Luis Suárez (calciatore 1987)

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Luis Suárez

Luis Alberto Suárez (1987 – vivente), calciatore uruguaiano.

Citazioni di Luis Suárez[modifica]

  • Ci ho giocato contro quand'era nel City. Dire che mi piace non rende l'idea: quando mi capita di girare fra i canali senza un'idea precisa in testa, e incappo in una sua partita, poso il telecomando. Balotelli ha un talento incredibile, dovrebbe sfruttarlo di più. Ricordo certe partite in Premier, tipo il 6-1 a Old Trafford... fantastico. Al Milan si è mantenuto su un buon livello, ma credo che il colpo d'ala debba ancora arrivare.[1]
  • [Riferendosi al morso datogli durante i Mondiali 2014] Chiellini è un difensore che provoca e t'infastidisce, irritante come Ivanović [altro giocatore morso da Suárez]. In parte è stata colpa mia perché prima restavo lì quando venivo provocato, ora invece ho imparato a far finta di niente e ad allontanarmi. Mi sento più intelligente, non rimorderei.[2]
  • In campo io mi trasformo, il dolore che provo nella sconfitta è così intenso da farmi tentare di tutto pur di evitarlo. Non saprei dire se fuori dalle partite io sia un angelo, di certo un uomo molto riservato. In campo, invece, divento un demone.[1]

Citazioni su Luis Suárez[modifica]

  • Calciatore curato con antibiotici dopo un morso di Suarez. (Plague Inc.)
  • Corre come un mediano, lavora come un trequartista ma segna come una punta. Ecco: i top d'attacco non solo segnano, ma giocano e segnano. (Daniele Adani)
  • Ha fatto un lungo percorso di crescita: prima con l'Ajax, poi con il Liverpool e adesso con il Barcellona. Ha sempre mantenuto un'altissima media-gol e ha dimostrato, arrivando in una squadra di marziani come quella blaugrana, di sapersi adattare, di non soffrire la presenza di fenomeni come Messi e Neymar e, all'occorrenza, di poter anche trascinare i compagni. Per lui non è cambiato nulla dai tempi dell'Ajax o del Liverpool: fa le stesse cose e le fa alla grandissima. (Hernán Crespo)
  • Suárez è bravissimo nel dribbling stretto, calcia perfettamente di destro e di sinistro, e cerca sempre la precisione, e poi dà profondità all'azione. Per i centrocampisti del Barcellona è facile trovarlo e dialogare con lui: parlano lo stesso linguaggio tecnico. Se avesse giocato anni fa, sarebbe stato una seconda punta, non un centravanti. (Hernán Crespo)
  • [Riguardo ad un presunto debito che il suo ex procuratore avrebbe nei suoi confronti] Suarez mente, ha già dimostrato di avere problemi mentali, questo lo sanno tutti. È per questo che continua ad andare da uno psicologo, anche se non mi pare che stia funzionando. Dovrebbe andare da qualcun altro [...]... Per contare ha bisogno delle dita, perché altrimenti non lo sa fare. (Daniel Fonseca)
  • Suárez mi chiamò negro per sette volte. Mi hanno tirato le banane, mi hanno ululato dietro, ma non me la sono mai presa: è l'ignoranza di chi ha paura della differenza, posso capirla. Suarez però è un collega e con lui stavo per reagire. Mi chiesi: adesso che faccio, gli do un pugno che farà il giro del mondo, che mi causerà due anni di squalifica, che tutti i bimbi vedranno. L'ho perdonato. L'ho anche votato come il migliore della Premier: al giocatore non porto rancore. E all'uomo? L'uomo non mi interessa, né se sia o meno razzista. (Patrice Evra)

Note[modifica]

  1. a b Citato in Suarez: "Occhio Italia, sono un angelo che si trasforma in demone", Gazzetta.it, 7 marzo 2014.
  2. Dall'intervista a Cadena Cope, citato in Barcellona, Suarez: "Morso a Chiellini? Lui un provocatore, mi dava fastidio", Calciomercato.it, 10 aprile 2015.

Altri progetti[modifica]