Giovanni Calvino

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Giovanni Calvino

Giovanni Calvino, nome francofono Jean Cauvin (1509 – 1564), umanista e teologo francese.

Citazioni di Giovanni Calvino[modifica]

  • Sono solito definire il libro dei Salmi un'anatomia di tutte le parti dell'anima, perché non c'è sentimento nell'uomo che non sia qui rappresentato come in uno specchio.
    Anzi, lo Spirito Santo ha messo qui, al vivo, tutti i dolori, le tristezze, i timori, i dubbi, le speranze, le preoccupazioni, le perplessità, fino alle più confuse emozioni che agitano l'animo degli uomini.[1]

Istituzione della religione cristiana[modifica]

  • Affermiamo dunque, come dimostra chiaramente la Scrittura, che Dio ha inizialmente decretato, con la sua decisione eterna e immutabile, quali voleva scegliere a salvezza e quali voleva votare alla perdizione. Affermiamo che una tal determinazione, quanto agli eletti, è fondata sulla sua misericordia senza alcun riguardo alla dignità umana; che, al contrario, l'entrata nella vita è preclusa a tutti coloro che vuole condannare; ciò avviene secondo il giudizio occulto ed incomprensibile, ma giusto.
  • Ci dobbiamo anche ricordare che Satana ha i suoi miracoli.
  • [Parlando di Dio] L'infinità della sua essenza ci deve spaventare, sì che non tentiamo neanche di misurarla secondo il nostro metro.

Note[modifica]

  1. Da Commento ai Salmi (1557); citato in Gianfranco Ravasi, L'incontro: ritrovarsi nella preghiera, Oscar Mondadori, Milano, 2014, p. 67. ISBN 978-88-04-63591-8

Bibliografia[modifica]

  • Giovanni Calvino, Istituzione della religione cristiana, a cura di Giorgio Tourn, traduzione di Oriana Bert, Mario Musacchio e Giorgio Tourn, Mondadori, 2009.

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