Babur

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Babur

Ẓahīr ud-Dīn Muḥammad conosciuto come Babur, scrittore, imperatore e fondatore della dinastia Moghul.

Citazioni di Babur[modifica]

  • [...] me ne andai in escursione verso le alture di Baran e del colle di Ciash e sulle pendici del Gul-i Bahar. In primavera la steppa del Colle di Ciash e le pendici del Gul-i Bahar sono bellissime. La verzura ne è splendida, senza confronti nelle altre zone del territorio di Kabul, e vi fioriscono ogni sorta di tulipani. Un giorno diedi ordine di contare tutti i tipi di tulipani: risultò che ce n'erano trentaquattro tipi. In lode di questi luoghi ho composto i versi: È la verde Kabul in primavera | paradiso di fiori: | paradiso la steppa di Baran, | paradiso fiorito in primavera.[1]

Citazioni su Babur[modifica]

Jawaharlal Nehru[modifica]

  • Babur stesso era un principe di stampo rinascimentale, ma migliore del tipo europeo di quell'epoca. Era un avventuriero, ma un cavaliere galante, con la passione per la letteratura e l'arte.
  • Discendente di Gengis e di Tamerlano, aveva qualcosa della loro grandezza ed abilità militare. Ma i mongoli erano diventati più civilizzati dai giorni di Gengis, e Babur era una delle persone più colte ed incantevoli che si potessero incontrare. Non c'era in lui alcun settarismo, alcun fanatismo religioso, e non seminò distruzione come fecero i suoi antenati.
  • Era una persona incantevole, e le sue memorie scritte ne fanno tuttora una figura molto umana e attraente.

Note[modifica]

  1. Citato in Poesia d'amore turca e persiana, scelta e traduzione di Angelo Michele Piemontese e Gianroberto Scarcia; (G. Scarcia ha curato – oltre ai primi due paragrafi della «Guida alla lettura» – le versioni poetiche contenute nell'antologia e le prosastiche dal turco; tutto il resto è stato curato da A. M. Piemontese. Cfr. Poesia d'amore turca e persiana, p. 9.), EDIPEM, Novara, 1973, p. 233.

Altri progetti[modifica]