Duke Ellington

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Duke Ellington, 1965

Edward Kennedy "Duke" Ellington (1899 – 1974), direttore d'orchestra, compositore e pianista jazz statunitense.

Citazioni di Duke Ellington[modifica]

  • In genere, in questo paese, il jazz è sempre stato simile al tipo d'uomo con cui non vorreste far uscire vostra figlia.
By and large, in this country, jazz has always been like the kind of a man you wouldn't want your daughter to associate with.[1]
  • Duke Ellington: Siamo arrivati al punto in cui i compositori contemporanei o quelli che dovrebbero essere compositori jazz moderni, escono tutti dallo stesso conservatorio.
    Leonard Bernstein: Esattamente.
    Duke Ellington: Ed è difficile capire dove fermarsi.
    Leonard Bernstein: Tu sei stato sicuramente un pioniere.
    Duke Ellington: Non ho fatto il conservatorio.
    Leonard Bernstein: Però sei stato uno dei primi a scrivere il cosiddetto jazz sinfonico.
    Duke Ellington: Il mio conservatorio era il cinema Capitol. Ascoltavo la sinfonia prima dei film.
    Leonard Bernstein: Forse la differenza tra me e te: tu hai scritto jazz sinfonico e io ho scritto sinfonie jazz.[2]
  • Suonare il 'bop' è come giocare a Scarabeo senza vocali.
Playing "Bop" is like playing Scrabble with all the vowels missing.[3]
  • Un problema è una possibilità che ti viene offerta per fare meglio.[4]

Citazioni su Duke Ekllington[modifica]

  • A differenza della maggior parte degli uomini di jazz, non aveva trascorso l'infanzia in mezzo alle misere strade del ghetto negro di qualche grande città americana. Era nato a Washington, il 29 aprile 1899, in una decorosa famiglia della piccola borghesia nera: suo padre lavorava come maggiordomo presso un medico, che lasciò poi per impiegarsi in un ufficio della Marina, e riusciva ad assicurare ai suoi una vita abbastanza agiata. Al figlio Edward (che un vicino di casa soprannominò Duke perché trovava che quel soprannome gli stava bene) volle dare una buona educazione; gli fece prendere lezioni di pianoforte fin dalla prima infanzia, e gli fece frequentare le scuole medie, per lo meno fino a quando, verso i diciotto anni, il ragazzo non decise di interrompere gli studi, rinunciando anche a giovarsi di una borsa di studio che gli era stata offerta perché frequentasse i corsi di disegno presso una scuola di arti applicate a Brooklyn. Voleva darsi subito da fare, rendersi subito indipendente: si sentiva già un uomo fatto e aveva talento, sia come musicista che come pittore. (Arrigo Polillo)
  • Duke Ellington è l'unica persona a cui Charles Mingus portasse rispetto. Charles da giovane suonava nella band di Duke Ellington, ma fu licenziato. Charles era molto arrogante. Non voleva parlare con la gente. Disprezzava molte persone, ma l'unico uomo che davvero rispettava era Duke Ellington a tal punto che in sua presenza quasi non alzava lo sguardo. E Duke gli urlava spesso contro: "Charles!" E lui: "Scusa Duke". (Fran Lebowitz. Una vita a New York)

Note[modifica]

  1. (EN) Citato in Nat Hentoff, At the Jazz Band Ball: Sixty Years on the Jazz Scene, foreword by Lewis Porter, University of California Press, Berkley-Los Angeles-Londra, 2010, p. 23. ISBN 978-0-520-26113-6
  2. Tratto da un filmato di repertorio inserito nel documentario Fran Lebowitz. Una vita a New York, di Martin Scorsese, 2021.
  3. (EN) Citato in Look, 10 agosto 1954.
  4. Citato in Focus n. 98, p. 188.

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