Jean-Marie Le Pen

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Jean-Marie Le Pen (1928 – vivente), politico francese.

  • Le camere a gas erano un dettaglio della storia della Seconda guerra mondiale. (dall'intervista alla rivista Bretons del 25 aprile 2008; citato ne il manifesto, 26 aprile 2008, p. 2)
Le Pen non perdona il presidente «Punito per il flirt con la sinistra», Corriere della sera, 23 marzo 2010
  • [Riferito a Nicolas Sarkozy] Appena si libera un posto, lo dà a un socialista. Nel 2007 aveva avuto una vittoria totale, e si è creato una coabitazione volontaria con i suoi avversari: un masochista. Il massimo è stato il matrimonio con Carla Bruni, che veniva da un ambiente mondano e gauchiste. Oltretutto la loro unione va male, anche se i giornali francesi scrivono il contrario. È una coppia di potere; quando tra poco il potere non ci sarà più, non ci sarà più neppure la coppia.
  • Conosco Borghezio. Bossi non lo conosco e non abbiamo molto in comune. Lui vuole dividere il suo Paese, io la Francia la voglio salvare.
  • [Gianfranco Fini?] Ho orrore dei traditori. Pensare che gli salvai la vita, quando nell' 87 andai al congresso di Sorrento per sostenerlo contro Rauti. Ora finge di non conoscermi.
  • [Silvio Berlusconi?] Mi è simpatico. Non nega se stesso, parla un linguaggio franco, non si è piegato alle forche caudine dell' ipocrisia. Ma non è un leader politico. È un miliardario che investe i suoi denari nella politica.

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