Mercato

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Citazioni sul mercato.

  • È il mercato che decide chi diventa ricco e chi diventa povero. (Flavio Briatore)
  • Il mercato, mi spiegava mia madre, era una macchina cupa e sinistra che stritolava e divorava centinaia di destini per ogni individuo che ricompensava. (John Maxwell Coetzee)
  • Il mercato non è, e non deve perciò diventare, di per sé il luogo della sopraffazione del forte sul debole. (Papa Benedetto XVI)
  • Il mercato non esiste allo stato puro. Esso trae forma dalle configurazioni culturali che lo specificano e lo orientano. (Papa Benedetto XVI)
  • Il progresso non è automatico, è solo possibile: sta a noi realizzarlo. Se non ci diamo da fare, le forze automatiche del mercato con ogni probabilità ci porteranno in direzione diversa: non necessariamente verso la crescita economica, ma molto probabilmente verso un rafforzamento delle spinte corporative e il peggioramento della morale civica, sicuramente verso un aumento delle disuguaglianze sia economiche che nella dislocazione del potere politico. Sta a noi guidare il mercato in una direzione che sia allo stesso tempo civile, umana e rispettosa dell'ambiente. E questo significa avere chiaro cos'è il mercato: non un deus ex machina, una mano invisibile alla quale affidarsi passivamente, ma un'istituzione complessa, all'interno della quale vi è uno spazio assai vasto per l'intervento politico consapevole, diretto a realizzare simultaneamente giustizia sociale e libertà. (Alessandro Roncaglia)
  • Le leggi di mercato classificano quotidianamente la vita dei bambini di tutto il mondo. Ci sono quelli che si salvano e quelli che non si salvano. (Mawaru-Penguindrum)
  • Le radici di una collettività possono essere minate se tutto è mercato, dalla salute alle scelte della politica. (Sandro Curzi)
  • Max Weber aveva fatto notare che dove il mercato è abbandonato alla sua autonormatività esso conosce soltanto la dignità della cosa e non della persona. Affinché i diritti di cittadinanza (civili, economici e politici) siano universalmente fruiti, il mercato deve essere cioè corretto dalla presenza di istituzioni pubbliche specificamente deputate a ridurre l'area della povertà e dell'esclusione. (Luigi Fenizi)
  • Nella totale soggezione alla logica del mercato si arriva a soffrire la fame in un Paese dove l'incremento della produzione agricola è superiore alla crescita della popolazione. (Luciano Pedro Mendes de Almeida)
  • Quando il mercato viene divinizzato, diventa una schiavitù. (Óscar Rodríguez Maradiaga)
  • Ragionando sul rapporto tra mercato economico e democrazia politica negli Stati Uniti, Theodore Lowi ha osservato che nella nazione che anticipa e prefigura le tendenze delle società più avanzate «ciò che si è soliti definire libero mercato» sta diventando un'espressione impropria, mentre ben più realistica è l'immagine di «autogoverno delle corporations». (Luigi Fenizi)
  • Si vuole un mercato che funzioni, senza monopoli, corporazioni, posizioni di dominio, ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute, l'istruzione, la sicurezza. (Pierluigi Bersani)

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