Nicolas Sarkozy

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Nicolas Sarkozy

Nicolas Paul Stéphane Sarkozy de Nagy-Bocsa (1955 – vivente), politico francese.

Citazioni di Nicolas Sarkozy[modifica]

  • Il burqa non è il benvenuto sul territorio della Repubblica [francese]. Non si tratta di un problema religioso, ma di dignità della donna. È un segno di asservimento, di avvilimento.[1]
  • Quello che faccio, lo faccio per la forza della passione. Quando le cose cambiano, cambio anch'io e faccio altro. [2]
  • [Dopo la sconfitta elettorale del 2012 contro François Hollande.] Perdere è sempre difficile, ma pensare che gli lasciamo gestire questo merdaio ha qualcosa di delizioso.[3]
  • [Dopo sentenza del Tribunale che ha consentito all'UMP di modificare il nome in Les Républicains] Non mi aspettavo che "Moi je" [François Hollande[4]] volesse scegliere il nome del nostro partito. Le persone che non hanno né coraggio né convinzioni provano a vincere passando dai tappeti verdi del tribunale. Che sfortuna. Voglio dire a "Moi je" che lui può essere sicuro di conservare il nome di socialista poiché noi non siamo socialisti, non siamo comunisti e non vogliamo nemmeno diventarlo.[5]

Citazioni su Nicolas Sarkozy[modifica]

  • Appena si libera un posto, lo dà a un socialista. Nel 2007 aveva avuto una vittoria totale, e si è creato una coabitazione volontaria con i suoi avversari: un masochista. Il massimo è stato il matrimonio con Carla Bruni, che veniva da un ambiente mondano e gauchiste. Oltretutto la loro unione va male, anche se i giornali francesi scrivono il contrario. È una coppia di potere; quando tra poco il potere non ci sarà più, non ci sarà più neppure la coppia. (Jean-Marie Le Pen)
  • Berlusconi e Sarkozy si muovono sulla stessa rotta, individualismo e liberismo sfrenati. Non mi riconosco in quei governi. Il mio presidente è Obama. Ho tifato per lui alle primarie, ho brindato alla sua vittoria. (Patrice Chéreau)
  • Pure in Francia è un ambiente tradizionalmente schierato a sinistra e fa molto chic essere anti-Sarkozy. (Alessandra Martines)
  • Se nel 2007 il ministro degli Interni Nicolas Sarkozy vince le presidenziali, lascio il Paese. (Yannick Noah)

Note[modifica]

  1. Citato in Tutti contro il burqa ora il parlamento apre un' inchiesta, la Repubblica, 24 giugno 2009.
  2. Citato in Aldo Cazzullo, Le Pen non perdona il presidente «Punito per il flirt con la sinistra», Corriere della Sera, 23 marzo 2010.
  3. Citato in Sarkozy dopo la sconfitta se la ride: lascio Hollande nella m..., il Messaggero, 9 maggio 2012.
  4. Soprannome dato da Sarkozy a Hollande a seguito dell'anafora utilizzata da Hollande durante un dibattito televisivo del 2012 durante la campagna elettorale per le presidenziali.
  5. Durante una manifestazione; citato in Il centrodestra francese potrà cambiare nome, Il Post.it, 26 maggio 2015.

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