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Max Ophüls

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Lapide della tomba di Max Ophüls nel colombario del cimitero di Père-Lachaise

Max Ophüls, pseudonimo di Maximilian Oppenheimer (1902 – 1957), regista e sceneggiatore tedesco.

Citazioni di Max Ophüls[modifica]

  • Adoro il passato. È molto più confortante del presente e più certo del futuro...
I adore the past. It is so much more comforting than the present and more certain than the future...[1]
  • Non avevo pregiudizi nei confronti di Hollywood, ma quando non sei in grado di lavorare, non ti piace il posto o il paese in cui vivi.
I was not prejudiced against Hollywood, but when you are unable to work, one doesn't like the place or the country you live in.[1]
  • Oggi molti dei registi esiliati a Hollywood fingono di essersi dimenticati di quel grande studio che li ha aiutati a iniziare. Un'azienda tedesca! Pertanto, non vogliono ricordare.
Today many of the exiled filmmakers in Hollywood pretend to have forgotten about that great studio that helped them get their start. A German company! Therefore, they don't want to remember.[1]

Citazioni su Max Ophüls[modifica]

  • Dai timidi e semplici amori di Liebelei, a quelli inconfessabili e grevi della Signora di tutti il passo non è lieve e c'era pericolo che la vena così delicata del direttore austriaco [sic] non reggesse all'impeto di passioni così rovinose [...]. Anche la tecnica di Ophüls, quell'ondoso e perenne procedere dell'obiettivo in tutti i sensi e in tutte le direzioni [trova] una sua ragione drammatica [soltanto] nella seconda parte, così unitaria, movimentata e febbrile. (Sandro De Feo)
  • [Nella Signora di tutti] I conoscitori di Ophuls vi troveranno espressi compiutamente i temi dei suoi capolavori futuri: lo spettacolo come mondo illusorio e crudele, la mercificazione della diva [...], il gusto della perdizione. Ma anche i profani saranno colpiti da uno stile stupefacente che, a pochi anni dall'inizio del sonoro, non solo fa ancora tesoro di tutte le risorse del muto (ombre espressioniste, deformazioni, soggettive strabilianti), ma si serve di voci, rumori e musiche in maniera antirealista, a sottolineare l'atmosfera onirica. [...] Ophuls è un regista che gioca sui contrasti e si serve delle imperfezioni: e, al di là dei toni sopra le righe e del divertimento formalista, sa inserire una nota di amarezza autentica. (Il Mereghetti)
  • [In Sgomento] Ophuls è meno barocco del solito, ma appena la macchina da presa carrella si vede il suo genio. (Il Mereghetti)

Note[modifica]

  1. a b c (EN) Citato in Jean-Paul Chaillet, Filmmakers' Autobiographies: Max Ophüls' "Souvenirs", goldenglobes.com, 3 aprile 2020.

Filmografia[modifica]

Altri progetti[modifica]