Federica Sciarelli

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Federica Sciarelli nel 2003

Federica Sciarelli (1958 – vivente), giornalista, conduttrice televisiva e scrittrice italiana.

Citazioni di Federica Sciarelli[modifica]

  • Avevo il raffreddore e dovevo dare la notizia di una donna che aveva avuto sette bebè. Col naso completamente chiuso dissi: "La signora ha avuto sette babà". 
  • [Alla domanda "Che cosa le piace di un uomo?"] Che cosa non mi piace: l’uomo fatto a fiasco. Piccole spalle e grande sedere.[1]
  • [Su Chi l'ha visto?, il programma televisivo di Rai 3 di cui è conduttrice] Cominciai con Elisa Claps e Denise Pipitone: poi ho introdotto, sulla scia di un programma solido, novità dove c'era un vuoto, le inchieste sui grandi latitanti ad esempio, Provenzano, Ghira, Messina Denaro o, visto che oggi dobbiamo fare i conti con i social, le truffe romantiche. E, dal momento che siamo un osservatorio e raccontiamo le storie del Paese, i femminicidi, i cui numeri mi lasciano allibita, esplosi come se gli uomini non avessero più freni. Noi li abbiamo trattati dall'inizio, anche in accordo con le famiglie, non come scomparse ma sempre come omicidi con occultamento di cadavere proprio per fare aprire gli occhi alle persone.[2]
  • Ho fatto il concorso per una borsa di studio. Sono arrivata seconda, dietro a Dario Laruffa, su 10 mila partecipanti. Come prima destinazione mi mandarono al Tg1, ricordo che c'era Mentana giovane praticante. Ma alla fine dell'anno di borsa di studio né io, né gli altri 29 vincitori fummo assunti. Anzi, due furono assunti. Meglio non indagare.[1]
  • Io non ho il senso dell’ autorità e sono attaccabrighe. Ho litigato con tutti i miei direttori. Litigavo spesso con una mia collega, Daniela Vergara. Poi un giorno ci siamo stufate, ci siamo baciate e abbracciate e abbiamo fatto pace. Adesso ci vogliamo molto bene.[1]
  • [Sulla militanza giovanile con i comunisti del gruppuscolo filocinese Stella Rossa] Li conobbi nella mia scuola, dove erano forti loro e i giocatori di hockey su prato. Io mi iscrissi a Stella Rossa, praticai l’agopuntura e giocai ad hockey su prato. L’attività principale consisteva nell’ andare all’aeroporto con un mazzo di fiori ad accogliere i leader del partito comunista cinese.[1]
  • Non ho mai detto a nessuno per chi voto. Ma alla fine il tuo orientamento traspare. Una volta Curzi me lo chiese. Io risposi: il voto è segreto. Ma dicono che mi si legge in faccia che sono di sinistra.[1]
  • Trieste ha pagato un tributo altissimo in termini di sangue. Al Tg3 sono stata collega di Ilaria Alpi: io al politico, lei agli esteri. E c'era questo vostro operatore, Miran Hrovatin, amatissimo dalla redazione. Quando sono passata a Chi l'ha visto? mi sono posta il problema di cosa fare per Ilaria e Miran. D'accordo con Luciana, la mamma di Ilaria, che credeva nell'innocenza dell'unico condannato, Hashi, mi misi a indagare. Venne fuori il nome di Jelle, personaggio chiave della vicenda, grazie anche al contributo di Chiara Cazzaniga che conosceva l'arabo come Ilaria: abbiamo lavorato quasi un anno, è stato difficilissimo ma alla fine abbiamo trovato Jelle che ha scagionato Hashi. Il mandante finale però non si sa ancora e rimane questo senso di vuoto.<ref name=Federica>

Note[modifica]

  1. a b c d e Dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti Federica Sciarelli, Corriere della Sera; citato in sabellifioretti.it, 23 settembre 2002.
  2. Dall'intervista di Federica Gregori, Donne e informazione. Dal Tg3 di Curzi ai misteri d'Italia, le sfide della "pioniera" Sciarelli, Il Piccolo, 31 agosto 2021.

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