Eterosessualità

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Citazioni sull'eterosessualità e sugli eterosessuali.

  • Bene, sono contento di questa chiacchierata. Ora vai pure a giocare a football come un eterosessuale. (South Park)
  • C'è sostanzialmente, da parte del maschio eterosessuale, la paura di perdere, nel contatto con l'omosessuale, la propria virilità, intesa qui molto profondamente come identità personale. Se l'omosessuale cade nella trappola (e ci cade facilmente; o volentieri) l'eterosessuale può colpirlo più agevolmente e nello stesso modo si rassicura su se stesso. Si potrebbe quindi dire che l'omosessuale risveglia, come maschio che apparentemente ha subito la castrazione, la paura di castrazione di ciascuno; in più, in quanto maschio (che alla fine è) e femmina insieme, è spesso vissuto dall'eterosessuale come dotato di una paradossale capacità castrante e sdifferenziante. (Elvio Fachinelli)
  • È incredibile come una relazione eterosessuale possa trasformare un uomo in un gay. (Barney Stinson, How I Met Your Mother)
  • E se la famiglia nucleare eterosessuale è così meravigliosa | perché tutti la fuggono | o spendono i risparmi di una vita | per piangerci sopra chiusi in una stanza con uno sconosciuto? (Eve Ensler)
  • Il ghiaccio. Sì, mi piace il ghiaccio. Gli eterosessuali amano il ghiaccio! (Ellen)
  • L'etero-gay era una nuova razza di maschi eterosessuali generatasi a Manhattan a causa di eccessiva esposizione a moda, cucina esotica, musical e antiquariato. (Sex and the City)
  • L'omosessualità è la sublimazione empirica del nulla fine a se stesso, l'eterosessualità la sublimazione astratta del nulla a procedere. (Aldo Busi)
  • Se volete il mio parere siamo eterosessuali per approssimazione, non per scelta. È solo una questione di chi ti tira. È solo una faccenda di estetica, non c'entra una mazza la moralità. (Trainspotting)
  • Trovare un eterosessuale di sana e robusta costituzione dotato di cervello sembra diventata una missione impossibile. (Giuliana De Sio)
  • Un omosessuale con una certa esperienza può senza dubbio trovare un numero maggiore di partner tra maschi di quanti un eterosessuale maschio con una certa esperienza non ne trovi tra femmine. (Alfred Kinsey)

Mario Mieli[modifica]

  • L'identificazione col fallo da parte del maschio etero risulta da una sorta di "introiezione" degli "oggetti" omosessuali cui ha dovuto rinunciare: è questo residuo cieco di omosessualità anchilosata e chiusa in sé che l'eterosessuale impone come virilità, rigida virilità alle donne
  • La società repressiva e la morale dominante considerano "normale" soltanto l'eterosessualità – e, in particolare, la genitalità eterosessuale. La società agisce repressivamente sui bambini, tramite l'educastrazione, allo scopo di costringerli a rimuovere le tendenze sessuali congenite che essa giudica "perverse" [...]. L'educastrazione ha come obiettivo la trasformazione del bimbo, tendenzialmente polimorfo e "perverso", in adulto eterosessuale, eroticamente mutilato ma conforme alla Norma.
  • Lo status quo eterosessuale, tramite il "progressismo", medita un'integrazione totale dell'omosessualità, un suo rientro (dalla porta di servizio) nelle strutture della famiglia.
  • Nell'universo eterosessuale-fallocentrico, la femminilità si riduce per il maschio a mera aureola di santità attorno al bruto potere del fallo: infatti, in genere, per l'uomo eterosessuale — come emblematicamente scrive Fornari nella sua gretta apologia dell'eterosessualità — "se non esistesse un genitale maschile, il genitale femminile apparirebbe un organo privo di senso"... Evidentemente, il fallo nel cervello impedisce al maschio eterosessuale di vedere oltre il proprio uccello: per questo, l'attuale società è retta da coglioni. Dal canto mio, se davvero credessi nelle avanguardie, direi che l'avanguardia della rivoluzione sarà composta da lesbiche. In ogni caso, la rivoluzione sarà lesbica.
  • Tale tipo di concezione, sostenendo che il maschio "attivo" è essenzialmente eterosessuale nel coito anale tra uomini, come minimo rivela l'identificazione "confusiva" (direbbe Fornari: ma in questo caso non lo direbbe...) tra altro sesso (rispetto a quello maschile, dal momento che la definizione di eterosessualità comporta necessariamente differenza tra i sessi) e buco: in altri termini, si è dell'altro sesso se si viene usati come buco. Così, applicando assurde categorie eterosessuali all'omosessualità, questa concezione denuncia il proprio carattere ottusamente maschilista e rivela come l'eterosessualità stessa si basi sulla negazione della donna (e come l'eterosessualità maschile venga fatta coincidere col ruolo di chi fotte).

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