Cara Delevingne

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Cara Delevingne (2016)

Cara Jocelyn Delevingne (1992 – vivente), attrice e supermodella britannica.

Citazioni di Cara Delevingne[modifica]

  • [Su Luc Besson] Mi piace l'approccio che ha verso le donne. Nel cinema spesso la trama ruota attorno al protagonista maschile e noi ragazze finiamo sempre a fare la parte delle damigelle da salvare. Luc è ossessionato dal dare forza a entrambi i sessi perché crede, come me in fondo, che non importa se al centro di una vicenda ci sono un uomo e una donna, due donne o due uomini: l'importante è riconoscere che insieme gli esseri umani sono migliori che da soli.[1]
  • Oggi i ragazzi crescono in un contesto in cui la regola è venire etichettati. La società ti giudica a seconda di dove sei nato, dove hai studiato, che tipo di genitori o insegnanti hai avuto. Invece, per conoscere davvero una persona, la prima cosa da fare è abbattere questi luoghi comuni e smetterla di rinchiudere le nostre anime dentro a una scatola. [«Altrimenti che cosa succede?»] Credo che nessuno sia qualcosa d'immobile o di definito. Anzi, ognuno dovrebbe essere libero di essere se stesso senza dover dare spiegazioni e di mostrare le sue vulnerabilità senza che poi queste siano usate per fargli del male. Perché la cosa più importante non sono le etichette, ma la possibilità di entrare in contatto con gli altri a livello emotivo.[1]
  • Rimarrò sempre pansessuale, credo. Ci sono volte in cui mi sento molto femminile, altre in cui mi sento più uomo [...]. Non importa come ci si definisce, se lei, lui o loro: io mi innamoro della persona, sono attratta dalla persona. [...] [Sono] stufa della gente che vuole etichettarmi in un modo o in un altro. Ogni tanto capita che a cena qualcuno mi chieda: "Quindi cosa sei? L, G, B, T, Q?". E io rispondo: "Ragazzi, su, davvero? Io cambio ogni giorno!".[2]
  • [Sono cresciuta in una] famiglia all'antica: mi ci è voluto un po' di tempo per capire cosa significasse essere gay. Non conoscevo nessuno che fosse gay. All'epoca anche se non me ne rendevo conto ero omofoba. L'idea di aver un partner del mio stesso sesso mi faceva ribrezzo. Pensavo: "Dio mio non lo farei mai, è disgustoso". [...] Mi vergognavo così tanto che sono caduta in depressione, ho pensato al suicidio. [...] C'è una parte di me che di tanto in tanto dice: "Oh, vorrei poter essere etero". C'è ancora quel lato. È davvero complicato.[2]

Note[modifica]

  1. a b Dall'intervista di Armando Gallo, Cara Delevingne: «Sono forte perché ho imparato a piangere», Grazia.it, 5 ottobre 2017.
  2. a b Dall'intervista con Gwyneth Paltrow al podcast Goop; citato in Roberta Mercuri, Cara Delevingne svela: «Non è stato facile accettare la mia sessualità, ho pensato al suicidio», Vanityfair.it, 17 marzo 2021.

Altri progetti[modifica]

donne Portale Donne: accedi alle voci di Wikiquote che trattano di donne