La terza madre

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La terza madre

Immagine Witches going to their Sabbath, by Luis Ricardo Falero.jpg.
Titolo originale

La terza madre

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 2007
Genere orrore
Regia Dario Argento
Soggetto Dario Argento
Sceneggiatura Jace Anderson, Dario Argento, Walter Fasano, Adam Gierasch, Simona Simonetti
Produttore Claudio Argento, Dario Argento
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

La terza madre, film del 2007 con Asia Argento, regia di Dario Argento.

Incipit[modifica]

  • [Degli operai estraggono dalla terra una tomba grande ed un'urna legate insieme con delle catene]
    Monsignore Brusca: Oscar Della Vallè, 1815. Tagliate le catene. [Aprono la tomba più grande e dentro vi sono degli abiti e delle ossa] Chiudete! Lo riseppelliremo dall'altra parte del cimitero. Più tardi, stanotte.
    Operaio: E quest'urna?
    Monsignore Brusca: Mettetela in macchina.
    Prete: Fermo Monsignore. [Scatta la foto con il Monsignore, l'operaio e l'urna.]
    Monsignore Brusca [Scrive una lettera]: Caro Michael, appena fuori dal cimitero, oggi abbiamo fatto un ritrovamento che mi ha preoccupato. Ti mando quest'urna così potrai esaminare il contenuto. Conosci molto meglio di me la storia delle scienze esoteriche e paramagiche. Penso che tu possa confermare, o negare i miei timori.

Frasi[modifica]

  • Nel 1815 alcuni operai che stavano restaurando la Curia di Aosta, scoprirono un'urna. Dentro c'erano diversi oggetti, fra i quali una tunica che si pensò che avesse un grande valore magico. Alcuni testimoni dissero che il tessuto incominciò a brillare intensamente e allora branchi di lupi uscirono dalla foresta. I lupi disotterrarono diversi corpi sepolti di recente e li sbranarono. Il Vescovo locale decise di mandare l'urna al Vaticano e Oscar della Vallè si offrì volontario per portarcela. Era un cavaliere di alto lignaggio e gli era permesso di parlare con il Papa. Fu un viaggio disgraziato, però. Ovunque andasse portava morte e distruzione. I bambini morivano, i raccolti bruciavano. Interi paesi invasi dai topi. Molte città si rifiutarono di lasciarlo entrare. La gente era nel panico. Quando arrivò a Viterbo, era ormai cieco e ammalato. Fu la Chiesa a dargli asilo. Morì sei giorni dopo, forse di febbre malarica. Il suo corpo fu sepolto in un luogo segreto e l'urna che portava con se, legata alla bara, e sigillata con dei crocifissi. Dopo il ritrovamento dell'urna, Monsignore non è stato più lui. Era cambiato. Diceva cose senza senso. Aspetti, forse ho, no... ecco! Stava scrivendo questo quando ha avuto l'ictus. È la lista degli oggetti contenuti nell'urna. (Prete)
  • Mater Lacrimarum, sì. Secondo il Monsignore, la tunica e l'urna che la conteneva era magiche ed erano appartenute ad una strega malvagia di nome Mater Lacrimarum, la Madre delle Lacrime. (Prete)
  • Monsignore avrà detto a lei la stessa cosa che spesso diceva a me: "I piani di Dio sono un mistero per tutti noi, tranne per lui." (Michael)
  • Se Monsignore ha scritto questo, una ragione c'è. Forse noi non la scopriremo mai ma, stia tranquillo che c'è. (Michael)
  • Tre Furie, tre Parche, tre Grazie. Diana! Divinità con tre teste. La Triade? Perché sono sempre tre? (Sarah)
  • Voglio far cadere Roma un'altra volta. E inaugurare la seconda era delle streghe. (Padre Johannes)
  • Gli spiriti vaganti sono ovunque, soprattutto qui a Roma. Le vecchie case sono piene di fantasmi. Pensaci bene, la città ha oltre 2700 anni di età. E sotto di noi ci sono cinque strati di cimiteri. (Marta)
  • Ora abbiamo tutti una madre sola, la Madre delle Lacrime. (Michael)
  • [Sarah apre il libro] Le tre Madri. Non so quanto mi costerà rompere quello che noi alchimisti abbiamo sempre chiamato SILENTIUM; l’esperienza dei nostri confratelli ci ammonisce a non turbare le menti profane con la nostra sapienza. Ho conosciuto le tre Madri e ho costruito per loro tre dimore: una a Friburgo, una a New York e una a Roma. Ho coperto troppo tardi che questi luoghi contengono orribili segreti e da qui che le sorelle spargono dolore, lacrime e tenebre nel mondo. (Varelli)
  • Quello che si vede, non esiste. Quello che non si vede, è la verità. (Sarah)

Dialoghi[modifica]

  • Padre Johannes: Più di mille anni fa, la stregoneria ha avuto inizio sulle rive del Mar Nero ad opera di tre sorelle. Per anni anno vagato per il mondo, portando morti e distruzione ovunque andassero. Scoprendo i libri di storia dell'arte troverai tante loro immagini. Alla fine ognuno di loro scelse una sede Mater Sospiriorum, la Madre dei Sospiri, si stabilì a Friburgo. La Madre delle Tenebre, Mater Tenebrarum, andò a New York. Mater Lacrimarum venne a Roma.
    Marta: La chiamano Madre delle Lacrime. È la più crudele e più bella delle tre.
    Padre Johannes: Ed è l'unica che sia ancora in vita. Mater Tenebrarum e Mater Sospiriorum sono morte molti anni fa.

Altri progetti[modifica]