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Mad Max - Oltre la sfera del tuono

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Mad Max - Oltre la sfera del tuono

Immagine Mad Max (logo).png.
Titolo originale

Mad Max Beyond Thunderdome

Lingua originale inglese
Paese Australia, Stati Uniti d'America
Anno 1985
Genere fantascienza, azione, avventura
Regia George Miller, George Ogilvie
Sceneggiatura Terry Hayes, George Miller
Produttore Terry Hayes
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mad Max – Oltre la sfera del tuono (Mad Max Beyond Thunderdome), film di fantascienza del 1985, diretto da George Miller e George Ogilvie.

Frasi

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  • Il mio motto è "H2O è ciò che ti do". (venditore d'acqua)
  • Thunderdome. Due uomini, corpo a corpo,nessuna giuria, nessun appello, nessun compromesso. Due combattono, uno vive." (Aunty Entity)
  • Conoscete la legge: due uomini combattono, uno vive. (Aunty Entity)
  • Ascoltate! Ascoltate! Vi dirò ciò che accade qui: le contese provocano la morte, e la morte provoca guerra, e una guerra ci ha portato così vicini alla morte. Ma guardiamoci ora, relitti umani, e parliamo solo della pioggia radioattiva... ma noi abbiamo imparato dalla polvere dei morti, Bartertown ha imparato! Ora quando gli uomini vogliono combattere lo fanno qui, e tutto finisce qui! Due uomini combattono, un uomo vive. (...) E al momento ho due uomini, due uomini con la pancia piena di paura. Signore e signori, ragazzi e ragazze... qui è tempo di morire. (presentatore della lotta al Thunderdome)
  • Direttamente dalle terre morte: è cattivo, è bellissimo, è pazzo, è... è l'Uomo che non ha un nome. (presentatore della lotta al Thunderdome)
  • Thunderdome è semplice: raggiungete le armi, usatele come meglio credete. So che non infrangerete le leggi. Non ce ne sono. (presentatore della lotta al Thunderdome)
  • Ricordate dove siete. Questo è Thunderdome. La morte è in ascolto, e prenderà il primo uomo che avrà paura. (Aunty Entity)
  • Due combattono, uno vive! (Pubblico del Thunderdome)
  • Rotto il patto, decide la ruota! (Pubblico del Thunderdome)
  • Tutte le nostre vite sono appese a un filo! Ora abbiamo un uomo che aspetta una sentenza, ma dov'è la verità? Affidiamo la legge alla sorte, la giustizia è solo una mano ai dadi, un testa o croce, un giro... di ruota. (presentatore della lotta al Thunderdome)
  • Questa non è la storia di una persona, è la storia di tutti noi. E' stata tramandata con le parole, perciò dovete ascoltare, ricordare, perché dovrete raccontarla ai nuovi nati domani. Ora sto tornando agli anni del nostro ieri, sto tornando indietro nel tempo, attraverso il lungo cammino della storia passata. Vedo la fine, che fu il nostro inizio. Fu un'eclisse piena di sofferenza! [mostra il graffito di un fungo atomico] E da questa nascemmo noi, dalla polvere, e da un tempo di grande paura. C'era l'inverno più freddo e madre morte inseguiva tutti, ma uno non riuscì a catturarlo: era il capitano Walker! Lui prese un gruppo di gente, chiamò il vento e volò lontano nel cielo! [mostra il graffito di un aereo] Così loro lasciarono la loro famiglia, dissero addio alle alte case, e quello che era rimasto del loro sapere lo lasciarono la. Qualcuno ha detto che il vento è finito improvvisamente, altri che una tribù chiamata "turbolenza" ha fatto cadere la nave del cielo. [mostra un graffito dell'aereo rotto] Dopo l'incidente, qualcuno è stato preso da madre morte, ma altri sono stati fortunati e hanno trovato questo luogo. Appena lo videro, loro provarono amore e lo chiamarono "pianeta terra" e dissero "non ci serve il sapere, possiamo vivere qui!" Il tempo passa e continua a passare, ora sentono la mancanza di tutto quello che avevano avuto, delle alte case, delle tele di video, guardano fotografie, così ricordano il sapere che hanno perso. [...] Poi il capitano Walker prende i più forti e di età buona per un lungo viaggio. Ne conta venti, e partono: il grande esodo! [...] Dicono poi addio ai nuovi nati e dalle terre morte guardano indietro. Il capitano Walker grida: "Aspettate! Uno di noi tornerà" E qualcuno è tornato! (Savannah) [raccontando la storia dei bimbi sperduti]

Gli anni passano rapidamente, e giorno dopo giorno abbiamo fatto la nostra storia raccontando la nostra leggenda. Ma questa non è la storia di uno. È la storia di tutti noi. E voi dovete ascoltare, e ricordare. Perché voi oggi ascoltate, e domani racconterete ai nuovi nati. Io ora guardo dietro di noi, nella nostra storia passata. Vedo noi cominciare il viaggio verso casa, e ricordo come arrivammo qui e quanto fummo felici, perché vedemmo come era una volta. Abbiamo guardato, abbiamo capito di avere ragione. Quelli del passato avevano il sapere, cose al di là dell'immaginazione, anche al di là dei nostri sogni. Il tempo passa e continua a passare, e ora sappiamo che ritrovare il segreto di quello che si è perso sarà difficile. Ma questa è la nostra strada e noi dobbiamo seguirla. E nessuno sa dove porterà. Comunque, ogni notte ripeteremo la nostra storia per ricordare chi eravamo e da dove siamo venuti. Ma soprattutto noi ricorderemo l'uomo che ci trovò. Quello che venne per salvarci. E noi illumineremo la città, non solo per lui, ma per tutti quelli che non sono ancora qui. Perché sappiamo che verrà una notte in cui loro vedranno una luce lontana e torneranno a casa. (Savannah Nix)

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