Uluğ Bek

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Uluğ Bek

Mīrzā Mohammed Taragai bin Shāhrukh, meglio conosciuto come Uluğ Bek (Ciagatai الغ‌ بیگ; persiano: الغ‌بیگ‎‎; tartaro: улуг бе́к; 1394 – 1449), sovrano dell'Impero timuride, oltre che astronomo e matematico.

Citazioni di Uluğ Bek[modifica]

  • Le religioni si disperdono, i regni si sfaldano, ma le opere di scienza rimangono per tutti i secoli. (citato in AA.VV., Il libro dell'astronomia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2017, p. 31. ISBN 9788858018347)

Citazioni su Uluğ Bek[modifica]

  • Shah Rukh ebbe otto figli, di cui il primo, Ulugh Beg, e il quinto, Baysonghor, da Gohar Shad. Intellettualmente parlando, questi due tennero fede alle promesse dei genitori e divennero, con la loro madre, le figure di spicco del rinascimento timuride. Ulugh Beg lasciò la scena di Herat per quella della Transoxiana. Nel 1410 suo padre lo nominò viceré di Samarcanda e dieci anni più tardi sua madre gli fece visita per vedere l'osservatorio che aveva fatto erigere. I suoi calcoli astronomici lo portarono a riformare il calendario, procurandogli onori postumi a Oxford, dove furono pubblicati nel 1665. (Robert Byron)

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]