Cirillo I

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Cirillo I nel 2009.

Cirillo I al secolo Vladimir Michajlovič Gundjaev (1946 – vivente), arcivescovo ortodosso russo.

Citazioni di Cirillo I[modifica]

  • [A proposito della controversa esibizione delle Pussy Riot nella Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca] Il Diavolo ci ha irrisi. [...] Non abbiamo futuro se permettiamo che ci si prenda gioco di grandi luoghi sacri, e se alcuni vedono queste prese in giro come una sorta di valore, come un'espressione di protesta politica, come un'azione accettabile o uno scherzo innocuo.
Devil has laughed at all of us. [...] We have no future if we allow mocking in front of great shrines, and if some see such mocking as some sort of valour, as an expression of political protest, as an acceptable action or a harmless joke. (durante la liturgia nella Chiesa della Deposizione della Veste a Mosca, 21 marzo 2012[1])
  • Quando abbiamo visto le reliquie di San Nicola a San Pietroburgo, ho detto che né la Chiesa né la diplomazia secolare possono fare tanto per lo sviluppo delle relazioni tra il mondo cattolico e ortodosso, come ha fatto San Nicola. Abbiamo assistito alla tradizione viva del primo millennio. Il santuario comune dell'Est e dell'Ovest non è un santuario archeologico, ma un santuario vivo che attrae migliaia e migliaia di persone. Un evento assolutamente unico che è entrato nella storia dei rapporti tra le nostre Chiese come una pagina luminosa. Questa è una conseguenza veramente spirituale dell'incontro a L'Avana. (durante la visita apostolica del card. Pietro Parolin in Russia, 23 agosto 2017[2])
  • [Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022.] Stiamo parlando di qualcosa che va oltre le convinzioni politiche. Parliamo della salvezza umana. Ci troviamo in una guerra che ha assunto un significato metafisico. Le parate dei gay dimostrano che il peccato è una variabile del comportamento umano. Questa guerra è contro chi sostiene i gay, come il mondo occidentale, e ha cercato di distruggere il Donbass solo perché questa terra oppone un fondamentale rifiuto dei cosiddetti valori offerti da chi rivendica il potere mondiale.[3]

Citazioni su Cirillo I[modifica]

  • Ho parlato con Kirill 40 minuti via zoom. I primi venti con una carta in mano mi ha letto tutte le giustificazioni alla guerra. Ho ascoltato e gli ho detto: di questo non capisco nulla. Fratello, non non siamo chierici di Stato, non possiamo utilizzare il linguaggio della politica, ma quello di Gesù. Siamo pastori dello stesso santo popolo di Dio. Per questo dobbiamo cercare vie di pace, far cessare il fuoco delle armi. Il Patriarca non può trasformarsi nel chierichetto di Putin. (Papa Francesco)
  • Il patriarca Gundjay[4] crede in Putin. | Sarebbe meglio se questa carogna credesse in Dio. (Pussy Riot)
  • Il patriarca Kirill, persona di grande cultura, con la spiritualità cristiana ha poco a che fare, tant'è vero che nel giro di pochi anni dalla nomina cominciò a comportarsi pubblicamente come uno degli oligarchi della cerchia del presidente, spesso mostrando con piacere ai giornalisti i suoi lussuosi orologi e lasciandosi fotografare mentre scorrazza in mare sulla sua barca di lusso. Comunque, i rapporti tra lui e Putin negli ultimi anni sono peggiorati, in parte perché appunto Kirill non si comporta come un "papa russo" e in parte perché i suoi appetiti sono aumentati eccessivamente, e le sue continue richieste di ogni genere al governo hanno talmente infastidito i "piani alti" che persino uno dei più fidati uomini di Putin, Dmitrij Medvedev, quando era ancora premier, proibì ai propri collaboratori di rispondere alle sue telefonate. (Nicolai Lilin)
  • Kirill è sia un propagandista del Cremlino, uno degli oligarchi, sia un funzionario de facto. L’Occidente impone sanzioni a tutte queste categorie di persone per influenzare e contrastare la politica aggressiva del Cremlino. Kirill è identico a tutti i propagandisti, oligarchi e funzionari già sanzionati, l’unica differenza è il vestito: lui indossa abiti religiosi. Sostiene la guerra, approva pubblicamente le azioni di Putin, dà benedizioni alle truppe russe per uccidere in Ucraina. (Epifanio I)

Note[modifica]

  1. (EN) Citato in Pussy Riot reply to Patriarch, Russia Today, 27 marzo-5 luglio 2012.
  2. Citato in Russia: Patriarca Kirill a card. Parolin, «iniziata nuova fase nelle nostre relazioni», Toscana Oggi.it, 23 agosto 2017.
  3. Citato in Marco Imarisio, Il patriarca benedice «la guerra anti gay» Il capo della Chiesa ortodossa di Mosca giustifica l’attacco all'Ucraina: una lotta contro la promozione di modelli di vita contrari alla tradizione cristiana, Corriere della Sera, 8 marzo 2022, pag. 15.
  4. Il termine è una storpiatura di "Gundyayev", il suo cognome.

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