Attilio Bertolucci

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Attilio Bertolucci (1911 – 2000), poeta italiano.

  • C'è in questi versi... [di Fernanda Romagnoli] il segno di un destino poetico, volto a una confessione di continuo sollevata dal puro diarismo per il rovello e l'attesa di una rivelazione, nella linea della grande Dickinson, di Cristina Rossetti. Esso nasce dall'ininterrotto scontro tra il quotidiano e il visionario. "Gli eletti hanno accesso all'anticamera", "Col mio scettro d'insonnia per la casa", "Chi mi percorre in sonno i corridoi – delle arterie...": colei che ha saputo darci metafore così fulminee non si è mossa che pochissimo dal suo appartamento borghese, o lo ha fatto per trasferirsi in un posto di vacanza. (citato in Donatella Bisutti, Fernanda Romagnoli. L'anima in disparte, Poesia, Anno XII, marzo 1999 n. 126, Crocetti Editore)
  • [recensione a Fernanda Romagnoli] Così da una passeggiata di villeggianti, con voci che si fanno versi ai limiti della prosa – "Non perdersi di vista", "Seguire la salita – nei segnali degli alberi" – ci colpisce improvvisamente, alla fine, lo stacco ansioso della tensione verso il "banchetto" mistico. (citato in Donatella Bisutti, Fernanda Romagnoli. L'anima in disparte, Poesia, Anno XII, marzo 1999 n. 126, Crocetti Editore)
  • Guerriera ma cedevole | alle lusinghe d'amore. (da La «Giovanna d'Arco» di Giuseppe Verdi, in Verso le sorgenti del Cinghio, Garzanti, 1993)
  • [...] piangendola caduta | sul campo di battaglia || riconoscendola santa | perché conoscendola donna. (da La «Giovanna d'Arco» di Giuseppe Verdi)

Citazioni su Attilio Bertolucci[modifica]

  • Bertolucci, mi ha insegnato a leggere i libri giusti e il sapore di quello che è il gusto letterario. (Alberto Bevilacqua)

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