Luiz Inácio Lula da Silva

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Lula

Luiz Inácio Lula da Silva (1945 – vivente), politico brasiliano.

Citazioni di Lula da Silva[modifica]

  • [Dopo che la Bolivia ha nazionalizzato le aziende energetiche] La Bolivia non può imporre la sua sovranità al Brasile. Il fatto che i boliviani hanno dei diritti non significa negare i diritti del Brasile. Una Nazione non può tentare di imporre la sua sovranità sulle altre senza tenere in conto che il risultato finale della democrazia è l'equilibrio tra le parti. (Adnkronos, 3 maggio 2006)
  • Sarebbe bello se avessimo, come Cuba, abbastanza medici anche per esportarli in altri paesi! È meglio di quello che fanno i paesi ricchi, come esportare soldati o lanciare bombe contro le comunità povere. Da parte sua, Cuba esporta vita, amore, salute.
How good it would be if we had, like Cuba, enough doctors even to export them to other countries! It is very nice to see how a Latin American island exports doctors all over the world. It is better than what rich countries do, like exporting soldiers, or throwing bombs at poor communities. Cuba for its part exports life, love, health.[1]
  • [Su Jair Bolsonaro] Non ho mai visto un presidente [brasiliano] salutare in quel modo la bandiera americana. Non ho mai visto un presidente dire: "Amo gli Stati Uniti, li adoro!" Dovresti amare tua madre, dovresti amare il tuo paese. Che cosa significa amare gli Stati Uniti? Qualcuno crede davvero che gli Stati Uniti favoriranno il Brasile? [...] Gli americani pensano a se stessi come prima cosa, come seconda, come terza, come quarta, come quinta e se gli avanza ancora del tempo, pensano ancora agli americani. E questi lacchè brasiliani pensano che gli americani faranno di tutto per noi.[2]
  • Conosco bene il posto che la storia riserverà per me, e so anche chi invece sarà messo nella pattumiera della storia.[2]

Da Intervista a Lula. "Sono la riscossa dei poveri"

Intervista di Paolo Manzo, Vita.it, 18 dicembre 2002

  • Per me è stato molto più importante, e almeno tanto significativo come essere eletto presidente della Repubblica, riuscire a risvegliare nelle classi più povere della popolazione, nei lavoratori, l'idea che, se loro avessero avuto volontà politica e fiducia e si fossero organizzati, sarebbero potuti arrivare come classe là dove adesso io, come persona, sono arrivato.
  • Non mi vedo come qualcuno che è arrivato al potere da solo, né come un qualcosa di estemporaneo. Credo che questa sia una lezione, non solo per il Brasile, ma per le sinistre in generale.
  • Io non sono il risultato della mia intelligenza, sono il risultato della grande coscienza politica della società brasiliana. Che si è evoluta, e io con lei. E non ho alcun dubbio che farò un governo infinitamente migliore di quelli che mi hanno preceduto.

Da “Per il governo di Bolsonaro, la democrazia è un ostacolo”. Intervista a Lula

Contropiano.org, 3 dicembre 2019

  • Quello che mi spaventa di più è percepire che il governo di Bolsonaro riesce ad essere peggiore della visione che ne avevo quando ero in carcere. Penso che il modo in cui governa sia un grosso rischio per il Brasile.
  • [Su Jair Bolsonaro] Egli ritiene che tutto si risolva con le persone armate per le strade, quando, in realtà, io credo che tutto si risolva con più tecnologia, più istruzione e più occupazione.
  • Credo che, poiché Bolsonaro è stato recentemente eletto presidente della Repubblica, non ha ancora completato il primo anno. E nel primo anno di governo, la gente ha l’aspettativa che accadessero cose buone, ma quello che succede ora è che la disoccupazione peggiora, il reddito diminuisce e ci sono difficoltà ad acquistare il minimo da mangiare, per esempio.
  • La società brasiliana ha bisogno di libri e posti di lavoro, lui (Bolsonaro) vuole dare loro armi.
  • É necessario che l’America Latina viva più a lungo in democrazia, in modo da poter costruire istituzioni solide. Un paese non va da nessuna parte con un colpo di stato ogni 10 o 15 anni.
  • Sono stato molto attento con l’America Latina perché agli Stati Uniti non piace che nessun paese dell’America Latina sia un protagonista politico.
  • Qui in Brasile da anni i media hanno esortato la società a negare la politica. E quando si nega la politica, ciò che arriverà sarà molto peggio. Così sono nati il nazismo e il fascismo.

Note[modifica]

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