Liz Truss

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Truss nel 2022

Mary Elizabeth Truss, nota come Liz Truss, (1975 – vivente), politica britannica.

Citazioni di Liz Truss[modifica]

  • Boris, hai fatto la Brexit. Hai schiacciato Jeremy Corbyn. Hai lanciato il vaccino e hai tenuto testa a Vladimir Putin. Sei stato ammirato da Kiev a Carlisle.[1]
  • In qualità di primo ministro sarò il più grande amico dell'Ucraina - seguendo le orme di Boris Johnson - e mi impegnerò completamente a garantire che Putin fallisca in Ucraina e subisca una sconfitta strategica e che la Russia sia vincolata in futuro
As prime minister I will be Ukraine's greatest friend - following in the footsteps of Boris Johnson - and commit completely to ensuring Putin fails in Ukraine and suffers a strategic defeat, and that Russia is constrained in the future[2]
  • Riconosco, data la situazione, di non poter tenere fede al mandato in base al quale sono stata eletta dal partito conservatore.[3]

Da Una rete di libertà. Il discorso di Liz Truss

Discorso pronunciato mercoledì alla Mansion House a Londra sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022, 27 aprile 2022; Ilfoglio.it, 28 aprile 2022

  • Secondo alcuni, questa era destinata a essere l'èra dell'autoritarismo. Tre anni fa Vladimir Putin parlò della morte del liberalismo occidentale. L'anno scorso il presidente cinese Xi Jinping sosteneva che l'occidente fosse in declino. Ora, ad aprile del 2022, le cose sembrano molto diverse. Gli ultimi mesi hanno mostrato la profonda resilienza dello spirito umano e delle società libere. Di fronte alla spaventosa barbarie e ai crimini di guerra, che speravamo fossero stati consegnati alla storia, il mondo libero si è unito all'Ucraina nella sua coraggiosa lotta per la libertà e l'autodeterminazione.
  • Se Putin dovesse avere successo, ci saranno indicibili, ulteriori sofferenze in tutta Europa e terribili conseguenze in tutto il mondo. Non ci sentiremmo mai più al sicuro. Quindi dobbiamo essere preparati per il lungo periodo. Dobbiamo raddoppiare il nostro sostegno all'Ucraina.
  • La Russia è in grado di bloccare qualsiasi azione efficace al Consiglio di sicurezza dell'Onu. Putin vede il suo veto come un via libera alla barbarie. Si è allontanato dall'Atto costitutivo Nato-Russia e dal Trattato sulle forze armate convenzionali in Europa, ha violato diverse misure sul controllo degli armamenti. Il G20 non può funzionare come un organismo economico efficace se la Russia rimane al tavolo. L'Unione sovietica usava regolarmente il suo veto all'Onu, ma, nonostante tutti i mali che ha inflitto, anche lei si è comportata con una certa razionalità sulla scena mondiale. [...] Nulla di tutto ciò si applica a Putin. Abbiamo a che fare con un disperato interlocutore-canaglia senza alcun interesse per le norme internazionali.
  • I leader come Putin hanno rifiutato l'opportunità di cambiare perché temevano di perdere il controllo. Invece hanno preso i soldi del petrolio e del gas e li hanno usati per consolidare il potere e guadagnare influenza all'estero.
  • La guerra in Ucraina è la nostra guerra, è la guerra di tutti perché la vittoria dell'Ucraina è un imperativo strategico per tutti noi. Armi pesanti, carri armati, aeroplani, scavando a fondo nei nostri inventari, aumentando la produzione: dobbiamo fare di tutto. Le nostre sanzioni hanno già costretto la Russia ad affrontare il suo primo default del debito estero da un secolo. Dobbiamo andare oltre. Non ci deve essere alcun posto dove Putin possa finanziare questa terribile guerra. Questo significa tagliare le importazioni di petrolio e gas una volta per tutte.
  • Alcuni sostengono che non dovremmo fornire armi pesanti per paura di provocare qualcosa di peggio. Ma la mia opinione è che l'inazione sarebbe la più grande provocazione. Questo è il momento del coraggio, non della cautela.
  • Abbiamo bisogno di una Nato globale. Con questo non intendo estendere l'adesione ad altre regioni. Voglio dire che la Nato deve avere una prospettiva globale, pronta ad affrontare le minacce globali. Dobbiamo prevenire le minacce nell'Indo-Pacifico, lavorando con i nostri alleati come il Giappone e l'Australia per assicurarci che il Pacifico sia protetto. E dobbiamo garantire che le democrazie come Taiwan siano in grado di difendersi.
  • Il libero scambio e i liberi mercati sono il motore più potente del progresso umano.
  • L'accesso all'economia globale deve dipendere dal rispetto delle regole.
  • Parlando dell'ascesa della Cina come inevitabile, stiamo facendo il lavoro della Cina per lei. Infatti, la loro ascesa non è inevitabile. Non continueranno a crescere se non rispettano le regole.
  • Abbiamo dimostrato con la Russia il tipo di scelte che siamo disposti a fare quando le regole internazionali vengono violate. E abbiamo dimostrato di essere pronti a dare la priorità alla sicurezza e al rispetto della sovranità rispetto al guadagno economico a breve termine. Anche perché sappiamo che il costo del non agire è più alto.
  • Il G7 dovrebbe agire come una Nato economica, difendendo collettivamente la nostra prosperità. Se l'economia di un partner viene presa di mira da un regime aggressivo, dovremmo agire per sostenerla. Tutti per uno e uno per tutti.
  • Gli aggressori sono pronti a essere audaci: noi dobbiamo essere più audaci. È così che ci assicureremo che la sovranità dell'Ucraina sia ripristinata. È così che ci assicureremo che l'aggressione e la coercizione falliscano. È così che, in tutto il mondo, vinceremo questa nuova èra di pace, sicurezza e prosperità.

Da Intervista Liz Truss: «Non umiliare Putin? Sbagliato: per noi deve perdere»

Intervista di Luigi Ippolito sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022, Corriere.it, 19 maggio 2022

  • Tutti vogliamo vedere una soluzione pacifica: ma deve essere tale che supporti la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina.
  • Vogliamo vedere la Russia lasciare tutti i territori che ha invaso. Penso che Putin non debba ricavare alcuna ricompensa per le orribili atrocità che sono state compiute in Ucraina. Putin e la Russia devono essere chiamati a rispondere dei crimini di guerra.
  • Voglio lodare di nuovo la leadership di Draghi per aver allontanato l’Italia dalla dipendenza dal petrolio e gas russi e per essersi espresso per cambiare quella dinamica economica. Abbiamo visto progressi, abbiamo visto un bando alle importazioni di petrolio. Ma voglio essere chiara: dobbiamo mettere fine alla dipendenza da petrolio e gas russi, perché questa è la chiave che Putin usa per finanziare la sua macchina da guerra.
  • La spesa al 2 per cento del Pil non deve essere un tetto, ma un punto di partenza. Dobbiamo fare in modo che ci sia più difesa avanzata sul fianco orientale della Nato, e fare in modo che Stati come Ucraina e Moldavia siano in grado di difendersi.

Da Ucraina, intervista alla ministra britannica Liz Truss: "Pronti a tutto in Europa e a Taiwan. E Putin la pagherà"

Intervista di Antonello Guerrera sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022, Repubblica.it, 28 giugno 2022

  • Bisogna rassegnarsi al fatto che questo nuovo schieramento militare sarà permanente e che la Nato dovrà intensificare i suoi sforzi: il 2% del Pil alla Difesa deve essere una base di partenza, non un tetto. Infine, bisogna ricalibrarci per una guerra ibrida, dagli hacker all'uso dei flussi migratori come arma di Mosca.
  • Non possiamo avere una pace sconveniente. Non funzionerebbe. Abbiamo visto cosa è successo con gli accordi di Minsk nel 2014: un fallimento. Mosca si è riorganizzata, con aggressioni peggiori. Non possiamo permettere che ciò si ripeta. La Russia deve abbandonare tutte le aree occupate illegalmente in Ucraina.
  • In passato, siamo stati troppo connessi alla Russia: economicamente, ma anche abbiamo esportato tecnologia ora usata contro di noi. È arrivato il momento di imparare le lezioni degli ultimi 25 anni.
  • Ora non dobbiamo mostrare segni di stanchezza. Ma cacciare i russi non basterà: i crimini di guerra commessi dovranno essere puniti, a differenza di quanto accadde con i resti dell'Urss negli anni Novanta.
  • Come ci ha insegnato la guerra in Ucraina, dovremo assicurarci che Taiwan possa difendersi da sola.
  • [Sul Protocollo sull'Irlanda del Nord] Non c’è bisogno di una guerra commerciale tra Ue e Regno Unito, perché non servirebbe a nessuno. Vogliamo cambiare il protocollo perché ci siamo resi conto che non funziona e che sta mettendo a rischio la pace in Irlanda del Nord.

Da Rishi Sunak è il nuovo primo ministro: "Voglio rimediare agli errori commessi"

Rainews.it, 25 ottobre 2022

  • È stato un grande onore essere primo ministro e auguro a Sunak tutto il successo possibile. Sono certa che ci aspettano giorni più luminosi, ma dobbiamo essere coraggiosi davanti al cambiamento.
  • Semplicemente, non possiamo essere un paese a bassa crescita in cui il governo assume una crescente quota della nostra ricchezza nazionale.
  • Dobbiamo tenere care le libertà ottenute con la nostra Brexit e pensare in maniera differente. Questo vuol dire dare più libertà ai nostri cittadini. E ristabilire il potere delle istituzioni democratiche, abbassando le tasse in modo che la gente abbia più denaro di quello che guadagna.
  • Continuiamo a combattere nella tempesta, ma credo nella Gran Bretagna, credo nel popolo britannico e so che ci aspettano giorni più luminosi.

Citazioni su Liz Truss[modifica]

  • Ci ha condotti con dignità e grazia attraverso un periodo di grandi cambiamenti e in circostanze eccezionalmente difficili, sia in patria che all’estero. (Rishi Sunak)
  • [È una] sconsiderata, incapace, all’oscuro e fuori da ogni contatto con le persone in Scozia, che sono sempre più preoccupate per l’impatto del disastroso budget dei Tory sui loro mutui, pensioni e bilanci familiari (Ian Blackford)
  • Il naufragio di Liz Truss potrebbe servire a restituire ai conservatori un minimo di senno. I tory hanno già modificato i criteri di candidatura per rendere quasi impossibile il ritorno di Boris Johnson, e questo è già qualcosa. (Pierre Haski)
  • In tempi duri, i leader debbono essere percepiti sia realistici che giusti. Quello che l’Inghilterra ha percepito è stato invece una leader che sembra vivere in un mondo di fantasia e che è inconsapevole delle preoccupazioni sulla solidarietà sociale. E sarà molto difficile rimediare al danno che ella ha fatto solo in pochi giorni. (Paul Krugman)
  • La storia ricorderà il mandato di Liz Truss come il più breve tra quelli dei 56 capi del governo che si sono alternati alla guida del Regno Unito, nonché come il più triste. (Pierre Haski)
  • La sua ambizione è, senza dubbio, molto maggiore delle sue capacità. (Anna Soubry)
  • La sua carriera è piena di inversioni a U. (Peter Kellner)
  • Liz Truss, che è diventata Primo Ministro dell’Inghilterra meno di un mese fa, potrebbe aver stabilito un record di velocità politica. Ella non è certamente il primo leader che è stato costretto ad un voltafaccia politico di fronte alle reazioni negative del mercato. Ma annunciare un programma politico e poi abbandonare il suo aspetto centrale solo dopo pochi giorni è qualcosa di speciale. (Paul Krugman)
  • Liz Truss è sempre stata dal lato giusto della politica europea, insieme saremo in grado di fare molto di più per proteggere i nostri popoli e contrastare la politica distruttiva della Russia. (Volodymyr Zelens'kyj)

Note[modifica]

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