Salmi

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Antico Testamento
Torah o Pentateuco:

Profeti anteriori:

Profeti posteriori - maggiori:

Profeti posteriori - minori:

Ketuvim:

Meghillot:
Deuterocanonici:

Libro dei Salmi, testo contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana, e nello Zabur islamico. Secondo la tradizione furono composti, almeno in gran parte, da Davide.

Incipit[modifica]

Davide detta i Salmi (bassorilievo su avorio)

Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;

ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.

Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.

Non così, non così gli empi:
ma come pula che il vento disperde;

perciò non reggeranno gli empi nel giudizio,
né i peccatori nell'assemblea dei giusti.

[La sacra Bibbia, edizione CEI, 1974]

Citazioni[modifica]

[La numerazione cambia a seconda dell'edizione]

Un rotolo dei Salmi
  • Servite il Signore con timore | ed esultate dinanzi a lui con tremore. (2, 11; 1959)
  • Beati tutti coloro che in lui confidano! (2, 13; 1959)
  • Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. (4, 7; 1974)
  • In pace mi corico e subito mi addormento: | tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare. (4, 9; 1974)
  • Signore, tu benedici il giusto: | come scudo lo copre la tua benevolenza. (5, 13; 1974)
  • Il Signore ascolta la mia supplica, | il Signore accoglie la mia preghiera. (6, 10; 1974)
  • La mia difesa è nel Signore, | egli salva i retti di cuore. (7, 11; 1974)
  • Perché il povero non sarà dimenticato, | la speranza degli afflitti non resterà delusa. (9, 19; 1974)
  • I detti del Signore sono puri, | argento raffinato nel crogiuolo, | purificato nel fuoco sette volte. (12, 7; 1974)
  • Lo stolto pensa: "Non c'è Dio". | Sono corrotti, fanno cose abominevoli: | nessuno più agisce bene. (14, 1; 1974)
  • Sulle tue vie tieni saldi i miei passi | e i miei piedi non vacilleranno. (17, 5; 1974)
  • I cieli narrano la gloria di Dio, | e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento. | Il giorno al giorno ne affida il messaggio | e la notte alla notte ne trasmette notizia. || Non è linguaggio e non sono parole, | di cui non si oda il suono. || Per tutta la terra si diffonde la loro voce | e ai confini del mondo la loro parola. || Là pose una tenda per il sole | che esce come sposo dalla stanza nuziale, | esulta come prode che percorre la via. || Egli sorge da un estremo del cielo | e la sua corsa raggiunge l'altro estremo: | nulla si sottrae al suo calore. (19, 2 – 7; 1974)
  • "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? | Tu sei lontano dalla mia salvezza": | sono le parole del mio lamento.[1] (22, 2; 1974)
  • Il mio cuore è come cera, | si fonde in mezzo alle mie viscere. (22, 15; 1974)
  • Un branco di cani mi circonda, | mi assedia una banda di malvagi; | hanno forato le mie mani e i miei piedi, || posso contare tutte le mie ossa. | Essi mi guardano, mi osservano: || si dividono le mie vesti, | sul mio vestito gettano la sorte.[2] (22, 17 – 19; 1974)
  • Il Signore è il mio pastore: | non manco di nulla; || su pascoli erbosi mi fa riposare | ad acque tranquille mi conduce. || Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, | per amore del suo nome. (23, 1 – 3; 1974)
  • Il Signore è mia luce e mia salvezza, | di chi avrò paura? | Il Signore è difesa della mia vita, | di chi avrò timore? (27, 1; 1974)
  • Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, | ma il Signore mi ha raccolto. (27, 10; 1974)
  • Il tuono del Signore schianta i cedri, | il Signore schianta i cedri del Libano. || Fa balzare come un vitello il Libano | e il Sirion come un giovane bufalo. (29, 5 – 6; 1974)
  • Il tuono fa partorire le cerve | e spoglia le foreste. (29, 9; 1974)
  • Siate forti, riprendete coraggio, | o voi tutti che sperate nel Signore. (31, 25; 1974)
  • Poiché retta è la parola del Signore | e fedele ogni sua opera. || Egli ama il diritto e la giustizia, | della sua grazia è piena la terra. (33, 4 – 5; 1974)
  • Sta' lontano dal male e fa' il bene, | cerca la pace e perseguila. (34, 15; 1974)
  • Meglio è il poco del giusto, | che le molte ricchezze de' peccatori. (36, 16; 1959)
  • Dal Signore son diretti i passi dell'uomo, | e della via di lui [Iddio] si compiace. (36, 23; 1959)
  • Cerca la gioia del Signore, | esaudirà i desideri del tuo cuore. (37, 4; 1974)
  • Ma gli umili erediteranno la terra | e godranno di una gran pace. (37, 11; 1994)
  • Beato l'uomo che spera nel Signore | e non si mette dalla parte dei superbi, | né si volge a chi segue la menzogna. (40, 5; 1974)
  • Parla il Signore, Dio degli dei, | convoca la terra da oriente a occidente. || Da Sion, splendore di bellezza, | Dio rifulge. || Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; | davanti a lui un fuoco divorante, | intorno a lui si scatena la tempesta. (50, 1 – 3; 1974)
  • Crea in me, o Dio, un cuore puro, | rinnova in me uno spirito saldo. || Non respingermi dalla tua presenza | e non privarmi del tuo santo spirito. || Rendimi la gioia di essere salvato, | sostieni in me un animo generoso. || Insegnerò agli erranti le tue vie | e i peccatori a te ritorneranno. || Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, | la mia lingua esalterà la tua giustizia. (51, 12 – 16; 1974)
  • Dio, ascolta la mia preghiera, | porgi l'orecchio alle parole della mia bocca; || poiché sono insorti contro di me gli arroganti | e i prepotenti insidiano la mia vita, | davanti a sé non pongono Dio. (54, 4 – 5; 1974)
  • Solo in Dio riposa l'anima mia; | da lui la mia salvezza. (62, 2; 1974)
  • I figli di Efraim, valenti tiratori d'arco, | voltarono le spalle nel giorno della lotta. || Non osservarono l'alleanza di Dio, | rifiutando di seguire la sua legge. || Dimenticarono le sue opere, | le meraviglie che aveva loro mostrato. (78, 9 – 11; 1974)
  • Ma poi il Signore si destò come da un sonno, | come un prode assopito dal vino. | Colpì alle spalle i suoi nemici, | inflisse loro una vergogna eterna. || Ripudiò le tende di Giuseppe, | non scelse la tribù di Efraim; | ma elesse la tribù di Giuda, | il monte Sion che egli ama. (78, 65 – 68; 1974)
  • Egli scelse Davide suo servo | e lo trasse dagli ovili delle pecore. || Lo chiamò dal seguito delle pecore madri | per pascere Giacobbe suo popolo, | la sua eredità Israele. || Fu per loro pastore dal cuore integro | e li guidò con mano sapiente. (78, 70 – 72; 1974)
  • O Dio, nella tua eredità sono entrate le nazioni, | hanno profanato il tuo santo tempio, | hanno ridotto in macerie Gerusalemme. (79, 1; 1974)
  • Io ho detto: "Voi siete dei, | siete tutti figli dell'Altissimo". (82, 6; 1974)
  • Anche il passero trova la casa, | la rondine il nido, | dove porre i suoi piccoli, | presso i tuoi altari, | Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. || Beato chi abita la tua casa: | sempre canta le tue lodi! (84, 4 – 5; 1974)
  • La bontà e la verità si sono incontrate, | la giustizia e la pace si sono baciate. | La verità germoglia dalla terra | e la giustizia guarda dal cielo. (85, 10 – 11; 1994)
  • Gli anni della nostra vita sono settanta, | ottanta per i più robusti, | ma quasi tutti sono fatica, dolore; | passano presto e noi ci dileguiamo. (90, 10; 1974)
  • Egli darà ordine ai suoi angeli | di custodirti in tutti i tuoi passi. (91, 11; 1974)
  • Tu mi doni la forza di un bùfalo, | mi cospargi di olio splendente. (92, 11; 1974)
  • Il giusto fiorirà come la palma, | crescerà come il cedro del Libano. (92, 12; 1994)
  • Re potente che ami la giustizia, | tu hai stabilito ciò che è retto, | diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe. (99, 4; 1974)
  • Buono e pietoso è il Signore, | lento all'ira e grande nell'amore. (103, 8; 1974)
  • Egli fa germogliare l'erba per il bestiame, | le piante per il servizio dell'uomo; | fa uscire dalla terra il nutrimento: | il vino che rallegra il cuore dell'uomo, | l'olio che gli fa risplendere il volto | e il pane che sostenta il cuore dei mortali. | Si saziano gli alberi del SIGNORE, | i cedri del Libano che egli ha piantati. | Gli uccelli vi fanno i loro nidi; | la cicogna fa dei cipressi la sua dimora; | le alte montagne sono per i camosci, | le rocce sono rifugio per gli iraci. (104, 14 – 18; 1994)
  • I leoncelli ruggiscono in cerca di preda | e chiedono a Dio il loro cibo. | Sorge il sole ed essi rientrano, | si accovacciano nelle loro tane. (104, 21 – 22; 1994)
  • Ecco il mare, grande e immenso, | dove si muovono creature innumerevoli, | animali piccoli e grandi. | Là viaggiano le navi | e là nuota il leviatano che hai creato perché vi si diverta. (104, 25 – 26; 1994)
  • Scompaiano i peccatori dalla terra | e più non esistano gli empi. | Benedici il Signore, anima mia. (104, 35; 1974)
  • Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte | e spezzò le loro catene. || Ringrazino il Signore per la sua misericordia, | per i suoi prodigi a favore degli uomini; || perché ha infranto le porte di bronzo | e ha spezzato le barre di ferro. (107, 14 – 16; 1974)
  • Svegliatevi, arpa e cetra, | voglio svegliare l'aurora. (108, 3; 1974)
  • Efraim è l'elmo del mio capo, | Giuda il mio scettro. || Moab è il catino per lavarmi, | sull'Idumea getterò i miei sandali, | sulla Filistea canterò vittoria. (108, 9 – 10; 1974)
  • Grandi le opere del Signore, | le contemplino coloro che le amano. || Le sue opere sono splendore di bellezza, | la sua giustizia dura per sempre. (111, 2 – 3; 1974)
  • La pietra scartata dai costruttori | è divenuta testata d'angolo; || ecco l'opera del Signore: | una meraviglia ai nostri occhi.[3] (118, 22 – 23; 1974)
  • Nella tua volontà è la mia gioia; | mai dimenticherò la tua parola. (119, 16; 1974)
  • Quale gioia, quando mi dissero: | "Andremo alla casa del Signore". || E ora i nostri piedi si fermano | alle tue porte, Gerusalemme! || Gerusalemme è costruita | come città salda e compatta. || Là salgono insieme le tribù, | le tribù del Signore, | secondo la legge di Israele, | per lodare il nome del Signore. (122, 1 – 4; 1974)
  • Chi semina nelle lacrime | mieterà con giubilo. (126, 5; 1974)
  • Dal profondo a te grido, o Signore; || Signore, ascolta la mia voce. | Siano i tuoi orecchi attenti | alla voce della mia preghiera. (130, 1 – 2; 1974)
  • Divise il mar Rosso in due parti: | perché eterna è la sua misericordia. || In mezzo fece passare Israele: | perché eterna è la sua misericordia. || Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso: | perché eterna è la sua misericordia. (136, 13 – 15; 1974)
  • Se Dio sopprimesse i peccatori! | Allontanatevi da me, uomini sanguinari. || Essi parlano contro di te con inganno: | contro di te insorgono con frode. || Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano | e non detesto i tuoi nemici? || Li detesto con odio implacabile | come se fossero miei nemici. (139, 19 – 22; 1974)
  • Signore, non soddisfare i desideri degli empi, | non favorire le loro trame. || Alzano la testa quelli che mi circondano, | ma la malizia delle loro labbra li sommerge. || Fa' piovere su di loro carboni ardenti, | gettali nel bàratro e più non si rialzino. (140, 9 – 11; 1974)
  • Benedetto il Signore, mia roccia, | che addestra le mie mani alla guerra, | le mie dita alla battaglia. || Mia grazia e mia fortezza, | mio rifugio e mia liberazione, | mio scudo in cui confido, | colui che mi assoggetta i popoli. || Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi? | Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero? || L'uomo è come un soffio, | i suoi giorni come ombra che passa. (144, 1 – 4; 1974)
  • Il tuo regno è regno di tutti i secoli, | il tuo dominio si estende ad ogni generazione. (145, 13; 1974)
  • Il Signore libera i prigionieri, || il Signore ridona la vista ai ciechi, | il Signore rialza chi è caduto, | il Signore ama i giusti, || il Signore protegge lo straniero, | egli sostiene l'orfano e la vedova, | ma sconvolge le vie degli empi. (146, 7 – 9; 1974)
  • Il Signore ricostruisce Gerusalemme, | raduna i dispersi d'Israele. || Risana i cuori affranti | e fascia le loro ferite; || egli conta il numero delle stelle | e chiama ciascuna per nome. (147, 2 – 4; 1974)
  • Cantate al Signore un canto nuovo; | la sua lode nell'assemblea dei fedeli. || Gioisca Israele nel suo Creatore, | esultino nel loro Re i figli di Sion. (149, 1 – 2; 1974)
  • Il Signore ama il suo popolo, | incorona gli umili di vittoria. (149, 4; 1974)

Explicit[modifica]

Raffigurazione di giovani che cantano l'ultimo Salmo, nel Museo dell'Opera del Duomo a Firenze

Lodatelo con il suono della tromba,
lodatelo con il saltèrio e la cetra.
Lodatelo con il timpano e le danze,
lodatelo con gli strumenti a corda e con il flauto.
Lodatelo con cembali risonanti,
lodatelo con cembali squillanti.
Ogni creatura che respira,
lodi il SIGNORE.
Alleluia.

[La Bibbia, edizione Nuova Riveduta, 1994]

Citazioni sui Salmi[modifica]

Re Davide vincitore, in una miniatura dell'Expositio Psalmorum di Cassiodoro
  • Chi ha cominciato a pregare coi Salmi in modo serio e regolare abbandonerà presto le altre piccole preghiere facili, particolari e pie e dirà: "Non certo in queste v'è la forza, il vigore, il fuoco che trovo in essi!". (Martin Lutero)
  • I nostri libri dei Salmi risuonano di armoniose maledizioni contro Dio, e Lo sopportano sempre. (Henry David Thoreau)
  • Il libro dei salmi fu, in ogni tempo, il libro prediletto delle anime nobili e pie. (Giuseppe Ricciotti)
  • Il Salterio serve a comprendere il Padre nostro ed entrambi danno un identico suono. (Martin Lutero)
  • [Sul Salmo 136] La bontà misericordiosa di Dio brilla in ogni versetto di questo Salmo come altrettante stelle. (Cassiodoro)
  • La stella polare per vivere questa esperienza [della preghiera] è, allora, il Salterio biblico, folgorante rappresentazione dell'aspetto dialogico della Rivelazione. Le preghiere salmiche sono, infatti, parole umane; eppure esse recano su di sé il sigillo dell'ispirazione divina, quindi in esse anche Dio parla. (Gianfranco Ravasi)
  • [Sul Salmo 23] Le centinaia di libri che ho letto non mi hanno mai procurato tanta luce e tanto conforto quanto questi versi. (Henri Bergson)
  • Salterio mio, gaudio mio! (Agostino d'Ippona)
  • Se la Bibbia contiene un libro di preghiere, dobbiamo dedurre che la parola di Dio non è solo quella che egli vuole rivolgere a noi, ma è anche quella che egli vuole sentirsi rivolgere da noi. (Dietrich Bonhoeffer)
  • Sono solito definire il libro dei Salmi un'anatomia di tutte le parti dell'anima, perché non c'è sentimento nell'uomo che non sia qui rappresentato come in uno specchio.
    Anzi, lo Spirito Santo ha messo qui, al vivo, tutti i dolori, le tristezze, i timori, i dubbi, le speranze, le preoccupazioni, le perplessità, fino alle più confuse emozioni che agitano l'animo degli uomini. (Giovanni Calvino)

Sant'Ambrogio[modifica]

  • Che cosa di più dolce di un salmo?
  • Che cos'è dunque il salmo se non lo strumento musicale delle virtù, suonando il quale con il plettro dello Spirito Santo, il venerando profeta fa echeggiare in terra la dolcezza del suono celeste?
  • Nel salmo il gusto gareggia con l'istruzione.

Note[modifica]

  1. Cfr. Gesù [ultime parole]: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?».
  2. Cfr. Vangelo secondo Matteo: «Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte».
  3. Cfr. Gesù: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata | è diventata testata d'angolo; | dal Signore è stato fatto questo | ed è mirabile agli occhi nostri?».

Bibliografia[modifica]

  • La sacra Bibbia, traduzione di G. Bonaccorsi, G. Castoldi, G. Giovannozzi, G. Mezzacasa, F. Ramorino, G. Ricciotti, G. M. Zampini, Salani Editore, Firenze, 1959.
  • La sacra Bibbia, edizione CEI, 1974.
  • La Bibbia, edizione Nuova Riveduta, 1994.

Altri progetti[modifica]