God of War: Ascension

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God of War: Ascension

Titolo originale

God of War: Ascension

Sviluppo SCE Studios Santa Monica
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Anno 2013
Genere Avventura dinamica
Tema Mitologia greca
Piattaforma PlayStation 3
Seguito da God of War: Chains of Olympus

God of War: Ascension, videogioco d'azione del 2013.

Incipit[modifica]

  • In un'era antecedente ai Titani, prima degli Dèi dell'Olimpo, divampò una violenta battaglia. L'ira delle Divinità Primordiali, le creature che plasmarono la Terra, infuriò per un tempo eterno. E da questa collera, da questa sete di guerra, emersero le Furie. Né Titani né Dèi, né mortali né spettri. Le Furie non avevano vincoli in quanto Custodi dell'Onore, Esecutrici del Castigo, Flagello dei Traditori. Quando Zeus salì al potere, scoprì che le Sorelle non rappresentavano una minaccia. Le Furie impartivano il loro castigo soltanto a chi ritenevano colpevole. Il primo di questi traditori fu il Centimane Briareo. Quando il mostro strinse un Patto di Sangue con Zeus, salvo poi tradire il Re degli Dèi, le Furie non esitarono a intervenire. Le Sorelle non diedero tregua a Briareo e dopo averlo catturato lo torturarono senza pietà. Per le Furie, la morte era una punizione troppo clemente per uno spergiuro. Il Centimane Briareo divenne un esempio per tutti. Un simbolo per chiunque pensasse di infrangere un Patto di Sangue con un Dio. (Gaia)

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Combatti come un ateniese. Sei solo un mortale, niente di più niente di meno. La tua lotta per la libertà ti costerà la vita! (Megera) [rivolta a Kratos]
  • Un appunto dello Scriba del Centimane: Un Patto con gli Dèi non è facile da sciogliere. Le Furie hanno una visione del tutto personale del bene e del male. (Scriba del Centimane)
  • Un appunto dello Scriba del Centimane: Il figlio della Regina è venuto al mondo stanotte. Sarà lui il prescelto della profezia? Come può un’anima così giovane essere giudicata una sciagura dal suo stesso padre? (Scriba del Centimane)
  • Un appunto dello Scriba del Centimane: Il primo traditore [il Centimane Briareo] è stato tramutato in questa prigione. Le pareti sembrano respirare. Questa follia ha avuto inizio con lui. Se infrangi un giuramento, sarai torturato. (Scriba del Centimane)
  • Un appunto dello Scriba del Centimane: Megera brama solo la punizione della carne, ma sono le torture di Tisifone le più crudeli. (Scriba del Centimane)
  • Il calore del Fuoco di Ares non può scottare chi ricerca la verità. (Aletheia, Oracolo di Delfi)
  • Prendi il Ghiaccio di Poseidone e troverai la tua strada. (Aletheia, Oracolo di Delfi)
  • A chi ha occhi per vedere, offro il Lampo di Zeus. (Aletheia, Oracolo di Delfi)
  • Dal Diario di un cercatore dell’Oracolo: Sono partito dalla terra del Faraone. Qui fa molto freddo. Se farò ritorno senza averla incontrata, sarò morto. (Cercatore dell’Oracolo egiziano)
  • Quando scoprii che il segreto della mia visione erano la LUCE e l’OMBRA, pensai che avrei trovato sollievo. In realtà, dopo ogni rivelazione l’ansia per il futuro pronosticato non fa che aumentare - Aletheia (Punto di interazione)
  • Se stai cercando la verità, le Anime dell'Ade ti saranno d'aiuto. (Aletheia)
  • Il Signore del Porto di Cirra: Catturato nella violenta isola dei Lestrigoni, questo gigante mansueto guida i vascelli in entrata e in uscita dalla grotta marina che ospita il Porto di Cirra. (Punto di interazione)
  • Ti ho osservato durante gli anni. Quando eri un ragazzo ho colto i segni. Neppure la morte di tuo fratello ti ha fermato. Il dolore ti ha fortificato. Hai coltivato il talento e ora, Kratos, hai raggiunto il massimo del tuo potenziale. Hai servito con onore [il Re gli porge una spada e Kratos vede l'anello della moglie nella sua mano destra]. Ci hai ricoperto di gloria e oggi hai guadagnato il tuo posto tra i più grandi Generali della storia di Sparta [Kratos dà un calcio al Re e scopre che era Tisifone camuffata grazie alle sue illusioni]. Aargh! Dunque esiste qualcosa cui tieni più che all'ambizione. (Re di Sparta/Tisifone)
  • Tisifone: Se né il piacere della carne né la gloria ti convincono a tornare da noi, c'è un'unica strada rimasta... [Kratos riesce a prendere la Pietra del Giuramento di Orkos all’interno del Demone di Tisifone] Non importa che tu abbia il giocattolo di mio figlio. Sarà il tuo cuore a tradirti.
  • Scalpello del Tagliapietre: Un dono di Archimede. L’incisione recita: Datemi un punto d’appoggio e solleverò il mondo. (Oggetto del Bonus Play)
  • Dagli appunti di Archimede: Ho cacciato tutti gli operai. Non posso fidarmi di loro. Completero’ l’opera da solo. La ricerca del vero... consiste nella distruzione. (Archimede)
  • Archimede: Un brillante inventore e architetto che ha ceduto alla Follia delle Furie. (Punto di interazione)
  • Dagli appunti di Archimede: Un giuramento a un Dio e sono stato marchiato dalle sorelle. Sono spacciato. Ho distrutto tutto ciò che mi circondava. (Archimede)
  • Macchina di Anticitera: Una macchina utilizzata da Archimede per seguire il movimento dei corpi celesti. (Oggetto del Bonus Play)
  • Un Appunto dello Scriba del Centimane: Le Sorelle puniscono tutti noi senza pietà o rimorso. La più crudele è Aletto. È lei che irride le vittime con ciò che bramano. (Scriba del Centimane)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Orkos: [Kratos nota una collana e un anello che appartenevano alla sua famiglia, mentre li sta per prenderli scompaiono] La tua mente è turbata [Kratos lo attacca, ma Orkos si teletrasporta], ma la tua forza è ancora senza pari.
    Kratos: Cerchi qualcosa da me?
    Orkos: Oh sì, ma non è questo il modo di discuterne.
    Kratos: Non ne vedo altri... [vede sua moglie Lisandra vicino Orkos]
    Orkos: Non hai nessun motivo di fidarti di me, ti chiedo solo di provarci. [Lisandra esce di casa e Kratos la segue] I tuoi pensieri non ti appartengono, ma posso aiutarti. Penso che questi siano tuoi. [Gli da la collana e l'anello] Devi utilizzarli per placare la mente, Kratos. Non farti ingannare dalle apparenze. [la visione svanisce e Kratos vede la casa che considerava sua in rovina] Le visioni si sono interrotte?
    Kratos: Non vedo che te...
    Orkos: Bene. Dovrai fare così nel tuo viaggio.
    Kratos: Di quale viaggio parli?
    Orkos: Quello verso la libertà, Kratos.
    Kratos: ... Libertà?
    Orkos: Sì, libertà. Libertà dalle Furie, che ti danno la caccia senza sosta per conto di Ares e infine... libertà dal tuo vincolo al Dio della Guerra stesso.
    Kratos: Infrangere un patto con un Dio? Ahahah tra tutte le labili menti, la mia non sembra quella più bisognosa d'aiuto [sente dei rumori provenire dall'alto e vede Lisandra fuori. Corre verso di lei, ma scompare e continua a guardare in alto, preoccupato].
    Orkos: A causa loro oscilli tra lucidità e illusione in un battito di ciglia, un grande guerriero merita ben altro! Le Furie sono vicine. Non possono sapere che ti sto parlando. Le attirerò lontano. La verità ti attende a Delfi, Kratos. Cerca l'Oracolo.
  • Profeta Castore: Deponi le tue offerte per Aletheia. Saremo noi a decidere se sono degne.
    Kratos: Non ho nulla da offrire.
    Profeta Castore: Così pretendi di avere udienza presso l'Oracolo senza portare alcuna offerta? Audace. Stupido, ma audace. Anche se... avrai buoni motivi per cercare l'Oracolo, visto il marchio che porti. Torna quando avrai con te un sacrificio adeguato.
    Kratos: Sono qui per vedere l'Oracolo, e questo è esattamente ciò che farò.
    Profeta Castore: Mi piacerebbe sentire la tua storia, guerriero. Peccato che tu sia duro di comprendonio. [Schiocca le dita] Eliminatelo. [Gli schiavi vedendo Kratos scappano dalla paura] Aaaah dobbiamo cambiare mercante di schiavi. [Si toglie la veste, rivelando che sotto di essa vi era suo fratello Polluce. Usa il potere dell'Amuleto di Uroboro per ringiovanire i loro corpi]
    Polluce: Non perdoneremo la tua insolenza! Tu non la vedrai!
  • Kratos: [Vede Orkos di spalle, ma prima di raggiungerlo scompare] Solo i vigliacchi si nascondono, Orkos!
    Orkos: [Ricompare alle spalle di Kratos] Sai che appartengo alle Furie, che hanno creato il tuo vincolo. Mi avresti ucciso prima che potessi parlare.
    Kratos: E allora parla. Che cosa ti ha spinto a tradire i tuoi simili?
    Orkos: Sei stato tu... Il tuo Patto ingiusto mi ha fatto dubitare di loro... E' possibile che dopo tante sofferenze, tu ancora non capisca perché abbiano scelto te? Perché Ares avesse bisogno di te? Oggi, come allora?
    Kratos: Parla chiaramente.
    Orkos: Oh, Kratos... Il Dio della Guerra ha tramato per anni. Sono nato dall'unione del Dio della Guerra con la regina delle Furie. Ebbro d'ira e di follia, Ares sperava di concepire il guerriero perfetto. Ma non ho fatto che deluderlo... Mi salvarono le mie madri, con il compito di far rispettare i Patti. Nonostante la responsabilità fosse enorme, ero pronto a servire chi diceva di amarmi... Poi sei arrivato tu, Kratos. L'ultima prova del tuo vincolo mi ha fatto dubitare delle azioni della mia famiglia. Ho chiesto aiuto a Aletheia. Lei mi ha rivelato il complotto di Ares per rovesciare Zeus. Ma gli serviva il guerriero perfetto. Ares ti ha creato con lo scopo di radere al suolo l'Olimpo.
    Kratos: Ares, annienta i miei nemici e la mia vita sarà tuaaa!
    Orkos: Per tenerti del tutto in pugno, Ares e le mie madri idearono tre prove di sangue. Versare il sangue dei nemici... il sangue degli innocenti... il sangue... della tua-
    Kratos: Il passato è passato, Orkos!
    Orkos: Un passato che ora vorresti cambiare!
    Kratos: E lo farò senza l'aiuto di una Furia.
    Orkos: Aaah...
  • Scriba del Centimane: Questo devo assolutamente scriverlo. Scriverlo... devo scriverlo. Devo scriverlo... Tu sei lo spartano di cui parlava Orkos, vero? Devo assolutamente scriverlo. Devo assolutamente scriverlo.
    Kratos: Cosa sai del Custode dei Patti?
    Scriba del Centimane: So che ha pagato per ciò che ha fatto. Ahahahaha dicono fosse il primo uomo con il marchio, ma che il padre fosse insoddisfatto del risultato. Lo so. Sono stato il primo ad essere rinchiuso dalle Furie. Vedi? Ho sempre scritto tutto. Orkos è nato qui. Poi le sue madri, sono... diventate... Un tempo erano giuste. Severe, ma giuste. Dev'essere colpa di Ares, immagino. Come lo trattavano... Oh, il loro stesso figlio.
    Kratos: Non è un motivo per tradire chi ti è vicino.
    Scriba del Centimane: Tradito, eh... Suona familiare, non è vero? Ahahahah ma l'ha fatto per colpa tua.
    Kratos: Non ho chiesto io il suo aiuto.
    Scriba del Centimane: Ahahahah però ti sei fatto aiutare. Non è vero, spartano? [Kratos distoglie lo sguardo per un attimo, poi lo guarda negli occhi] Ahahahahah questa è una grande notizia per il mio diario.
  • Orkos: Non manca molto, spartano. All'interno ci sono gli Occhi della Verità, gli occhi che le mie madri hanno strappato senza pietà ad Aletheia. Quando mi ha detto che i miei genitori volevano rovesciare l'Olimpo, non volevo credere ad Aletheia. Poi, ho capito la verità: il Dio della Guerra voleva scuotere le fondamenta stesse dell'Olimpo. Andavano fermati. Io e Aletheia volevamo avvisare Zeus, ma quando Ares lo scoprì, ci fece inseguire dalle mie madri. Loro hanno strappato gli occhi alla mia amata. Il suo tempio è diventato una prigione. Ares e le mie madri sapevano che, nascondendo gli Occhi della Verità, nessuno avrebbe potuto scoprire il complotto. E molto presto avrebbero regnato sugli Dèi stessi. Perché il piano funzioni, hanno bisogno di te, spartano. Faranno di tutto per riportarti da Ares.
    Kratos: Ares dovrà trovare qualcun altro a cui dare ordini.
    Orkos: So che ristabilirai l’ordine.
  • Gaia: Kratos si ritrovò sconfitto e, questa volta, nessun Olimpico l'avrebbe aiutato. Soddisfatte, le sorelle tornarono a casa con la loro preda. Dentro le mura della loro prigione avrebbero scavato nell'anima ferita del guerriero, relegando nuovamente Kratos al ruolo di servo di Ares.
    Aletto: Che lunga attesa...
    Kratos: Mai. Mai più.
  • Kratos: [Vede sua figlia Calliope che dorme e Lisandra] Sono stato via troppo a lungo.
    Lisandra/Aletto: Vi vedrete domattina. Vieni... [Kratos vede l'anello che porta al dito e si accorge che in realtà è Aletto camuffata] Col tempo dimenticherai. Tutto ciò che hai perso sarà di nuovo tuo. Se è questo ciò che vuoi per continuare a servire Ares, allora questo è ciò che avrai.
    Kratos: È... è solo un illusione...!
    Lisandra: Posso essere la tua realtà.
    Aletto: Il difficile è passato, spartano. Hai portato al termine il sacrificio ultimo. [Kratos nota che lei porta con sè gli Occhi della Verità] Se ti offrirai a noi completamente potrai vivere senza indugio in una beata illusione.
    Kratos: [Si tiene pronto ad usare la Pietra del Giuramento di Orkos] Mai!
    Aletto: Allora accetta la morte come realtà! [Intrappola Kratos con l'inchiostro, ma si libera] E adesso che cosa succede?! [Kratos riesce a rubargli gli Occhi della Verità] Hai commesso un grave errore, spartano.
  • Aletto: Sei la vergogna di Sparta, spergiuro!
    Tisifone: Ti stai condannando con le tue mani!
    Kratos[Elimina il Demone di Tisifone con gli Occhi della Verità]: Aaaaaaaaaaaaaaah!
    Re di Sparta/Tisifone: Non sei degno di essere chiamato spartano!
    Copia illusoria di Kratos/Tisifone: Per colpa tua, ho perso tutto! [Kratos gli dà un pugno, l'afferra per il collo e si trasforma in Lisandra. Kratos si ferma, lo accarezza, ma inizia a strangolarla]
    Oracolo del Villaggio/Tisifone [Ultime parole]: Non erano lì per caso, Kratos. [Kratos gli spezza il collo]
    Aletto [Ultime parole]: Credi che la verità sia la soluzione, ma ti porterà soltanto dolore. [Kratos la colpisce nel petto con entrambe le Lame del Caos] Aaaaaaargh! La mia morte non ti libererà da questa folliaaa! [Tutte le Pietre del Giuramento, compresa quella del Centimane Briareo, esplodono e la Sala di Aletto viene distrutta]
  • Orkos [Incontra Kratos nella sua vecchia casa]: Non avrei avuto il coraggio di scegliere la tua strada, spartano.
    Kratos: Orkos [Si stringono le mani].
    Orkos: Avrei accettato l'offerta delle mie madri.
    Kratos: Preferisco la realtà.
    Orkos: Ho paura che rimpiangerai la tua scelta. Sappi che Ares custodisce ancora il tuo vincolo.
    Kratos: Non è possibile.
    Orkos: Prima che li uccidessi, le mie madri mi hanno fatto di nuovo guardiano del tuo patto. Per essere libero, devi uccidermi con le tue mani.
    Kratos: Non riesco a capire.
    Orkos: Se tu non mi liberi, mio padre eserciterà il suo potere su di te, e inoltre io vivrò tormentato in eterno.
    Kratos: Ho già versato troppo sangue innocente.
    Orkos [Ultime parole]: Non hai scelta, spartano. Distruggi il vincolo, uccidi Ares e ottieni vendetta. Non sono mai stato il guerriero che mio padre sperava [porge a Kratos la sua spada], ma ti chiedo soltanto una cosa... dammi un'onorevole morte.

Explicit[modifica]

  • Con la morte di Orkos, il Patto di Sangue con Ares era finalmente reciso e la mente di Kratos tornò a riconoscere la dura verità. La verità dell'assassinio compiuto, il massacro di sua moglie e sua figlia. La mattanza causata dalla sua inestinguibile ambizione. Riemerse in tutta la sua chiarezza e mutò nelle visioni che lo avrebbero tormentato per sempre. Così, liberatosi dalla follia delle Furie, ma tormentato dalla verità sul suo passato, Kratos abbandonò la sua unica vera casa [la incendiò con dentro il corpo di Orkos. Portò con sé gli oggetti che appartenevano alla sua famiglia] per cercare di rimediare agli errori commessi. (Gaia)

Citazioni dai Trailer[modifica]

  • Molti conoscono la leggenda di Kratos, il mortale che una volta divenuto Dio fece crollare l'Olimpo. Ma vi fu un tempo in cui Kratos non era ancora conosciuto come il Fantasma di Sparta... un tempo in cui non era la rabbia a consumarlo... un tempo in cui, nonostante la sua follia, Kratos avrebbe infranto il Patto di Sangue stipulato con un Dio ingiusto... un tempo in cui non sarebbe più stato prigioniero del sangue... (Gaia) [dal trailer d'annuncio]

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]