Johnny Dorelli

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Johnny Dorelli nel 1958

Johnny Dorelli (1937 – vivente), attore, cantante, conduttore televisivo e radiofonico italiano.

Citazioni di Johnny Dorelli[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Lavorare, misurandomi di volta in volta con esperienze diverse, mi pare fosse esattamente quello che desideravo. Il mio esempio sono gli uomini di spettacolo americani: cantanti, intrattenitori, attori, comici, ballerini, presentatori.[1]
  • Sono un soggetto accomodante, sereno, fiducioso. Ma soprattutto sono versatile.[1]
  • Detesto la gratitudine, perfino quella che normalmente lega un figlio al padre. La gratitudine mi appare un ricatto, vorrei non esser mai costretto ad aspettarmi qualcosa da qualcuno.[1]
  • Il difetto sta nel manico, cioè in quelli che sono in alto e hanno educato la gente a valori sbagliati: che cosa ci si può aspettare da un Paese in cui l'eroe nazionale è il dritto, che riesce a fregare gli altri?[2]
  • Mi volto indietro ogni mattina, davanti allo specchio, mentre mi faccio la barba: allora, cerco di prendere in esame tutti gli errori che ho commesso il giorno prima e di correggerli. È il mio momento della verità. Ed è cominciato molto presto: da quando mi sono fatto la barba per la prima volta.[2]
  • [Su Armando Trovajoli] Professionalmente era il massimo, ma lavorare con lui in buca che ti ascoltava non era mica facile.[3]

Citazioni su Johnny Dorelli[modifica]

  • [Il matrimonio] In 32 anni insieme, le valigie sulla porta di casa ci sono state più di una volta, ma alla fine ha prevalso la voglia di tenere unita la famiglia. Le crisi le abbiamo superate col dialogo e con la comprensione reciproca. (Gloria Guida)

Note[modifica]

  1. a b c Citato in Simonetta Roblony, Dorelli, attore premiatissimo, La Stampa, 1° novembre 1984.
  2. a b Citato in Donata Gianeri, Dorelli: Gloria ti ho sposato per cortesia, La Stampa, 16 giugno 1991.
  3. Citato in È morto Armando Trovajoli, Corriere.it, 2 marzo 2013.

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]