Paulo Dybala

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Paulo Dybala (2015)

Paulo Bruno Dybala (1993 – vivente), calciatore argentino naturalizzato italiano.

Citazioni di Paulo Dybala[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Declinando l'invito di Antonio Conte a vestire la maglia dell'Italia] Non potrei difendere i colori di un altro Paese come se fossero i miei, preferisco aspettare una chiamata dell'Argentina. [...] Ne ho parlato con la mia famiglia e con i miei amici e sono arrivato alla conclusione che ho una carriera davanti, per cui aspetterò quello che voglio da una vita: vestire la maglia celeste e bianca.[1]
  • La BBC [i difensori Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini] è un muro: l'ho sofferto da avversario, ora me lo godo da compagno.[2]
  • [Su Zinédine Zidane] Mi sarebbe piaciuto giocare con lui, tutti conosciamo le sue qualità. Di lui ammiravo la sua tecnica, come si muoveva in campo, come dribblava gli avversari, facendo le cose con grande semplicità e facendo sembrare tutto molto facile. Tutti hanno visto che giocatore è stato, ora sta dimostrando di essere bravo anche come allenatore.[2]
  • Quando abbiamo un pallone tra i piedi noi calciatori siamo felicissimi. Quello che succede dietro, nel retropalco, spesso non è proprio bellissimo. Chi diventa un calciatore quando arriva al mio livello? Il più delle volte un uomo molto solo.[3]
  • Dio ci dà un dono, ma poi quel dono va lavorato. Ne ho visti tanti di fenomeni nei settori giovanili. Ragazzi di cui dicevano: Se solo avesse avuto la testa, avrebbe potuto essere Maradona o Messi. Ecco, io ho lavorato soprattutto per evitare questo.[3]

Citazioni su Paulo Dybala[modifica]

  • Basta guardarlo negli occhi per capire che ha la voglia e la determinazione di raggiungere l'obiettivo, si vede che ha fatto la gavetta. È sempre tremendamente concentrato, ha uno sguardo da killer, lui vuole arrivare al suo obbiettivo. (Massimiliano Allegri)
  • [Nel 2015] Giocatore straordinario e qui a Palermo mi dicono che sia un ragazzo fuori dal normale per atteggiamenti e serietà. Dybala è un esempio. E se Messi vede in Paulo il futuro, sono d'accordo con lui. Non sono sorpreso del fatto che giochi nella Juventus. (Davide Ballardini)
  • L'avevo ribattezzato "l'eletto", e in molti mi guardavano con perplessità... [...] Il punto è che Dybala gioca pensando in maniera più evoluta di tutti [...]. Ma ci sono tante altre giocate che il bianconero fa nel corso di una partita che dimostrano la sua risolutezza nel trasformare la palla in un capolavoro. Lui gioca e pensa il calcio con una naturalezza incredibile. Azzera i tempi tra pensiero e giocata. Dybala deve stare lì dove sta, perché dà un enorme contributo al gioco ed è troppo importante come riferimento per i compagni. Lui è una sorta di regista d'attacco. Pensate a Messi: lui la posizione se la sceglie, ma non è che poi non fa gol. Un altro esempio? Suárez: corre come un mediano, lavora come un trequartista ma segna come una punta. Ecco: i top d'attacco non solo segnano, ma giocano e segnano. Così Dybala appunto, che se ci pensate potrebbe giocare anche da esterno, come faceva all'Instituto (nel tridente). Paulo è preziosissimo anche in corsia: mette la palla forte e precisa. (Daniele Adani)

Note[modifica]

  1. Da un'intervista a Olè; citato in Nazionale, Dybala rifiuta la proposta di Conte: "Sogno di giocare con Messi", Gazzetta.it, 5 dicembre 2014.
  2. a b Da un'intervista a Sky Sport; citato in Dybala: «A Roma per vincere», Juventus.com, 11 maggio 2017.
  3. a b Da un'intervista rilasciata a Vanity Fair; citato in Dybala: "La vita di un calciatore è la vita di un uomo solo. Vestire l'azzurro? Sarebbe stato un inganno", Sport.Sky.it, 6 dicembre 2017.

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