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Maurizio Molinari

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Maurizio Molinari al Meeting di Rimini 2022

Maurizio Molinari (1964 – vivente), giornalista e scrittore italiano.

Citazioni di Maurizio Molinari

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  • All'angolo fra Washington Place e Greene Street, nel Greenwich Village di Manhattan, sorge il Brown Building ovvero il luogo-simbolo della sovrapposizione fra diritti dei lavoratori e delle donne. È qui che l'incendio della Triangle Shirtwaist Factory il 25 marzo 1911 causò la morte di 146 operaie del tessile. Avevano tutte fra i 14 e 23 anni, immigrate italiane ed ebree, morirono nella maniera più orribile perché scale e porte — fra l'ottavo e il decimo piano — erano state bloccate per impedire ai dipendenti di uscire durante l’orario di lavoro.
    Quelle vittime della brutalità della rivoluzione industriale scossero l'America. Si innescò così un domino di consapevolezza che avrebbe portato a costruire nelle democrazie, nell'arco di una generazione, le protezioni sociali che oggi, pur nella loro imperfezione, definiscono lo Stato di Diritto.[1]
  • Una delle parole più malate della Storia d'Europa compare nel testo del Regolamento Ue 2016/679, che al comma 1 dell'articolo 9 parla di "origine razziale o etnica", con il risultato di veicolarla nel nostro ordinamento con il decreto 101 del 2018. Ovvero, nei testi del Codice Privacy della Repubblica italiana si parla di "razza". Poiché è una parola che racchiude il seme dell'odio, la Francia nel 2018 e la Germania nel 2020 l'hanno abolita dalle loro Costituzioni. E dunque ci batteremo per espellerla dai testi ufficiali Ue come dalle nostre leggi, incluso l'articolo 3 della Costituzione.[2]
  • Se i sondaggi descrivono il massiccio scontento di democratici e repubblicani per la carenza di chiarezza da parte dell’amministrazione sull’Epsteingate è perché proprio Trump ha contributo a generare attese che restano inappagate. È stato infatti il tycoon, durante la campagna elettorale, a sollevare la necessità di fare piena luce sulla “lista dei clienti” dei party organizzati da Epstein con la partecipazione di numerose ragazze minorenni. Ed è stata il ministro della Giustizia, Pam Bondi, ad assicurare di essere pronta a rivelare tale “lista” spiegando che si trovava già sul “mio tavolo”. Ma quando la base del movimento Make America Great Again era oramai convinta che le rivelazioni fossero in arrivo, già assaporando possibili scandali capaci di investire le passate amministrazioni, Bondi ha ingranato la marcia indietro per ragioni che restano oscure. Con il risultato di far irritare la base “Maga” con il proprio leader per la promessa non mantenuta.[3]

Note

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  1. Da La frontiera dei diritti, la Repubblica, 1 maggio 2020, pp. 1, 26.
  2. Da Quando le parole sono malate, Repubblica.it, 30 luglio 2021.
  3. Da Trump è vittima della sua retorica cospirazionista, repubblica.it, 19 luglio 2025.

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