Limbo

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Andrea di Bonaiuto, Discesa di Cristo nel limbo, XIV secolo

Citazioni sul limbo.

  • Dopo il Limbo stavvi re Minosse, giudice dei dannati. E per color che restano nel Limbo, altri a li cerchi sotto son sentenziati. (Dante's Inferno)
  • [Nel Limbo]
    – È tutto così strano e vago.
    – Siamo morti?
    – Oppure ci troviamo nell'Ohio? (Animaniacs)
  • Essərə 'n'anəmə d'u limmə.[1] (modo di dire tarantino)
  • I buoni rideranno e i cattivi piangeranno, quelli del Purgatorio un po' ridono e un po' piangono. I bambini del Limbo diventeranno farfalle.
    Io speriamo che me la cavo. (Io speriamo che me la cavo)
  • Infelici infanti. Non furon battezzati. L'unica porta alla vera fede mai fu mostrata a quest'anime neonate. Il Limbo non ha pietà di questi pargoli. (Dante's Inferno)
  • Io credo nel paradiso, credo anche nell'inferno. Non ho mai visto nessuno dei due ma credo che esistano. Devono esistere. Perché senza il paradiso e senza l'inferno non ci resta altro che il limbo. (Grey's Anatomy)
  • Nessuno oggi dice che per il semplice fatto di non essere battezzato uno sarà condannato e andrà all'inferno. I bambini morti senza battesimo, come pure le persone vissute, senza loro colpa, fuori della Chiesa, possono salvarsi (queste ultime solo se vivono secondo i dettami della coscienza). [...] Dimentichiamo l'idea del limbo, come il mondo dell'irrealizzato per sempre, senza gioia e senza pena, dove finirebbero i bambini non battezzati, insieme con i giusti morti prima di Cristo. Questa dottrina, che pure è stata comune per secoli, e che Dante ha accolto nella Divina Commedia, non è stata mai ufficializzata e definita dalla Chiesa. Era una ipotesi teologica provvisoria, in attesa di una soluzione più soddisfacente e, come tale, superabile grazie a una migliore comprensione della parola di Dio. Il bambino non nato e non battezzato si salva e va a unirsi subito alla schiera dei beati in paradiso. La sua sorte non è diversa da quella dei Santi Innocenti che festeggiamo subito dopo Natale. Il motivo di ciò è che Dio è amore e «vuole che tutti siano salvi», e Cristo è morto anche per loro! [...] Non dobbiamo dunque preoccuparci per quelli che, senza loro colpa, muoiono senza battesimo, pur facendo quanto sta in noi perché ciò non avvenga. (Raniero Cantalamessa)
  • Per andare in Paradiso digiti 2. Per il Purgatorio digiti 5. Per l'Inferno digiti 7. Per il Limbo resti in attesa. (Virginia Raffaele)
  • – S-senti, non mi piace molto questa storia! Mi dici dove siamo, almeno? In paradiso? O è quell'altro posto?
    – Né uno né l'altro, siamo in mezzo, caro il mio bimbo... se vuoi la risposta esatta, cerca sotto la parola limbo.
    – Limbo?
    – Il posto dove vai quando non ti possono classificare, perché non sei buono dopotutto, ma neanche da condannare. Quando non puzzi troppo di ***** ma non odori nemmeno di gelsomino, perché in fondo sei noioso come una ***** di partita di ramino. I santi vanno in paradiso, l'inferno è per gli assassini: il limbo è per gli sfigati, la versione edulcorata per bambini... oppure... il limbo è per quei tizi che sono semplicemente strani. I mostri e i derelitti che Dio si trova tra le mani. Delle volte anche uno come lui non sa scegliere, e per non pigliar farfalle-- ma non mi credi, ragazzo? Guardati alle spalle... (All Star Sezione Otto)

Note[modifica]

  1. «Essere un'anima del Limbo.» Essere una persona buona, innocente.

Voci correlate[modifica]