamo abitualmente con il nome natura è una variabile costruzione umana. E questa variabilità dipende dall'evoluzione delle teorie, la quale coinvolge di continuo l'introduzione o l'eliminazione di oggetti intermedi – orbi celesti, fluidi calorici o magnetici, eteri luminiferi, atomi vorticosi, elettroni – la cui esistenza è, di volta in volta, indispensabile per collegare gli schemi teorici e i risultati sperimentali con i dati di senso comune. (Enrico Bellone)
  • Se uno non sa ascoltare i suoi infiniti suoni, non sa nemmeno ascoltare la musica. (Salvatore Sciarrino)
  • Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. Insomma, a forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente. (Claude Monet)
  • Tra i vari movimenti di pensiero che in questi ultimi decenni hanno proposto al mondo civile nuove concezioni morali e sociali, uno dei più incisivi è certamente quello che sostiene un rapporto diverso tra uomo e natura. L'obiettivo finale consiste nel convertire la tradizionale cultura antropocentrica, che vede la natura asservita incondizionatamente ai bisogni della specie umana, in una cultura che potrebbe essere definita ecocentrica o naturocentrica o solidaristica. L'uomo è collocato nel contesto naturale come una delle tante componenti e la natura è la grande madre da cui uomini, piante e animali sono stati generati. Pertanto l'amore per l'ambiente non dovrebbe essere solo quello, sottilmente egoistico, che mira a valorizzarlo e a migliorarlo per rendere la vita più piacevole e più sana, ma è un dovere, un imperativo morale di rispetto quasi sacrale per madre natura che crea e nutre tutte le specie, quella umana compresa. (Umberto Veronesi)
  • Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. In modo che la vista di ogni paese abitato da qualunque generazione di uomini civili, eziandio non considerando le città, e gli altri luoghi dove gli uomini si riducono a stare insieme; è cosa artificiata, e diversa molto da quella che sarebbe in natura. (Giacomo Leopardi)

Giordano Bruno[modifica]

  • Non c'è quindi alcun ente artificiale che abbia il suo fondamento fuori della natura.
  • Non è infatti tanto potente la nostra natura da dimorare nello stesso campo del vero.
  • Gli animali e piante sono vivi effetti di natura; la qual natura (come devi sapere) non è altro che dio nelle cose.
  • Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l'Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato.

Ernesto Cardenal[modifica]

  • In tutta la natura ci sono le iniziali di Dio e tutte le creature sono lettere d'amore di Dio per noi.
  • La natura è come un'ombra di Dio, un riflesso della sua bellezza e uno splendore.
  • Tutta la natura è protesa verso un tu. Tutti gli esseri viventi sono in comunione. Gli uni con gli altri.
  • Tutta la natura si tocca e si intreccia. Tutta la natura si abbraccia.

Anna Frank[modifica]

  • La natura è davvero l'unica cosa che non tollera surrogati.
  • Molti trovano bella la natura, molti dormono qualche volta all'aria aperta, molti, nelle prigioni o negli ospedali, sospirano il giorno in cui, liberi, potranno nuovamente godere la natura, ma pochi sono, come noi, chiusi colla loro nostalgia e isolati da ciò che è patrimonio sia del povero che del ricco.
  • Non è una mia fantasia che la vista del cielo, delle nubi, della luna e delle stelle mi renda tranquilla e paziente. È una medicina migliore della valeriana o del bromuro. La natura mi rende umile e pronta ad affrontare valorosamente ogni avversità.
  • Per chi ha paura, o si sente incompreso e infelice, il miglior rimedio è andar fuori all'aperto, in un luogo dove egli sia completamente solo, solo col cielo, la natura e Dio. Soltanto allora, infatti, soltanto allora si sente che tutto è come deve essere, e che Dio vuol vedere gli uomini felici nella semplice bellezza della natura. Finché ciò esiste, ed esisterà sempre, io so che in qualunque circostanza c'è un conforto per ogni dolore. E credo fermamente che ogni afflizione può essere molto lenita dalla natura.

Baruch Spinoza[modifica]

  • In natura nulla accade che possa essere attribuito ad un suo vizio; la natura, infatti, è sempre la stessa e la sua virtù e potenza di agire è ovunque una e identica, cioè le leggi e regole della natura secondo le quali tutte le cose avvengono e si mutano da una forma in un'altra sono ovunque e sempre le stesse. (Ethica)
  • Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
  • La natura aborrisce il vuoto. (Ethica)
  • Tutta la natura è un solo individuo, le cui parti – cioè tutti i corpi – variano in infiniti modi senza alcun mutamento dell'individuo nella sua totalità. (Ethica)

Proverbi italiani[modifica]

  • A chi natura non diede l'ingegno, nulla gli giova studiare.
  • Chi segue i dettami della natura, non ha bisogno di ricette.
  • Chi segue la lucerna della natura, non smarrisce la strada.
  • Ciò che insegna la natura, non si dimentica facilmente.
  • Ciò che si ha per natura, sino alla fossa dura.
  • Dio e natura nulla fanno invano.
  • Dove la natura non pone i fondamenti, l'arte fabbrica sulla rena.
  • Dove la natura non sparge il seme, invano ha arato l'arte.
  • Dove manca natura, arte procura.
  • La natura dà a ciascuna cosa quel che si conviene.
  • La natura dà la vita, ma la ragione insegna a vivere.
  • La natura di poco si contenta.
  • La natura gode della semplicità delle cose.
  • La natura insegna a fuggir quel che dispiace o nuoce.
  • La natura non fa salti.
  • La natura non si lascia violentare.
  • La natura può più dell'arte.
  • La natura tende sempre al meglio.
  • Le nature diverse han voglie diverse.
  • Mai non perde natura i diritti suoi.
  • Natura è madre operatrice di tutte le cose.
  • Ogni creatura ha la sua natura.
  • Ogni uccello fa il suo verso.
  • Quand'anche si trapiantassero in paradiso, i cardi non porterebbero mai rose.
  • Quando la rana è avvezza ai pantani, se non ci va oggi, ci va domani.
  • Quel che dà la natura, per tutta la vita dura.
  • Quel ch'è innato per natura, si porta alla sepoltura.
  • Quel che la natura non dà in senno, lo dà in corpo.
  • Quel che la natura toglie al gallo nella cresta, glielo dà nella coda.
  • Quel che vuol natura, volere o volare, bisogna farlo.
  • Son le mode e i costumi sempre instabili, natura sola ha leggi invariabili.
  • Tutto è compenso in natura.

Note[modifica]

  1. L'origine non divina del mondo.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]