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Blanca

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Blanca

Serie TV

Immagine Blanca (serie televisiva).png.
Titolo originale

Blanca

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno

2021 – in corso

Genere poliziesco, commedia drammatica, noir
Stagioni 3
Episodi 18
Rete televisiva Rai 1
Interpreti e personaggi

Blanca, serie televisiva italiana diretta da Jan Maria Michelini e Giacomo Martelli, liberamente tratta dal romanzo di Patrizia Rinaldi.

TaglineIo sono Blanca e non ho paura del buio

Stagione 1

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Episodio 1. Senza occhi

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Dialoghi

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  • Liguori: Scusa, non ho capito che sei...
    Blanca: Cieca. Lo puoi dire, non è un'offesa.
  • Bacigalupo: Ma tu ti rendi conto? Ho un'agente in maternità, l'altra in malattia e la questura chi mi manda, questa... questa...
    Liguori: Cieca. Può dirlo, non è un'offesa.
    Bacigalupo: Il pronto soccorso stiamo diventando!
  • Alberto: Ci sono certi poliziotti che non guardano in faccia a nessuno, non avranno pietà, rideranno di te.
    Blanca: Zio, stai parlando con una che da anni non sa come va pettinata in giro, che inciampa dappertutto, che parla con un cane.
  • Liguori: Questa è la stanza più bella del commissariato, qui ci sono delle grandi finestre vista mare, computer di ultima generazione ovunque... ah, e proprio lì c'è una bellissima pianta ornamentale.
    Blanca: Io e te andremo molto d'accordo.
    Liguori: Come fai a saperlo?
    Blanca: A tutti e due piace usare la fantasia... a proposito fammi sentire la faccia.
    Liguori: [la ferma afferrandole le braccia]
    Blanca: Non può essere peggio del tuo ufficio.
  • Bacigalupo: Tua moglie di notte andava spesso sotto i ponti?
    Gianni Ottonello: Mia moglie è appena morta e lei mi chiede se era una puttana?!
    Bacigalupo: No, questo l'hai detto tu.
  • Bacigalupo: Ma sai, io ti capisco. Anche mia moglie guadagna più di me. Così ogni tanto mi trovo a doverle chiedere i soldi per comprarmi le scarpe, per uscire la sera con gli amici, invece lei può fare quello che vuole senza chiedermi niente. A volte ti fanno proprio incazzare, vero?
    Gianni Ottonello: Sua moglie sembra davvero una stronza.
  • Lucia: Sei cieca?
    Blanca: Per gli amici Blanca.
  • Bacigalupo: Seguire dei casi sbobinando delle cassette da casa non è la stessa cosa che facciamo noi!
    Blanca: Non si sbobinano le cassette dagli anni '90.
  • Blanca: [riferita a Bacigalupo] Che cafone!
    Liguori: Ed è pure della Sampdoria.
  • Blanca: Tu la metti la scopa nell'angolo?
    Nanni/Sebastiano: Cosa?
    Blanca: Lo chef... la canzone di De Andrè! Metterai la scopa nell'angolo | che se dalla cappa in cucina scivola la strega | a forza di contare le paglie | la cima è già piena e cucita
  • Blanca: Volevi sapere perché voglio fare la poliziotta? Per mia sorella, è stata uccisa [...] ho visto che le stavano facendo del male e non ho fatto niente, poteva diventare grande, avere dei figli, e non è successo. Non sono riuscita a salvarla.
    Liguori: A volte la vita ci chiede di essere più forti di quello che possiamo essere.
  • Blanca: Allora, come sto?
    Stella: Bene, per essere una che si è messa in tiro per un maniaco.

Frasi

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  • Sono un'esperta di décodage [...] analizzo le registrazioni per capire quello che sfugge a un primo ascolto. Tipico lavoro da ciechi. (Blanca)
  • Qui dentro capisci presto che non puoi salvare tutti. (Liguori)
  • Il tuo problema, Bla, non è che sei cieca, è che sei matta! (Stella)
  • I genovesi sono per le pari opportunità, cieco o non cieco il pedone non conta. (Liguori)
  • Non dimenticarti cosa sei [...] non cieca: viva. (Leone)
  • Stavo pensando che in fondo io te siamo uguali [...] per me per te le apparenze non contano. Gli altri si fidano solo della vista, noi dobbiamo fidarci di tutti gli altri sensi. (Nanni/Sebastiano)
  • Quando ho perso la vista [...] volevo suicidarmi. Allora mio padre mi ha detto: «Fammi sentire, come vorresti suicidarti?» Io gli ho detto: «Mi butto giù dalla finestra». E mio padre mi ha detto: «Blanca, viviamo al primo piano, vieni con me ti porto sul ponte, così sicuro ci riesci» [...] Ci siamo andati sul ponte e mio papà mi ha detto: «Io adesso ti butto, però secondo me fai una cazzata, perché la vita è una figata [...] la vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia». [...] Io ho imparato a ballare sotto la pioggia. (Blanca)
  • Andrea mi ha invitato in un bar [...] Non è pericoloso, perché ci sarai tu fuori dal locale. Tranquillo papi, è solo un appuntamento. (Blanca)
  • Solo così potevo entrare nel tuo appartamento, sfondandoti la porta. (Liguori)

Episodio 2. Fantasmi

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Dialoghi

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  • Nanni/Sebastiano: Con tutto quello che ci ho messo per riconquistarti ho paura a rischiare.
    Blanca: Ansia da prestazione?
    Nanni/Sebastiano: Da personale! Il nostro garzone ci ha lasciato per aprire un all you can eat, vogliono fare tutti i cuochi, nessuno più che lavi le pentole.
    [Il vento apre una finestra a casa di Blanca]
    Nanni/Sebastiano: Che succede?
    Blanca: Ci sono i fantasmi.
    Nanni/Sebastiano: Non hai paura di stare in quella casa da sola?
    Blanca: Quando succederà chiamerò un altro.
  • Liguori: Posso avere la tua mano? [per mostrarle il funzionamento del telefono]
    Blanca: Non stiamo correndo un po' troppo ispettore?
  • Edoardo Alboino Liguori: [risponde al citofono] Chi è?
    Liguori: Ciao zio sono io, apri.
    Edoardo Alboino Liguori: Io chi?
    Liguori: Michele.
    Edoardo Alboino Liguori: Non conosco nessun Michele.
    Liguori: Michelangelo Agilulfo dei conti Liguori.
    Edoardo Alboino Liguori: Carissimo, sali!
    Carità: [con fare canzonatorio] Agilulfo!
    Liguori: Cazzo ridi? Era un re longobardo, ignorante!
  • Bacigalupo: Tu che ci fai qui?
    Blanca: Dice a me?
    Bacigalupo: Vedi altri qui?
    Blanca: Sarei felice di poterlo fare.
  • Bacigalupo: Li riconosci questi messaggi?
    Bartolomeo: È una cosa vecchia.
    Bacigalupo: L'ultimo è di tre giorni fa. Se dopo tre giorni sei vecchio come sei dopo tre anni di riformatorio?
  • Bacigalupo: Ma che sei, la signora in giallo?
    Blanca: Chi è?
    Bacigalupo: Ecco appunto, neanche le basi!
  • Liguori: C'è sempre qualcosa che resta sfuocato.
    Blanca: Per me niente è sfuocato.
  • Bacigalupo: Le danno fastidio gli estranei?
    Edoardo Alboino Liguori: Come a ogni gentiluomo.
  • Bacigalupo: Te lo faccio io un indovinello. Che cosa hanno in comune tre ragazzi tossici, un conte fuori di testa e una stagista non vedente? Che non sono credibili, ecco cosa!
    Blanca: Senta questa invece: sa qual è la differenza tra me e lei? È che io non posso vedere, mentre lei non vuole vedere.
  • Bacigalupo: Vedi come prende il palo.
    Blanca: Glielo ripeto, sono cieca, non sorda.
    Bacigalupo: No lo dicevo per te, non vorrei ti facessi male.
  • Bacigalupo: [rivolto a Liguori] Tu sei pure parente di un indiziato, quindi muto!
    Blanca: Il muto, la cieca e il sordo. Bella squadra!
  • Stefania: Strana tipa questa Blanca, non sei ancora riuscito a portartela a letto.
    Liguori: Con lei è diverso.
    Stefania: Ti interessa molto.
    Liguori: Sono anche impegnato molto.
    Stefania: Eri impegnato anche quando stavi con me, e non era un problema mi sembra.
  • Liguori: [riferito a Stefania] Abbiamo fatto squadra insieme per un po'.
    Blanca: E ti va di fare squadra con me stasera a casa mia?
  • Blanca: Sto aspettando Liguori a cena.
    Stella: Quando me lo volevi dire, al test di gravidanza?
  • Blanca: [a mezza voce] Stronzo.
    Liguori: Guarda che sono ancora qui.
    Blanca: Lo so.

Frasi

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  • Lui [Sebastiano] era innocente. Ora so che lavori per la polizia, e allora dimmi una cosa, quanti altri innocenti rovinerai ancora? (Carmine)
  • I genitori sono sempre gli ultimi a capire, e i suicidi tra gli adolescenti sono sempre di più, tutta colpa di sti cazzo di social nàituorcs (Bacigalupo)
  • I bugiardi ribadiscono sempre le loro bugie. (Blanca)
  • Gli spacciatori mi fanno meno ansia dei serial killer, ma non potevi seguire una bella storia di corna? (Stella)
  • Ho solo un modo per non impazzire, l'ordine. Se le cose non sono al loro posto, non le troverò mai. Breve storia triste. (Blanca)
  • Non ti caccio solo perché al tuo posto rischio che mi mandano un'altra stagista, sorda magari! (Bacigalupo)
  • Tutti i miei clienti sono innocenti. (Livia)
  • In piedi, non ti permetterò di rovinarci questa occasione! (Stella)
  • Al mio cane non piacciono le pistole degli altri. (Blanca)
  • La polizia è la mia famiglia, e non l'ho mai tradita. (Bacigalupo)
  • Hai fatto un bel lavoro, tu [Liguori] e la Fletcher [Blanca]. (Bacigalupo)
  • Mio nipote è abbastanza apprezzabile, anche se totalmente inaffidabile. (Edoardo Alboino Liguori)

Episodio 3. Io ballo da sola

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Dialoghi

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  • Blanca: Lucia ha bisogno di un po' di tempo.
    Preside: No, Lucia ha bisogno di socializzare, di integrarsi nel gruppo classe.
    Blanca: Qualcuno sta bene anche da solo, sa?
  • Marinella: Ero al telefono per lavoro.
    Bacigalupo: E chi sta sputtanando stavolta?
  • Marinella: Gabriele non si è incamminato, qualcuno l'ha preso, qualcuno che vuole farmela pagare per le mie inchieste! Clan albanesi, la mafia nigeriana...
    Bacigalupo: Eh, magari la SPECTRE!
  • Stella: Quindi niente moglie e niente figlio? Forse siamo state un po' troppo cattive col tuo amico [Liguori].
    Blanca: Non è mio amico, e dalla Fabbri non ci va mica per fare yoga.
    Stella: Mi piace quando fai la gelosa.
  • Nanni/Sebastiano: Mi fa piacere esserti d'aiuto.
    Blanca: L'avevo capito.
  • Pittaluga: Ha mai mangiato polipo crudo a colazione?
    Bacigalupo: Non sono abbastanza ricco da potermi permettere un'epatite.
  • Blanca: Se potessi vedermi da fuori direi che non sono normale. E per fortuna non posso vedermi.
    Liguori: E questo è un vero peccato.
    Blanca: Che cosa, che non sono normale?
    Liguori: Che tu non possa vederti.
  • Blanca: Questo odore di focaccia che sento non dipende da te?
    Nanni/Sebastiano: [passandole una mano sugli occhi] Io a volte ho dei dubbi.
  • Blanca: Torno a trascrivere le registrazioni del tribunale.
    Bacigalupo: Io lo dico dall'inizio.
    Liguori: No [...] ci sono due ragazzini rapiti e tu l'unica ad aver capito che c'era un complice, quindi adesso muovi il culo e vieni con me.
  • Liguori: Stai attenta cazzo!
    Blanca: Sì mamma.
  • Rapitore: Sei venuta qui a vedere quello che sto facendo, vai via!
    Blanca: Magari.
  • Alberto: Tirate fuori mia nipote da là dentro.
    Liguori: Sua nipote si è tirata fuori da sola.
  • Clelia: Come stai amore?
    Vittorio: Più leggero, ho perso qualche chilo e un orecchio.
  • Blanca: Ci tenevo a finire lo stage lasciando un bel ricordo.
    Liguori: Come collega sei davvero un incubo, ma sei speciale. Blanca, il tuo posto è in polizia.

Frasi

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  • [Discutendo con Blanca della vita sentimentale di Liguori] La Fabbri è una iena, ha già fatto inchieste su mezza Genova, di sicuro ti sta già pedinando. (Stella)
  • Noi "sbirri bastardi" [...] siamo al servizio di tutti, anche di chi ci infama. (Bacigalupo)
  • Mi servivi naturale, grande, grosso e abelinou. (Bacigalupo)
  • Fammi capire, mio figlio è in mano ad un maniaco e l'unica speranza è una stagista? [...] È un'handicappata cazzo! [...] Una cieca patetica che si è convinta di essere normale soltanto perché nessuno di voi stronzi ha il coraggio di dirle che non è vero! (Marinella)
  • Fare gli scherzi a una cieca è divertente, però farli a una prof... (Blanca)
  • Sapete cosa ho pensato quando mi hanno chiesto un milione di riscatto? Finalmente l'incapace di Vittorio ha fatto uno sforzo [...] meglio un finto rapimento per derubarmi piuttosto che le belinate in cui buttava i suoi soldi. (Pittaluga)
  • Anche i supereroi a volte fanno casini. (Gabriele)
  • Non so fare niente da sola. Senza Linneo non riesco nemmeno ad alzarmi. (Blanca)
  • Non ce l'hanno un cane da prestarti? Non lo so, tipo l'auto di cortesia. (Lucia)
  • Meglio stare soli, è più sicuro. (Lucia)
  • Gli altri sono un casino, ma solo in mezzo a loro capiamo chi siamo. Non avere paura degli altri, non avere paura del buio. (Blanca)
  • Non pensi a cazzeggiare col cellulare quando hai un figlio rapito. (Blanca)
  • Io non posso minacciare nessuno. (Blanca)
  • Voglio solo parlare, e i morti non sono molto loquaci. (Blanca)
  • Sono stata fortunata, e la fortuna è cieca. (Blanca)

Episodio 4. Blu profondo

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Dialoghi

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  • Blanca: Non riesco a pensare a un altro cane, proprio non ce la faccio.
    Liguori: E allora non ci pensare. Intanto ci sono io. Non abbaio, non serve il guinzaglio...
  • Fulvia: Il compagno di immersione è il vostro punto di riferimento. Vi dovete fidare più del compagno che del vostro fidanzato.
    Lorenzo: Mai fidarsi del fidanzato.
  • Carità: Ma almeno un pesce l'hai toccato? Che so, un polpo, una sogliola...
    Blanca: In realtà nessun sub dovrebbe toccare cose sott'acqua.
    Carità: E ho capito, però per tanto così potevi metterti nella vasca da bagno.
    Liguori: Nella vasca non galleggi.
    Carità: Ma ci poteva aggiungere un po' di sale grosso, che ci vuole?
  • Blanca: A me sto Barisoni sembra uno che ci crede veramente alle immersioni per non vedenti.
    Bacigalupo: Sì, madre Teresa che va in giro a vendere rosari con la svastica.
    Blanca: [...] Perché mettersi a vendere roba nazi?
    Bacigalupo: Perché è come il legno del gozzo vecchio, marcio dentro.
  • Fulvia: Se perdete il vostro compagno avete un minuto di tempo per cercarlo, poi dovete risalire su in superficie.
    Blanca: Perché dovrei abbandonarlo?
    Fulvia: Per salvare te stessa, ma anche lui. [...] A volte ci si deve lasciare per salvarsi.
  • Leone: So che [Sebastiano] ha 18 anni e che ha già avuto a che fare con la polizia.
    Beatrice: Sempre meglio di chi fa finta di essere una brava persona.
  • Lucia: Potrei venire io da te a farti compagnia qualche giorno. Lavo, cucino, faccio le pulizie...
    Blanca: E nelle pause studi pure?
    Lucia: Preferisci che viene il tuo amico cuoco? [...] Guarda che quello ti muore dietro.
  • Liguori: Da quanto state insieme tu e Linneo?
    Blanca: Quattordici anni.
    Liguori: Un matrimonio praticamente.
  • Stella: Meglio sola che con quello stronzo di Liguori.
    Blanca: Lo stronzo si è lasciato.
    Stella: Lo stronzo si fa improvvisamente interessante.
  • Fulvia: Magari [Lorenzo] ha solo scoperto qualcosa e questi trafficanti lo hanno ucciso.
    Bacigalupo: Magari la terra è piatta. [...] Tutto quello che le abbiamo detto resta strettamente confidenziale. Pensi che casino se si viene a sapere che da voi si spaccia roba nazi.
    Fulvia: Mi sta ricattando?
    Bacigalupo: No, ragionavo a voce alta.
  • Bacigalupo: Stupidità, il tuo nome è donna!
    Blanca: Fragilità, il tuo nome è donna.
    Bacigalupo: Lo so, ma la mia è più vera.
  • Carolina: Ero lì per i soldi [...] Lorenzo me li aveva promessi [...] Voglio aprire una sartoria e Lorenzo voleva darmi una mano.
    Bacigalupo: Senti un po', Donatella Versace...
  • Claudio: Come devono essere i respiri sott'acqua?
    Bambini: [in coro] Lunghi!
    Claudio: E qual è il segreto per fare sempre dei bei respiri lunghi?
    Bambini: Stare calmi e sereni!
    Claudio: E perché sotto il mare è facile stare calmi e sereni? [...] Ma perché sotto il mare non ci sono le maestre!
  • Claudio: [sfogliando il verbale di sequestro del diving center] Sto giudice è un cretino, come si chiama? Non lo sa che mezzo tribunale viene qui da me a fare le immersioni?
    Bacigalupo: E si vede che questo preferisce la montagna.
  • Liguori: Perché [Lorenzo] non ha denunciato il ritrovamento?
    Blanca: Magari voleva farlo, però non gliel'hanno permesso.
    Bacigalupo: Sì, anche io volevo dimagrire, sono i cornetti alla crema che non me l'hanno permesso.
  • Bacigalupo: [a Blanca e Liguori, con sguardo complice] Ma non è che anche voi... eh?
    Blanca: Come ricci, instancabili, senza tregua... dottore, sì che l'amore è cieco, però a tutto c'è un limite.
    Liguori: Sei simpatica.
    Blanca: Non deve capire che sei pazzo di me, altrimenti addio indagini insieme.
  • Stella: Non è che te lo devi sposare, tu ci esci fuori, te lo porti fuori a cena, poi lo fai salire a casa, ti fai una bella...
    Blanca: Saluta Lucia che è qui a cena con me stasera!
  • Stella: Voi due comunque non lo trovate mica un uomo che vi sopporta, gatte morte. Gatta morta grande e gatta morta mignon.
    Blanca: E gatta morta randagia.
  • Liguori: Per sopravvivere a volte bisogna lasciarsi.
    Blanca: È quello che dici sempre alle tue ex?
    Liguori: No è quello che dicono i sub, me l'hai detto tu.
    Blanca: Sì... uno è morto, l'altra è in coma. I sub dicono solo cazzate, non capiscono niente. [...] Scusa, non piango davanti agli altri.
    Liguori: Se vuoi esco e ti lascio qui a piangere da sola. Ecco, è questo quello che dico alle mie ex.
  • Carolina: Lei è mai stata innamorata di un uomo pericoloso signorina?
    Blanca: Tutti gli uomini hanno qualcosa di pericoloso.

Frasi

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  • Scusa ma tu ti lanceresti con un paracadute piegato da qualcuno che non conosci? [...] Ecco, io le mie bombole le riempio da solo sempre, su 'sta cosa sono un po' nazista. (Lorenzo)
  • Quella merda non ti molla mai. (Claudio)
  • Se una storia non funziona, meglio lasciarsi. (Liguori)
  • Io non ci sarò sempre, devi prepararti. È vero, può andare tutto male, però se pensi così non farai mai niente, non vivrai. Pensa invece che può andare tutto bene, perché anche questo è vero. (Leone)
  • A volte bisogna cambiare per sopravvivere. (Blanca)
  • Cerchiamo tritolo, non tartufi. (Bacigalupo)
  • [Mostrando un tirapugni durante un interrogatorio] E questo cos'è, un pelapatate? (Bacigalupo)
  • Ci hai tirato scemi con la storia dei pregiudizi, che Lorenzo era cambiato, che adesso era una specie di principe azzurro con le pinne gialle. (Bacigalupo)
  • Gli uomini non cambiano, magari ci provano, ma tanto non ce la fanno e ci ricascano. (Carolina)

Episodio 5. Macchie

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Dialoghi

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  • Liguori: [rivolto a Piccardo] Che cosa c'era tra lei e Caterina?
    Livia: La domanda è tendenziosa.
    Liguori: L'avvocato è suscettibile.
  • [Ricordo d'infanzia di Liguori, che ha appena visto la madre baciare Piccardo] Livia: Non c'è bisogno di parlare con papà di quello che hai visto.
    Michele: Devo dire una bugia?
    Livia: Il silenzio non è una bugia.
  • Liguori: È chiaro che [Piccardo] aveva una relazione con Caterina.
    Bacigalupo: Allora andiamo a Teheran e lo accusiamo di adulterio.
  • Blanca: Secondo me Piccardo non è l'assassino.
    Bacigalupo: Stai migliorando, per la prima volta sei d'accordo con me.
  • Piccardo: Non l'ho uccisa [Caterina].
    Livia: Devi imparare a dirlo con meno tormento.
  • Stella: Tu ti devi rilassare ogni tanto, non come me che non mi fermo un attimo.
    Blanca: Poverina, neanche un attimo per farsi una lampada.
    Stella: No, tu adesso mi dici come l'hai capito.
    Blanca: Dal rumore della ventola. Anzi, sei lì sotto da 16 minuti, esci prima che inizio a sentire odore di griglia.
    Stella: Niente, belìn sei peggio di mia madre, con te non mi posso più rilassare.
    Blanca: Scusa. Forse hai ragione.
    Stella: Che hai detto, puoi ripetere? [...] non sono abituata a sentire queste parole!
  • Stella: Senti, chiudi gli occhi e dimmi una cosa che desideri.
    Blanca: Tipo che non ho bisogno di chiudere gli occhi?
  • Blanca: Tu mi conosci troppo bene. Non è che mi controlli?
    Nanni/Sebastiano: Certo, ho telecamere nascoste ovunque.
  • Carità: Dottore, è arrivata una mail!
    Bacigalupo: Incredibile!
    Carità: [...] Dentro c'erano delle immagini e dei video della vittima.
    Liguori: Che tipo di immagini?
    Carità: Ehm...
    Blanca: Tranquillo Carità, tanto non posso vederle.
  • Liguori: Una macchia così quella ragazza non se la leva più di dosso!
    Livia: Allora doveva evitare di sporcarsi, o coprire meglio le macchie.
  • Bacigalupo: Vedi qualcosa?
    Blanca: Mah, così ad occhio no.
  • Livia: [riferendosi a Blanca] Ragazza sveglia, peccato tu non abbia una storia con lei.
    Liguori: Qualcuno ci riesce a non avere relazioni sul lavoro.
  • Blanca: Se non fosse tua madre la insulterei male.
    Liguori: Non puoi dire niente che io non abbia già pensato.
    Blanca: Perché ce l'hai così tanto con lei?
    Liguori: Perché complica sempre le cose.
    Blanca: Un po' come me.

Frasi

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  • Blanca [...] c'era un limone nel frigo del dottore, l'hai mica visto?... Cioè non visto, sentito, col naso dico... Hai visto mai... (Carità)
  • Prima lo zio matto, adesso la mamma strega, belìn Liguori, ma cosa siete, la famiglia Addams? (Bacigalupo)
  • Senti un po' Callaghan, guardaci. Io, te, Carità, la stagista, gli altri premi Nobel che ci sono di là, perché ci hanno cacciati qui secondo te? Te lo dico io: perché è un posto di merda. Ma ora è il mio posto di merda, e io non voglio che per colpa tua mi tocca scoprirne uno peggio di questo. (Bacigalupo)
  • Stai diventando troppo sbirra. (Stella)
  • Mi scendono le lacrime dagli occhi, però tanto te non le vedi. (Nanni/Sebastiano)
  • Tu sei un ragioniere, pensi solo ai numeri... soprattutto a uno, quello di Caterina. [...] Hai il numero di tutte le ragazze delle pulizie? Cos'hai, manie di igiene? (Bacigalupo)
  • Un'altra risposta sbagliata e vinci un soggiorno gratis a Marassi. Lì c'è pieno di ragazzoni appassionati di pulizie. (Bacigalupo)
  • Se mi stai chiedendo di chiudere un occhio, caschi male. (Blanca)
  • Tutto quello che facciamo lascia una traccia, lascia una macchia. (Blanca)
  • Professore corrotto, assistente assassino e studentessa uccisa. E io che insisto che mia figlia faccia l'università. (Bacigalupo)
  • Ho pensato fossimo amici, invece siamo solo colleghi. E tra un po' nemmeno quello, perché tu te ne andrai. (Liguori)

Episodio 6. Tornando a casa

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Dialoghi

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  • Liguori: Guarda un po' dove viveva 'sto povero Cristo.
    Carità: Sono mica tutti nobili come te, Agilulfo.
  • [Ricordo d'infanzia di Blanca] Blanca: Bea ti prego, andiamo a casa, al sicuro.
    Beatrice: Nessun posto è sicuro per me.
  • Blanca: Sei tu il poliziotto.
    Bacigalupo: "Lei", sempre.
  • Blanca: So che [...] c'è una telecamera di sicurezza. [...] Mi servirebbero le immagini.
    Carità: Mi prendi in giro?
    Blanca: Ogni tanto, non adesso.
  • Liguori: Lavoro solo con le persone di cui mi posso fidare. [se ne va]
    Blanca: [gli mostra il dito medio]
    Liguori: Sono di qua.
    Blanca: [girandosi] Così va bene?
  • Blanca: Ti ricordi quando da piccola mi lasciavi in un punto al centro del paese e mi mollavi lì, e dovevo tornare a casa da sola? [...] Adesso ho di nuovo paura. [...] E se non riuscissi più a tornare a casa da sola?
    Leone: È impossibile, tu sei Ferrando Blanca...
    Insieme: E Ferrando Blanca non ha paura del buio.
  • Lucia: [strappa un sigillo a un locale sequestrato] Non è che mi arrestano?
    Blanca: Sei minorenne.
    Lucia: Ah, allora posso fare tutto?
  • Bacigalupo: Meno male che stai bene.
    Blanca: È carino a preoccuparsi per me.
    Bacigalupo: No, sono preoccupato per quelli dell'INAIL, se ti fai male qui mi scuoiano vivo.
  • Carità: Domani la Samp gioca in Coppa. Col campo pesante sviluppiamo poco il gioco.
    Liguori: Ah, lo sviluppi tu?
  • Alberto: Non hai prove [...] Nessuno ti crederà!
    Blanca: Tu hai bruciato mia sorella, tu hai mandato Sebastiano in galera per 15 anni!
    Alberto: No tu l'hai mandato in galera. Ti farai solo del male, farai del male a te e a tuo padre. Vuoi che sappia veramente cos'è successo? Se tu ti metti contro di me, perderai tutto, niente più lavoro in polizia o in tribunale, niente di niente. Tornerai a essere quello che eri prima, una povera cieca al buio.
    Blanca: Io non ho paura del buio.

Frasi

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  • Ma cosa c'hai nel cervello, i tafani? (Bacigalupo)
  • I morti non camminano. (Blanca)
  • [Al medico che le controlla l'orecchio con l'otoscopio] Riesce a vedere dall'altra parte? (Blanca)
  • E' la "N" volta che mi salvi, stai provando a rimorchiarmi? (Blanca)
  • Voglio che ritrovi la vista, voglio che impari a vedere, a vedere veramente però, a vedere cosa vuol dire passare quindici anni in prigione. Ma a differenza di me tu mangerai bene, e al contrario di me tu sei colpevole [...] di avermi rubato la vita. (Nanni/Sebastiano)
  • [Rivolto a Lucia] Tutti se ne fregano di te, di noi, tutti. [...] Tanto questo esame [al conservatorio] mica lo passavi, non sei così brava, e lo sai perché? Perché fai schifo. Tu fai schifo. La vita fa schifo. (Gianni)
  • Avevi ragione [...] forse non hai dei tafani nel cervello. Magari qualche zanzara. (Bacigalupo)

Citazioni su Blanca

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  • In Delitto e castigo di Dostoevskij il poliziotto [...] porta Raskòl'nikov a confessare interrogandolo, non ha bisogno di guardarlo. [Per questo] trovo che l'idea di Blanca di fare la poliziotta sia geniale.[1] (Andrea Bocelli)
  • A una fiction di Rai 1 che inserisce nel racconto in maniera non banale una citazione tratta dalla canzone ’Â çímma di De Andrè si perdona tutto: le scivolate melodrammatiche, le cartoline da Camogli, il vecchio trucco di mescolare indagini e sentimenti. In realtà, c’è poco da perdonare [...] La Lux Vide ha messo a segno un'altra delle sue macchine da sogno.[2] (Aldo Grasso)
  • Ci siamo concentrati sulla vita di una ragazza che vuole essere trattata come qualsiasi altra. Non è una supereroina, non è speciale.[3] (Maria Chiara Giannetta)

Note

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  1. Citato in Venezia 78, Andrea Bocelli, ecco 'Blanca': "Una serie tv anche per chi non vede", in "La Repubblica", 6 settembre 2021
  2. Citato in Indagini e sentimenti di «Blanca», una fiction non banale, in "Corriere della Sera", 24 novembre 2021
  3. Citato in Giannetta al Bif&st: "Cinema, ti amo. Ma dico: grazie tv", in "Corriere del Mezzogiorno", 29 marzo 2022

Altri progetti

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