Kashmir

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Mappa del Kashmir

Citazioni sul Kashmir.

  • I Bramini del Kashmir avevano una straordinaria capacità di adattamento, e scendendo nelle pianure indiane e trovando che a quei tempi predominava questa cultura indo-persiana, l'adottarono e produssero un buon numero di profondi studiosi di persiano e urdu. Più tardi essi si adattarono con uguale rapidità al nuovo cambiamento quando divennero necessari la conoscenza dell'inglese e gli elementi della cultura europea. Ma anche ora i Kashmiriani dell'India vi sono molti elementi dotti in lingua persiana. (Jawaharlal Nehru)
  • Il Kashmir scorre nelle nostre vene. Per questo noi daremo sempre pieno sostegno al suo popolo. (Pervez Musharraf)
  • In breve, il Kashmir dovrebbe essere uno Stato Indipendente, non indiano né pakistano. Dobbiamo porre fine a quel conflitto. Kashmir dovrebbe essere uno Stato cuscinetto tra India e Pakistan. (Mu'ammar Gheddafi)
  • L'origine della tensione tra i nostri due paesi [India e Pakistan] è il Kashmir. Io vorrei trovare una soluzione, ma l'India rifiuta ogni discussione: secondo New Delhi, non c'è nulla da discutere perché il Kashmir fa parte dell'India e basta. Con queste premesse ogni speranza di dialogo fallisce. (Benazir Bhutto)
  • Le genti del Kashmir hanno un vantaggio rispetto alle altre popolazioni dell'India, specialmente nel Nord: non hanno mai adottato il purdah, o separazione delle donne. Quando discesero dalle pianure indiane, trovande che era in vigore tale costume, esse lo adottarono, ma solo in parte e cioè nelle loro relazioni con le popolazioni non provenienti dal Kashmir. (Jawaharlal Nehru)
  • Non appena l'India divenne indipendente, nel 1947, il Pakistan invase il Kashmir che a quel tempo era retto da un maraja. Il maraja scappò, e il popolo del Kashmir, guidato dallo sceicco Abdullah, chiese l'aiuto indiano. Lord Mountbatten, ancora governatore generale, rispose che non avrebbe potuto fornire aiuto al Kashmir se il Pakistan non gli avesse dichiarato la guerra, e non sembrò preoccuparsi del fato che i pakistani macellassero la popolazione. Così i nostri capi decisero di firmare un documento con cui si impegnavano a entrare in guerra col Pakistan. E il Mahatma Gandhi, apostolo della non-violenza, firmò con loro. (Indira Gandhi)

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