Azeglio Vicini

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Azeglio Vicini in una figurina del 1962

Azeglio Vicini (1933 – 2018), calciatore e allenatore di calcio italiano.

Citazioni di Azeglio Vicini[modifica]

  • [Su Arrigo Sacchi] Si sapeva già a maggio [del 1992] che gli stavo scaldando la panchina. Berlusconi non lo voleva più al Milan e ha fatto il suo interesse, la Federcalcio è stata piuttosto debole. Alla prima partita di Sacchi Rizzitelli mi dedica il gol fatto alla Norvegia e guarda caso da allora non è più stato convocato. Sacchi non condivide le mie idee e io non condivido le sue.[1]

Citazioni su Azeglio Vicini[modifica]

  • [Gaffe] Il ct Vicini è caduto dal balcone di casa: cose che succedono. (Gianfranco De Laurentiis)
  • Legge di Vicini: una porta se c'è la maniglia vuol dire che abbiamo sbagliato campo. (Gino e Michele)
  • [Sul campionato mondiale di calcio 1990] Vicini commise un unico, gigantesco errore [...] Una volta giunti a mezz'ora dalla fine al San Paolo, sull'1-0 in semifinale, c'era una sola cosa da fare: inserire me per farmi marcare a uomo Maradona. [...] Avrei seguito il Pibe de oro come un'ombra, non lasciandolo più giocare. [...] Invece Vicini fece dei cambi assurdi e mi lasciò in panchina. Avrebbe potuto inserire pure qualche altro mediano, per dare consistenza al centrocampo. [...] Per assecondare la sua mentalità offensiva scelse di rimanere con l'assetto iniziale... Di fatto, ha buttato via un Mondiale per tenere fede alla sua filosofia. (Pietro Vierchowod)

Note[modifica]

  1. Citato in Gianni Mura, Azeglio Vicini, il maestro garbato che ebbe poca fortuna, Rep.repubblica.it, 31 gennaio 2018.

Altri progetti[modifica]