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Nikita (serie televisiva 1997, seconda stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Nikita (serie televisiva 1997).

Nikita, seconda stagione.

Episodio 1, Il ritorno[modifica]

  • Dopo l'esplosione ho cominciato a credere che tu non avessi fatto in tempo ad uscire, che fossi morta, ma sei ricomparsa a Lione e tutto ricomincia. Non mi ero mai reso conto di avere così bisogno di te. (Michael a Nikita)
  • Madeline: Non è tornato in sintonia.
    Operation: Non solo, ma non ha il controllo. Lo scherzo che ci ha giocato in Liberia poteva essere letale per tutti. E adesso massacra le reclute.
    Madeline: Non ha ancora dimenticato Nikita.
    Operation: Quindi se la prende con noi.
    Madeline: No... non con noi, con se stesso.
    Operation: Sono più di sei mesi, adesso deve smetterla.
    Madeline: E se non ci riuscisse?
    Operation: Ha dimenticato Simone... può farlo anche con Nikita.
  • Michael: Credevo di averti persa.
    Nikita: Tu non mi hai mai avuta.
  • Nikita: Come ti senti?
    Michael: Bene.
    Nikita: Ma alla Sezione dove credono che sei andato?
    Michael: A raccogliere informazioni. Come mai non mi hai mai detto che eri viva?
    Nikita: Una volta stavo per farlo, ma all'ultimo non ci sono riuscita. Volevo cancellare tutti i ricordi, anche quelli che non avrei voluto dimenticare. Tu sai bene che per tre anni non ho fatto altro che sognare d'andarmene dalla Sezione, ma quando è avvenuto non è stato come m'immaginavo, questa non è libertà... non è la libertà.
  • Nikita: Riusciremo a vederci al di fuori?
    Michael: (non parla)
    Nikita: Ho fatto un sogno la scorsa notte, mi hai detto delle cose, mi hai rivelato i tuoi sentimenti.
    Michael: A volte quello che abbiamo sono i sogni.
    Nikita: Avvicinati.
    Nikita: Hai dovuto correre parecchi rischi per riportarmi qui... voglio sapere perché!
    Michael: Sii paziente.

Episodio 2, Agente speciale[modifica]

  • Il dottore dice che vivrai, questa è la brutta notizia. Non ci sono buone notizie. (Madeline al prigioniero)
  • Nikita: E adesso che cosa vogliamo fare? Tra noi due è successo qualcosa Michael, non possiamo continuare a far finta che non sia successo niente.
    Michael: Nikita, non è questo il momento.
    Nikita: Forse quel momento non arriverà mai più! Non possiamo baciarci, non possiamo toccarci, eppure niente ci impedisce di farlo.
    Michael: Capirebbero tutto, se ne accorgerebbero dal modo in cui ci guardiamo e in poco tempo saprebbero tutta la verità.
    Nikita: E ci annullerebbero.
    Michael: Sì.
    Nikita: Io sarei disposta a morire se questo volesse dire poter vivere, vivere davvero, anche se per un giorno soltanto.
    Michael: Nikita aspetta.
    Nikita: Fino a quando?
    Michael: Finché non avrai finito l'addestramento e avranno rivolto altrove la loro attenzione.
    Nikita: E a quel punto ci sarà qualche altro ostacolo.
    Michael: Non lo so. So solo che adesso sarebbe un rischio troppo grosso.
    Nikita: Io sono tornata per un solo motivo, perché noi potessimo stare insieme.
    Michael: Per il momento questo non sarà facile, dobbiamo essere prudenti.
    Nikita: Ho una gran voglia di non essere prudente.
    Michael: Fattela passare!

Episodio 3, Jurgen[modifica]

  • Questa non è una missione di allenamento, è tutto vero. Io sono al comando! (Michael a Nikita)
  • Grazie per l'informazione Michael. Posso andare adesso? Ma prima toglimi una curiosità. Quella notte che abbiamo passato insieme, è stata vera o è stato un sogno? (Nikita a Michael)
  • È una stronzata Michael, se mi vuoi morto fallo di persona. (Jurgen a Michael)
  • Michael ti ama Nikita. Il mio amore per te potrebbe crescere ma saprei vivere anche senza di te... lui non ce la farebbe mai. (Jurgen a Nikita)
  • Operations: Non è il tuo compleanno oggi?
    Madeline: No è il sette.
    Operations: Ma oggi è il sette.
  • Walter: È ok, è uno di quelli giusti.
    Nikita: Da quanto lo conosci?
    Walter: Da quando è arrivato.
    Nikita: Un tipo strano.
    Walter: Lui fa sicuramente parte del club del 5%.
    Nikita: E cosa sarebbe questo club?
    Walter: Il 95% delle nostre reclute si trova l'anima risucchiata entro il primo anno, ma non so perché questo posto... non riesce ad annullare proprio tutti. Lui è uno di noi.
    Nikita: Ed anche Michael lo è?
    Walter: Bella domanda.
  • Nikita: Che succede?
    Michael: Perché eri con Jurgen?
    Nikita: Per questo mi hai chiamata?
    Michael: Ci siamo già passati, può farci del male, non dovresti parlare con lui.
    Nikita: Non sono affatto d'accordo.
    Michael: Non ho chiesto il tuo parere, ti ho detto di stare lontana da lui.
    Nikita: Michael, sei nella Sezione da troppo tempo, sei paranoico su tutto. Jurgen non vuole far del male a nessuno. È una persona a posto, perché non riesci ad accettarlo?
  • Michael: Bel lavoro.
    Nikita: Grazie.
    Michael: Dove stai andando?
    Nikita: Vado a mangiare qualcosa.
    Michael: Vogliamo mangiare assieme?
    Nikita: No, grazie.

Episodio 4, A un secondo dalla fine[modifica]

  • Non c'è niente che io possa dire o fare per dimostrare chi ero e chi sono, forse faresti meglio a domandarti... perché io o Michael ti dovremmo mentire. (Jurgen a Nikita)
  • Michael: ...Non eri a casa quand'ho chiamato.
    Nikita: Ero fuori a cena. È forse un problema?
    Michael: No.
    Nikita: Allora Michael mi dici cosa c'è? Sono andata fuori a cena, t'importa qualcosa? Eh... la tipica risposta di Michael, lo sguardo vacuo. Sei geloso? Comportati da geloso, dimmi di non vederlo piu!
    Michael: E questo ti basterebbe?
    Nikita: Forse sì. O forse no. Ma almeno agiresti da persona normale, che ha delle emozioni e smetteresti di mostrare tanta indifferenza.
    Michael: Ho sbagliato io, non dovevo chiederti niente.
    Nikita: Siamo a questo punto allora? Davvero non t'importa se mi vedo con Jurgen?
  • Michael: Josephine.
    Nikita: Adesso?...
    Michael: Sì!
  • Michael: Il nostro non è mai un lavoro facile. Spesso è insopportabile, per tutti noi. Io rispetto Jurgen per quello che è e per ciò che ha cercato di fare, ma ci sono cose che non possono essere tollerate, non aveva il diritto di tenere la Sezione in ostaggio.
    Nikita: Come hai potuto fare questo Michael?
    Michael: Te l'ho appena detto.
    Nikita: Non mi riferivo a lui ma a me!
    Michael: Non avevo intenzione di farti del male.
    Nikita: E questo cambierebbe le cose? A quando risale tutta la storia? Al mio addestramento con Jurgen? A quando mi hai riportata indietro? Alla notte che siamo stati assieme...?
    Birkoff: Sono già tutti contattati, Walter ti vuole in laboratorio.
    Michael: Arrivo subito.
    Nikita: Beh la prima volta che metti la Sezione dopo di me.
    Michael: Quando eri a casa sua ti stavo ascoltando, in quel momento ho tenuto in disparte i miei sentimenti, ma la mia vita è così Nikita, divisa in due, non permetto mai a nessuno di vedere l'altra metà ma c'è e fa sempre parte di me.
    Nikita: Beh peccato che sia un po' troppo tardi, voglio aiutare Jurgen a superare questo momento se me lo lasciate fare, ed entrare a far parte della sua vita.
  • Michael: Nikita alcune cose che ho detto su Jurgen non sono vere, ci tenevo a fartelo sapere perché tu non avessi dubbi su che genere di uomo fosse. Ma so che dubbi non ne hai. È stato il mio istruttore quando sono entrato alla Sezione Uno, mi mancherà molto.
    Nikita: Anche a me.

Episodio 5, Nuovo Regime[modifica]

  • Io l'ho già presa, ho deciso che deve guarire. La sua volontà di vivere è molto forte, e la tua di salvarlo deve esserlo altrettanto, ti aiuterò. Torna dentro, di' ai tuoi colleghi di fare tutto il possibile e poi l'impossibile e poi l'impensabile fino a quando non sarà fuori pericolo. Perché quando avrai finito, quella stanza conterrà o quattro uomini vivi o quattro cadaveri. Hai capito? (Madeline al dottore)
  • Io non faccio la spia, mi dispiace! (Nikita a Petrosian)
  • Nikita: Novità?
    Michael: È ancora troppo presto.
    Nikita: Sta morendo?
    Michael: Non lo so...
    Nikita: Ti ha colpito vero?
  • Madeline: Sta molto attenta Nikita.
    Nikita: A chi, a te o a lui?
  • Madeline: Petrosian ha già avuto modo di offrirti la mia carica?
    Nikita: Certo.
    Madeline: Che cosa hai risposto?
    Nikita: Se dico di no, offrirà la carica a qualcun altro.
    Madeline: Non è questo il punto.
    Nikita: E qual è allora?
    Madeline: Il punto è... che non hai le caratteristiche per farlo, se ci provi finirai solo per distruggere te stessa.
  • Nikita: Che cosa fai qui? Petrosian mi ha mandato ad un appuntamento, perché? Eh... immagino che faccia parte di quella vita... che mi ha promesso se io lavorerò per lui.
    Michael: Quindi la mia missione è farti piacere?
    Nikita: Ma certo!... No... Lui può facilitarci molto le cose... potremmo avere più tempo da passare insieme fuori dalla Sezione.
    Michael: Non mi fiderei molto di quello che dice.
    Nikita: Vedi Michael... se ho a che fare con il diavolo... è perché sembra che il diavolo sia l'unico disponibile a trattare con me, ma non è questo il problema vero? Quello che ti da fastidio è che io adesso abbia così tanto, questo non ti va giù, mh? E mi sembra anche che questo riesca a metterti addirittura a disagio.
    Michael: No.
    Nikita: Allora brindiamo, fine del gioco, niente promesse, solo un drink.
  • Nikita: Ho bisogno di un favore.
    Birkoff: I favori personali sono contro il regolamento. Walter dice che viviamo tutti a norma di regolamento, anche la gattina di Petrosian.
    Nikita: Sbagliato Birkoff! La gattina di Petrosian ottiene tutto quello che vuole, quello che succederà a Walter sarà una passeggiata in confronto a quello che ti farò se non la smetti.
  • Madeline: Credo che ormai sia chiaro, Operations è una scelta migliore di Petrosian.
    Nikita: Migliore per chi?
    Madeline: Se avevi dei dubbi perché sei tornata con noi?
    Nikita: Petrosian mi concedeva di avere una vita, per quanto è possibile alla Sezione Uno, ma per ottenerla... io ho mentito, ho tradito gli amici, chissà forse avrei anche... ucciso a sangue freddo. In altre parole ho scoperto cosa vuol dire essere... come te.
    Madeline: E non ti è piaciuto?
    Nikita: No per niente.
    Madeline: Il potere dà dipendenza, tu lo hai assaggiato, è nel tuo sangue adesso.
    Nikita: Ti sbagli.
    Madeline: Lo rifarai è solo questione di tempo, ma ci sarà una differenza, la prossima volta ti aspetterò al varco.

Episodio 6, Fermate Michael[modifica]

  • Ti prego, ora staccami da questa macchina Anquist, ne ho avuto abbastanza. Se non lo farai al prossimo arresto cardiaco non riuscirai a rianimarmi e tu resterai senza ostaggio... (Madeline a Anquist)
  • Sono io Michael, lo sai che non ti tradirei mai. Voglio soltanto evitare che ti uccidano. (Nikita a Michael)
  • Il suo errore non giustifica comunque il tuo. (Madeline a Nikita)
  • Michael: Nikita?
    Nikita: Ciao Michael.
    Michael: È da un pezzo che non parliamo.
    Nikita: Cosa c'è?
    Michael: Mi piacerebbe uscire, cenare insieme...
    Nikita: Vorrei tanto sapere che cosa ti passa per la testa. Sei così sicuro di potermi prendere e lasciare ogni volta che ti gira?
    Michael: Certo che no... voglio solo essere prudente.
    Nikita: Prudente?
  • Nikita: Due giorni fa mi hai invitato a cena fuori Michael... ma senza dubbio avrai cambiato idea.
    Michael: Se ad inseguirmi ci fosse stato qualcun altro, l'avrei ucciso. Non posso permettere che tu sia il mio punto debole!
    Nikita: Certo che no!

Episodio 7, René[modifica]

  • Michael: Sì, ci conoscevamo.
    Nikita: E lo stai proteggendo?
    Michael: Solo fino a un certo punto.
    Nikita: E proprio tu lo proteggi, dopo tutti gli insegnamenti che mi hai dato sul sacrificio dei sentimenti per uno scopo più nobile.
    Michael: Lascia fare a me Nikita.
    Nikita: C'è qualcosa che non vuoi dirmi...
    Michael: Ti consiglio di starne fuori.
  • Michael: Ti avevo chiesto di starne fuori.
    Nikita: Sì è vero. Dovresti parlare di più con me, forse otterresti risultati migliori.
  • Michael: Sei tornata a pieno regime.
    Nikita: Certo.
    Michael: Hai fatto la cosa giusta.
    Nikita: Mi hai addestrata tu Michael.
  • Nikita: Perché ti senti in debito?
    Michael: Per mia sorella.
    Nikita: Hai una sorella?
    Michael: Dopo la morte dei miei, le sono rimasto io. Lei era ancora molto piccola e quando sono stato arrestato è rimasta sola e René l'ha presa con sé. Pensava che fossi morto e ha continuato a farle da padre. Non aveva nessun motivo per farlo, a parte la sua bontà.
    Nikita: Una volta tu mi hai detto... che non si può separare l'uomo dalle sue azioni... e lui è un terrorista.
    Michael: Qualsiasi cosa faccia rimane un mio amico.
    Nikita: Michael... perché non ne esci? Lascia fare tutto alla Sezione.
    Michael: Troppo tardi, la missione è già fissata... non sono sicuro di farcela...
    Nikita: Perché me lo stai dicendo?
    Michael: Dovesse capitarmi qualcosa... volevo che lo sapessi...
  • René: Come hai potuto?
    Michael: Mi dispiace...
    René: Tu non hai anima, non hai onore. Difenditi! Ti ho detto di difenderti! Una volta mi hai detto che una persona si giudica dalle cause per cui accetta di morire, io muoio per quello in cui credo, tu morirai perché non credi in niente.
    Nikita: (spara).
    Michael: Dovevi lasciarglielo fare...

Episodio 8, Un paese al buio[modifica]

  • Michael: Che cosa significa?
    Nikita: Non potevo lasciarli laggiù, non era abbastanza sicuro.
    Michael: Questo non è un gioco, non giochiamo alla famiglia. Liberati di loro adesso.
    Nikita: Perché non lo fai tu?
    Michael: Coraggio... andiamo. (Michael fa scendere i bambini dall'auto e si avvia, ma solo dopo pochi metri torna per riprenderli) È stato un errore portarli con noi.

Episodio 9, La bomba[modifica]

  • Jenna: Oggi ti è andata bene, ma non montarti la testa. Questa prigione è mia.
    Nikita: Questo buco? Puoi tenertelo.
  • Nikita: Io posso aiutarti... Jenna guardami in faccia, morirai e questo lo sappiamo tutte e due, posso fare in modo che avvenga velocemente, non sopporto vederti soffrire...
    Jenna: Dimmi la verità, hai provato qualcosa per me?
    Nikita: Sì.
    Jenna: Pietà, disprezzo?
    Nikita: Nessun disprezzo.
    Jenna: Desiderio?
    Nikita: Sì.
    Jenna: Amore?
    Nikita: Non lo so.
    Jenna: Dimmelo! Dillo che mi amavi.
    Nikita: Ti ho amato.
    Jenna: Sei una puttana!
  • Nikita: Quanto tempo ha?
    Michael: Non molto.
    Nikita: Pensavo di essere io a manipolarla. Ma ovviamente era lei a voler essere portata qui.
    Michael: Le informazioni erano sbagliate dall'inizio, costruite da Cellula Rossa per distogliere l'attenzione del vero target: noi. Il dottore ha mentito quando ha detto che il portatore era un uomo.
    Operations: Hai eseguito bene il tuo incarico Nikita, non fartene una colpa. Ottimo lavoro.

Episodio 10, Ultima missione[modifica]

  • Michael: Ti posso dare un piccolo consiglio?
    Nikita: Accomodati...
    Michael: L'ideale è essere spietati, se però non ne sei capace, ti conviene comportarti come se lo fossi.
    Nikita: È questo il tuo segreto Michael? Tu fai solo finta di essere spietato?
  • Operations: Il meccanismo non ti è ancora molto chiaro, non è così? Sei convinta di essere l'ultimo paladino della moralità in un mondo corrotto, una specie di difensore degli oppressi. Sezione Uno non siamo io, Madeline o Michael. È qualcosa di più grande e potente di tutti noi.
    Nikita: Sembra quasi una cosa viva...
    Operations: Lo è. E il nostro compito è fare tutto il possibile perché continui a vivere.
    Nikita: Ignorando del tutto i sentimenti, la compassione, e la speranza.
    Operations: Esatto.
    Nikita: Muoriamo perché la Sezione Uno possa vivere.
    Operations: È esatto.
    Nikita: Questo non lo accetterò mai.
    Operations: Non hai scelta Nikita. Nessuno di noi può scegliere. Io per primo. Lo puoi capire?
    Nikita: Quello che capisco è che è la prima volta che tu mi parli...
  • Operations: Sugli altri operativi l'istinto di conservazione prevale sulla compassione.
    Michael: Lei è diversa.
    Operations: Hai provato davvero ad ignorare i suoi sentimenti Michael?
    Michael: Certo.
    Operations: Con le altre ci sei riuscito perché con lei no?
    Michael: Lei è molto forte.
    Operations: È questa l'unica ragione?
    Michael: Sì.

Episodio 11, Il figlio perduto[modifica]

  • Michael: Ti ho mai detto che sei bellissima?
    Nikita: No oggi no.
    Michael: Sai che sei... bellissima!
    Nikita: No... sta buono... non dimenticarti del tuo mal di schiena.
    Michael: Dovrei denunciarti per crudeltà mentale.
    Nikita: Va bene... ma adesso dormi. Michael?
    Michael: Dimmi.
    Nikita: Io ti amo.
    Michael: Ti amo anch'io.
  • Michael: È stato difficile per te?
    Nikita: Scaricare i dati?
    Michael: No, la missione.
    Nikita: In quel momento... no.
    Michael: E adesso?
    Nikita: Questo dipende molto da te... qual è il tuo stato d'animo?
    Michael: Combattuto.
    Nikita: Forse io posso aiutarti... parlarne può servire.
    Michael: Mi piacerebbe... ma quello che vuoi che ti dica, non posso ancora dirtelo...
    Nikita: Ancora?
    Michael: Tu sai molto di me, Nikita, ma non sai tutto. Ci sono cose che devono rimanere nascoste, ma questo non può cambiare quello che provo per te.

Episodio 12, Il segreto di Terry[modifica]

  • Operations: Ciao Nikita, è appena arrivato il tuo profilo semestrale.
    Nikita: Sarebbe?
    Operations: È una valutazione, ci dà un quadro della tua efficienza nel corso delle missioni. Sto seguendo i tuoi progressi da quando sei tornata in servizio attivo.
    Nikita: Come sto andando?
    Operations: Tu come pensi di andare?
    Nikita: Finisco il lavoro più in fretta di molti altri, ma spesso utilizzo dei metodi poco ortodossi e questo è qualcosa che dà noia alla Sezione Uno.
    Operations: Non alla Sezione Uno, a me! Se tu fossi al mio posto, che cosa faresti?
    Nikita: Manderei la gente in licenza... diciamo, per una quarantina d'anni.
    Operations: Non credo che sia possibile. Ufficialmente non prenderò provvedimenti contro di te.
    Nikita: Ufficiosamente?
    Operations: Chiederò a Michael di tenerti sotto controllo, di cercare i tuoi punti deboli e vedere se riusciamo ad aiutarti ad estirparli.
    Nikita: Estirparli?
    Operations: Non c'è altro.
  • Michael: Nikita! E così mi hai mentito fin dal principio.
    Nikita: Senti non farne una questione di lealtà verso la Sezione Uno Michael, perché non si tratta di questo.
    Michael: Mi hai volutamente nascosto delle informazioni.
    Nikita: Sì, l'ho fatto e finché qualcuno non riuscirà a convincermi che quel bambino non corre pericoli, dirò tutte le bugie che occorrono pur di proteggerlo.
    Michael: Non è un bene per nessuno eseguire alla lettera le volontà di Terry, non in questo momento almeno.
    Nikita: Per favore Michael... Pensi che m'interessi dare il meglio di me solo perché tu possa fare un bel rapporto ad Operations? Forse non hai compreso quanto vale per me la mia vita, specie se devo vivere qui.
  • Nikita: Hai già detto ad Operations di Terry?
    Michael: No.
    Nikita: Che cosa succederà adesso?
    Michael: Dovrà essere lei a dirglielo.
    Nikita: E se non lo farà? Che cosa succederà? Che cos'hai fatto quando Simone era incinta?
    Michael: Non lo è mai stata.
    Nikita: Credevo che...
    Michael: Ti sbagli.
    Nikita: Scusami... non avrei dovuto chiedertelo.
  • Nikita: Come va la gamba?
    Michael: Sto bene.
    Nikita: Che cosa accadrà a Terry?
    Michael: Dovranno aspettare che il bambino nasca...
    Nikita: E il bambino?
    Michael: Nessuno può saperlo.
    Nikita: Sai, ero andata a trovare Terry questo pomeriggio e ti ho visto uscire...
    Michael: E credi che io sia il padre.
    Nikita: È così?
    Michael: No.

Episodio 13, Amnesia[modifica]

  • Qualora lo avessi dimenticato la nostra è un'organizzazione militare, nel rivolgersi ai superiori va rispettato un protocollo. Posso anche ammettere qualche eccezione nei momenti di forte tensione emotiva ma questo non deve diventare una regola. (Operations a Nikita)
  • Io non ricordo niente del mio passato, ma so chi sono dentro, ne sono sicuro. Non mi farò mai trattare come un animale in gabbia. (Michael a Nikita)
  • Michael: Forse dovremmo contattare la mia famiglia, saranno preoccupati.
    Nikita: Tu non hai una famiglia, almeno non nel senso stretto del termine. L'organizzazione per cui lavoriamo è talmente segreta che nessuno di noi ha una vera identità. Per quanto ne sa il mondo esterno siamo tutti morti.
    Michael: Ho degli amici?
    Nikita: Non lo so, non so granché della tua vita privata.
    Michael: Da quanto tempo mi conosci?
    Nikita: Da più di tre anni, mi hai addestrata.
    Michael: Perché sai così poco di me?
    Nikita: È una storia complicata.
    Michael: Devo essere un imbecille.
    Nikita: A dire la verità io tengo molto a te.
    Michael: Mi fa piacere saperlo.
  • Michael: Sei un'amica Nikita. Ho detto qualcosa che non va?
    Nikita: No, è solo che... non è facile abituarmi.
    Michael: A cosa?
    Nikita: A te.
    Michael: Non ti ho mai detto cose del genere?
    Nikita: No.
    Michael: Non posso crederci. Abbiamo mai ballato?
    Nikita: Soltanto per lavoro. Oh... dai Michael non credo sia il caso.
    Michael: Ti prego. Solo un ballo piccolo.
    Nikita: D'accordo.
    Michael: Grazie.
    Nikita: Ti prego no...
    Michael: Perché no?
    Nikita: Perché tu non sei così.
  • Michael: ...Io, io non posso andare avanti in questo modo.
    Nikita: Sì che puoi.
    Michael: No, Non ce la faccio. Io devo andar via di qui.
    Nikita: Non ce la farai mai, ti troveranno!
    Michael: Come fai a saperlo?
    Nikita: Dai un'occhiata in giro.
    Michael: Ma tanto hai detto che mi uccideranno in ogni caso, non ho nulla da perdere...
    Nikita: Io sì...
  • Michael: Ti ho mai detto altre volte che ti amo?
    Nikita: Veramente... no.
    Michael: Ti amo.

Episodio 14, Lisa[modifica]

  • Latte. (Michael al barista)
  • Bene, quindi siamo fuori pericolo ma mi domando se anche Lisa sia fuori pericolo. (Nikita a Michael)
  • Birkoff: Ci puoi contare.
    Michael: Se tu mi tradisci io ti ucciderò.
    Birkoff: Se lo faccio, uccidimi pure.
  • Lisa: Che cosa vuoi da me?
    Michael: Solo vederti.
    Lisa: E perché?
    Michael: Possiamo restare da soli?
    Lisa: Ragazzi andate nell'altra stanza. Io ero un lavoro, anzi ero una missione, sei stato molto chiaro.
    Michael: Allora credevo che fosse così, pensavo di dimenticarti, ho tentato, ma non ci sono riuscito.
    Lisa: Tu stai mentendo.
    Michael: Sono venuto per vederti.
    Lisa: No... è solo un altro lavoro, io lo so, non posso accettarlo una seconda volta...
    Michael: Fammi rimanere con te questa notte.
    Lisa: Ho bisogno di un po' di tempo per pensare, ti prego.
    Michael: Ma non c'è più tempo, probabilmente hanno già scoperto la mia assenza e mi stanno già cercando. Una notte... chiedo solo questo.
  • Nikita: Perché non hai sparato?
    Michael: Non ti avrebbe mai uccisa.
    Nikita: E Lisa?
    Michael: Se la caverà.
    Nikita: La devo aiutare.
    Michael: Nikita!
    Nikita: Vuoi uccidermi?
    Michael: No, ti sparo ad una gamba e ti riporto indietro, sarà più facile per tutti e due se riesci a camminare un po'.
    Nikita: O sei pazzo o sei l'uomo più crudele che esista sulla faccia della terra.
    Michael: Le ho dato l'isotopo.
    Nikita: Lo potrà avvelenare?
    Michael: L'unico mezzo per essere libera è quello di ucciderlo.
    Nikita: Glielo hai dato sul serio, o è solo quello che le hai fatto credere?
    Michael: Andiamo via.

Episodio 15, Ragazzo prodigio[modifica]

  • Tu non hai idea di quello che facciamo qui, non hai idea di quali sono i nostri metodi! (Nikita a Greg)
  • Operations: Mi dispiace ma abbiamo dovuto farlo Greg, ci serve la tua assistenza e poi tornerai a casa sano e salvo.
    Greg: Andate al diavolo, voglio parlare con il più alto in grado.
    Operations: Qui il capo sono io.
    Greg: Non potresti neanche essere a capo di un pollaio.
    Operations: Perché non gli avete dato dei sedativi?
  • Nikita: Non fare il broncio, non ti dona.
    Birkoff: Lo sai cosa mi dà fastidio? Ero esattamente come lui alla sua età, credevo di avere tutte le risposte.
    Nikita: Ma lui le ha.
    Birkoff: No, non le ha. Ha preso in giro tutti, quello è solamente un pagliaccio.
    Nikita: Ok, quando torna a casa il pagliaccio?
    Birkoff: Sarà compito tuo.
    Nikita: Non dovresti farlo tu?
    Birkoff: Tu porterai a casa Greg.
    Nikita: Non preoccuparti Birkoff, tu sarai sempre il mio preferito.
  • Nikita: Ti piace? È meglio che ti abitui se vuoi rimanere qui, succede tutti i giorni.
    Greg: Ma chi è? Avete preso un criminale?
    Nikita: No, si chiama Dave, lavora qui.
    Greg: Perché gli state facendo questo?
    Nikita: Perché lui ha sbagliato, ha pranzato con la sua ex-ragazza a Londra.
    Greg: Non capisco.
    Nikita: Pensano che possa aver parlato di questo posto, forse non l'ha fatto ma ne vogliono essere certi prima di ucciderlo. Adesso torniamo su in camera a prendere le tue cose, poi ce ne andiamo via e non dirai niente a nessuno di tutto questo, vero?
  • Madeline: Allora che cosa dobbiamo fare con te?
    Nikita: È solo un adolescente con una mente straordinaria. Chissà cosa può fare e quanta gente potrà avere dei benefici se lui vive. Vuoi rinchiuderlo solo perché lo prescrive il regolamento?
    Madeline: Il punto è proprio questo, ma non sono decisioni facili, non mi diverte prenderle.
    Nikita: Invece credo di sì! Credo che tu vada a dormire tutte le sere sperando che qualcuno commetta un errore per dover prendere una delle tue decisioni.
    Madeline: Farò finta di non aver notato l'incidente ma sarai osservata molto da vicino.

Episodio 16, L'informatore[modifica]

  • Digli ch'è l'uomo migliore che io abbia mai conosciuto e che lo amo e che non è poi così brutto morire il giorno più felice della propria vita. (Belinda a Birkoff)
  • Birkoff: Nikita.
    Nikita: Che cosa c'è?
    Birkoff: Walter e Belinda si sposano.
    Nikita: È meraviglioso!
    Birkoff: No, niente affatto. Belinda è in annullamento. Parteciperà alla missione Rio e non c'è possibilità che vi faccia ritorno.
    Nikita: Beh, non c'é nulla che tu possa fare?
    Birkoff: L'ho già salvata dall'annullamento una volta, Operations lo ha scoperto. Credi che dovrei dirlo a Walter?
    Nikita: A quale scopo? Lasciali essere felici per quanto possono.
  • Nikita: Michael, lo sapevi di Formitz?
    Michael: Ci ha appena contattati, ci ha detto che l'hai appena pestato a sangue.
    Nikita: Non posso tornare lì, se lo faccio lo uccido.
    Michael: Ci tornerai e non lo toccherai.
  • Nikita: Voglio la verità, Michael. Sezione Uno ha consegnato Danielle a Formitz?
    Michael: No.
  • Michael: È importante, Nikita, voglio la verità. Sei stata tu a tradirlo?
    Nikita: No.

Episodio 17, Virus letale[modifica]

  • Operations: Oh mio Dio!
    Madeline: Sto bene...
    Operations: Mando subito qualcuno dall'infermeria.
    Madeline: No, è troppo rischioso. Abbiamo bisogno di questo personale.
    Operations: Io ho bisogno di te.
    Madeline: No, tu hai bisogno che tutti siano in piena efficienza. Posso fare quello che devo fare per almeno sei ore.
    Operations: Madeline...

Episodio 18, La Rivale[modifica]

  • Mi ha sedotta per dimostrare che poteva farlo? È bastardo fino a questo punto? Ha fatto la stessa cosa con te? (Andrea a Nikita)
  • Io avrei una domanda. Chi diavolo ti credi di essere per trattarmi in questo modo? (Andrea a Michael)
  • Andrea che succede? Sono bloccato dentro. Andrea? Andrea?... Nikita mi serve il tuo aiuto. (Michael a Nikita)
  • Ti abbiamo osservata molto attentamente Nikita, sei una di noi ormai. (Operations a Nikita)
  • Michael: Ti va di cenare con me stasera?
    Andrea: No grazie, esco molto poco.
    Michael: Esci poco in generale o esci poco con i tuoi colleghi?
    Andrea: In generale, e in particolar modo con i miei colleghi.
    Michael: Siamo partiti con il piede sbagliato, e visto che è anche colpa mia vorrei farmi perdonare.
    Andrea: Non è colpa di nessuno, non c'è bisogno che ti scusi.
    Michael: Una cosa risolta, riprendiamo il discorso.
    Andrea: Te l'ho detto, non verrò mai a cena con te Michael.
    Michael: Ok beviamo un caffè allora, vorrei conoscerti meglio.
  • Nikita: Hai visto Michael stamattina?
    Birkoff: Sì è arrivato.
    Nikita: Da solo?
    Birkoff: Non c'ho fatto caso...
  • Michael: Buongiorno.
    Andrea: Ciao.
    Michael: Sono stato bene ieri sera.
    Andrea: Mi hai convinto a bere un caffè e mi hai convinto ad andare a cena, ma la storia finisce qui.
    Michael: Perché?
    Andrea: Mi piace questo lavoro. Molti detestano la Sezione Uno a me invece piace.
    Michael: Anche a me, ma non significa che non possiamo distrarci.
    Andrea: Qui da noi non sono previste distrazioni. La tecnologia, le armi le missioni sono tutte cose reali, il resto è pura illusione. Chi se lo dimentica non dura a lungo.
    Michael: Siamo noi a decidere che cosa è reale né più né meno. Dipende solo da noi. Se cambi idea fammelo sapere.
  • Andrea: Michael? Qualcosa non va?
    Michael: No va tutto bene.
    Andrea: Penso che potrei amarti. Si tratta di Nikita non è vero?
    Michael: Che cosa vuoi dire?
    Andrea: Avevi una relazione con lei, almeno questo è quello che si dice, non è vero?
    Michael: Sì.
    Andrea: Ne eri innamorato?
    Michael: Ha importanza?
    Andrea: Per me sì.
    Michael: Ne ero innamorato.
    Andrea: E adesso?
    Michael: Adesso ci sei tu.
  • Walter: A dire il vero ormai non è che sopravvivere mi interessi più di tanto, mi interessa di più vivere, se permetti c'è una bella differenza... Per la miseria è davvero troppo tempo che sto chiuso in questo postaccio.
    Nikita: Walter... basta con le scemenze.
    Walter: È come ho sempre pensato, sei una persona per bene, cerca di non cambiare.
  • Andrea: Qui avrò finito al massimo tra un'ora, ti va di cenare insieme?
    Michael: Ho molto da fare.
    Andrea: Allora dopo cena.
    Michael: Ti ho detto che ho molto da fare.
    Andrea: Che vuoi dire?
    Michael: Quello che ho appena detto.
    Andrea: Ho fatto qualcosa di sbagliato?
    Michael: Non è stata colpa di nessuno, ci sono cose che non possono accadere.
    Andrea: Possiamo parlarne?
    Michael: Lo abbiamo già fatto.
  • Andrea: Non può farci questo? Non possiamo fargliela passare liscia.
    Nikita: Che cosa vuoi dire?
    Andrea: Che dobbiamo fare qualcosa.
  • Nikita: Hai parlato con Andrea dopo l'incontro?
    Michael: No.
    Nikita: Dovresti farlo. Non è soltanto arrabbiata Michael, è pericolosa.
    Michael: Che potrebbe fare?
    Nikita: Non ne sono sicura, ma sii prudente.
  • Nikita: Ha cercato di ucciderti che cosa farai?
    Michael: Non farò niente.
    Nikita: Come niente? Perché ti senti in colpa? E se ci dovesse riprovare?

Episodio 19, Julia[modifica]

Madeline: Non potrà mai essere com'era stato.
Operations: Potrebbe essere molto di più.
Madeline: Non riapriamo il passato.
Operations: Non posso continuare a vivere nella penombra, devo sapere se è giorno o notte.
Madeline: Non mi piacciono gli ultimati.
Operations: Non è un ultimato, è un invito, l'ultimo. Ho fatto preparare la Torre per le otto in punto, spero che vorrai raggiungermi.

Episodio 20, Esule[modifica]

  • È l'aria che si respira qui dentro, certi giorni mi viene la nausea. L'anno scorso di questi tempi ero a pezzi, non voglio ripetere l'esperienza. (Nikita a Walter)
  • È inutile che speri di cambiare il modo in cui ti trattano, l'unica cosa che puoi fare è cercare di trattare meglio te stessa, esci un po', cerca di divertirti, trovati un uomo... (Walter a Nikita)
  • C'è un'altra cosa, devi smetterla di venire da me, non sono più il tuo consigliere. (Michael a Nikita)
  • Ho sbagliato a metterti in questa posizione, Operations ha ragione. [...] Non c'era modo di farlo rientrare, una così lunga permanenza all'esterno avrebbe compromesso la nostra credibilità e lasciarlo andare era escluso, lui ha capito. (Madeline a Nikita)
  • Michael: Si tratta di un'eccezione o di una promozione definitiva?
    Operations: Dipende da come va. Hai obiezioni da avanzare?
    Michael: Nikita opera meglio quando viene pilotata, non credo sia pronta.
    Operations: Non sono d'accordo, so che non è facile ma dovrai lasciare che agisca da sola prima o poi.

Episodio 21, Adriana[modifica]

  • È un grosso sbaglio soffermarsi sul passato, l'altra notte non è cambiato niente, dovresti fartene una ragione. (Madeline ad Operations)
  • Adriana è la fondatrice di questo posto, è la mamma di Sezione Uno. (Walter a Nikita)
  • Non mi aspettavo che mi credessi, dopo tutto l'unico meccanismo che vi è rimasto intatto consiste nel pensare che la Sezione protegga gli innocenti, se così non fosse ve ne sareste già andati via da molto tempo, in un modo o nell'altro. (Adriana a Nikita)
  • Operations: Mi stai confondendo Madeline, se non ti fa piacere la mia compagnia, perché hai accettato di riaprire la storia con me?
    Madeline: Io non ho riaperto niente, sono venuta a letto con te, c'è una differenza.
    Operations: E perché... sei venuta a letto con me?
    Madeline: Perché lo volevi.
    Operations: E tu invece?
    Madeline: Questo è irrilevante. I preliminari stavano diventando una distrazione per tutti e due. Stavano condizionando il tuo lavoro e quindi anche il mio.
  • Adriana: Accomodati, prego.
    Nikita: Perché non la smette con questi modi formali e non mi dice che cosa vuole?
    Adriana: È semplice mia cara, noi due stiamo per distruggere la Sezione Uno!
  • Adriana: Ho bisogno di sapere, posso contare sul tuo sostegno? Non ti posso promettere che sarà facile, ma come sai la posta in palio è molto alta. Nikita?
    Nikita: D'accordo... Qual è la prossima mossa?

Episodio 22, Partita finale[modifica]

  • Lo sai benissimo, hai passato il limite stavolta, non te lo perdoneranno mai. Se c'è mai stata un'occasione per dimostrarmi fiducia, è proprio questa. (Michael a Nikita)
  • Il mio unico rammarico è aver trascinato con me questa giovane donna coraggiosa, mi dispiace Nikita più di quanto riesca a dire. (Adriana ad Operations e Nikita)
  • Ottimo lavoro Nikita. (Operations a Nikita)
  • È per questo che abbiamo scelto lei, per la sua ambivalenza. Lei non ti ha ingannato, ha piuttosto lasciato che tu ingannassi te stessa. (Madeline ad Adriana)
  • Sarà finita soltanto quando lo dirò io! (Nikita ad Operations)
  • Ma se distruggessi la Sezione Uno ed Operations avesse veramente ragione? Ora è davvero finita. (Nikita ad Adriana)
  • Tu mi hai ingannata, ma il legame che c'era tra noi era reale non è vero? Mi devi giurare che farai tutto quello che è in tuo potere per evitare che la Sezione Uno diventi il regno della malvagità. (Adriana a Nikita)
  • Non ho paura, non ho paura... (Nikita)
  • Meglio un agente recalcitrante che un ammutinamento. [...] Aumenta la frequenza delle sue missioni, alla fine il problema si risolverà da solo. (Madeline ad Operations)
  • Nikita: Ora basta Michael mi hai stancato.
    Michael: Ci sei dentro fino al collo Nikita.
    Nikita: Levami le mani di dosso.
    Michael: Ora ascoltami bene, se Adriana dovesse farcela tutti gli agenti di Sezione Uno verranno eliminati, senza alcuna eccezione, faranno in modo che la nostra organizzazione sparisca nel nulla e se credi che Adriana ti proteggerà ti sbagli di grosso... Dov'è Adriana?
    Nikita: Non lo so Michael.
    Michael: Dov'è il file?
    Nikita: Non lo so.
    Michael: Stai mentendo.
    Nikita: Ti ho detto che non lo so!
    Michael: Perché?... Perché?... Questa è la tua ultima chance, la nostra ultima chance... dov'è Adriana?
    Nikita: Non lo so.
    Michael: Allora non mi lasci altra scelta...
  • Operations: Cerchiamo di essere concreti Michael, è lei la persona che cerchiamo?
    Michael: È lei.
  • Michael: Vattene!
    Nikita: Cosa?
    Michael: Fuori avrai pochissime possibilità, alla Sezione una o nessuna. Vai!
    Nikita: Suggerimento inutile, lo sai che non fuggirò.
  • Operations: Io non mi devo giustificare con te.
    Nikita: E oggi invece lo dovrai fare, la Sezione Uno è alla sbarra, difendila.
  • Nikita: Operations, è questo il vosto obiettivo? Controllare il mondo?
    Operations: Il nostro obiettivo è uno soltanto, impedire che un altro medioevo sommerga la razza umana.
    Adriana: Scegli con molta attenzione Nikita, non ti capiterà più un momento così importante.
    Nikita: Michael, hai consigli da darmi?
    Michael: Che cosa hai visto con i tuoi occhi in questi anni?
    Madeline: Esatto, i crimini che abbiamo commesso sono forse peggiori di quelli che abbiamo impedito? Ed il mondo non è forse un posto migliore senza le persone che abbiamo sconfitto?
    Nikita: Sì è vero...
    Madeline: Allora hai la tua risposta.
  • Nikita: Mi è dispiaciuto ingannarti Michael, ma Adriana stava ascoltando, avrebbe capito.
    Michael: Ti restano almeno sei ore prima che prendano una decisione, sei un secondo livello, dovranno contattare il supervisore.
    Nikita: Te l'ho già detto Michael io non fuggirò.
    Michael: Ti annulleranno...
    Nikita: È probabile.

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