Discussione:Piergiorgio Odifreddi

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Nota nella citazione su Lourdes[modifica]

Riguardo alla citazione su Lourdes, ho tolto la nota nella voce tematica. Forse sarebbe il caso di toglierla anche qui (o almeno precisare meglio il contesto temporale), dato che espressioni come «alla data attuale» non sono a norma. --Spinoziano (scrivimi) 15:09, 13 lug 2011 (CEST)

Io concordo, perché secondo me non è una nota dell'autore, ma del contributore (Dread83): vedi qui e poi la modifica successiva. In generale, non ritengo che vadano precisate in nota tutte le variazioni nel tempo di asserzioni quantitative, altrimenti finiremmo col riempire di note tutta Wikiquote.
--DonatoD (scrivimi) 16:06, 13 lug 2011 (CEST)
Anch'io sono d'accordo sulla nota in questione per gli stessi vostri motivi. Per quanto riguarda le altre due note, sono state inserite da Viktor e rimosse da Donato con le motivazioni "precisazione del contributore" e "spiegazione del contributore"; un'altra spiegazione è stata: "Wikiquote raccoglie citazioni di autori, non pareri personali dei contributori, né precisazioni per quanto autorevoli possano sembrare o essere. Se si volesse precisare o spiegare ogni cosa che ci appare degna di chiosa, Wikiquote non sarebbe più tale. Mi sto riferendo a Odifreddi, per questo ho annullato le tue interssanti aggiunte". Ebbene devo correggere Donato: questi non sono motivi validi per la rimozione, vedi Aiuto:Note: "[le note servono] inoltre per dare informazioni aggiuntive sulle citazioni, come contestualizzazioni, precisazioni sulle traduzioni, chiarimenti vari ecc.". Dunque le due note in questione sono perfettamente lecite, è da stabilire solo se siano opportune o no. Invito quindi chi vuole a discuterne qui. --Micione (scrivimi) 05:52, 14 lug 2011 (CEST)
Sì, Micione, non ho sviluppato completamente ciò che era mia intenzione dire: con quel "ogni cosa" sottintendevo che qualcosa può sì essere commentata, ma non ogni cosa, ecco. Nella prima nota viene spiegato chi fa i miracoli e cosa essi sono, con tanto di link - e sinceramente non mi pare opportuno (e i miracoli presso altre religioni??...). La seconda nota è una precisazione quantitativa che tra l'altro (ma forse mi sbaglio: non mi interesso di miracoli - qui a Napoli si parla del miracolo periodico di San Gennaro, ma la Chiesa non lo riconosce come tale, boh...) è in contrasto con l'altra nota già esistente, quella di Dread83. In ogni caso nessuna delle tre a me pare opportuna, primo perché informazioni del genere sono o dovrebbero essere reperibili su Wikipedia alle voci Miracolo e Miracoli di Lourdes (voce tra l'altro ritenuta non neutrale: apriamo discussioni del genere anche qui in Quote che non è Pedia??...); secondo perché non aggiungono né tolgono nulla al senso della citazione di Odifreddi - e questo è il punto centrale secondo me: la nota va inserita quando per un motivo o per un altro può illustrare aspetti oscuri altrimenti non facilmente chiaribili, cose di cui può essere a conoscenza soltanto chi ha letto il testo in oggetto (è il mio parere, e senz'altro contestualizzazioni e precisazioni sulle traduzioni vi rientrano, per il resto chiarimenti vari è troppo generico, può dare adito a interpretazioni soggettive. Propongo qui di modificare l'Aiuto#Note come ho scritto).
--DonatoD (scrivimi) 09:54, 14 lug 2011 (CEST)

Transustanziazione[modifica]

Gentili utenti, buon pomeriggio. Rintrando da un periodo di "assenza" al sito, mi limito qui a proporre due citazioni in tema di transustanziazione, nonacora menzionato nella voce di WQ:

  • bresciaoggi.it: Per Galilei la materia è fatta di atomi e questo non poteva non leggersi come contrario al dogma della transustanziazione: la presenza di Cristo nell’eucaristia, il fatto che il vino diventi sangue e il pane si tramuti nel corpo di Cristo, attraverso il sacramento. Per Galilei la sostanza come è concepita nel dogma non esiste. È molto interessante ricordare che fu anche su questo che si giocò il Concilio di Trento e che i protestanti non accettarono la lettura cattolica. Quello sulla natura della materia è uno snodo primario per la cultura europea;
  • mangialibri.com: [Darwin rischia di fare la fine di Galilei, rivalutato dopo 400 anni?] Galileo era un credente cercava di dire che la sua lettura delle Sacre Scritture era più corretta e voleva separare scienza e la fede. C’è chi sostiene che il processo a Galileo non è stato contro il copernicanesimo, ma contro le teorie da lui esposte ne Il Saggiatore sulle qualità primarie e secondarie. Lui è stato il primo a dire che non esiste un’essenza delle cose separata dagli attributi, ma poiché il dogma della transustanziazione si basa sulla concezione aristotelica sembra che il processo fosse stato su quello lì… poi loro sono stati bravi a spostare l’attenzione. Sul libro sulla religione io ne parlo, ma lo sanno anche loro si basa su una nozione che oggi nessuno più accetta, ma è un dibattito di cui oggi non si parla e anche se differenzia i cattolici dai protestanti.

Direi che sono piuttosto significative sia dal punto di vista della sua fede personale che da quello della sua visione del rapporto fra scienza e fede. Secondo me, si completano a vicenda, si possono tagliare, ma sarebbe opportuno citarle entrambe. Qualsiasi risposta è ovviamente benvenuta e gradita. Saluti, Micheledisaveriosp (scrivimi) 19:47, 27 mar 2020 (CET)