Piero Ferraris

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Piero Ferraris (1954 – vivente), attore, umorista e scrittore italiano.

Citazioni di Piero Ferraris[modifica]

  • Le antiche sere divine danno il coraggio che permette di continuare ad esistere. È questa la forza di chi ha visto ciò che è grande. Casanova, l'amore; Nobile, il Polo; San Marco, Venezia; Alessandro Magno, l'India; Emilio Salgari, I Pirati della Malesia; Bufalo Bill, il Far West. Pier Guido dominò la Barriera di Milano, quando ancora era un lontano paese rurale, quando ancora la Grande Madre sfilava dall'alto del catafalco portato in spalla dagli umili. Era avvolta nel suo manto azzurro e migliaia di lumicini gareggiavano con le stelle per illuminare la via. Perché chi ha contemplato ha vinto la Luce! Chi sbaragliò l'Illusione non ha letto Pinocchio: è Pinocchio!
    Tu hai dato alla mia vita momenti di sublime ineffabilità e le persone che hai amato ti amano nell'eternità dei mondi. Amichetto con gli occhiali dalle spesse lenti, con i ricci chiari e la r moscia, tu... anche piangendo lacrime inestinguibili, non riuscirai a trattenere un giorno della nostro transito terrestre, ah, se io potessi l'avrei fatto allora, facendotene dono! Laggiù, in quei pomeriggi velati del 1962. Ma non sono che un povero fanciullo anoressico, collezionista di cose e di sentire, nel giorno triste che non scorderemo. (da Apocalissi in bassa frequenza)
  • Lo scrittore magmatico è il nuovo terrorista, che professa l'avvento del vuoto. Non comunica, ma incontra l'istante. In trance, percepisce allusioni dell'inaccessibile e sussurri dell'inconcepibile, non ancora rappresentati. (dalla prefazione a Apocalissi in bassa frequenza)
  • Se solo potessimo cadere, | come i fiori di ciliegio in primavera, | così puri, così luminosi...
    Questo l'haiku composto da un pilota giapponese dell'Unità Sette Vite, caduto in combattimento nel febbraio del 1945, all'età di ventidue anni. Morto per per difendere l'Ideale.
    Il nostro mondo violento e feroce, sempre più violento e feroce, sprezza poeti e Lancillotti, o al massimo applica loro un'etichetta con il prezzo ed un codice a barre: basta che rendano.
    Veneriamo il denaro ed il successo ed i nostri eroi son gli uomini che hanno fatto trionfare queste cause. Cause-sintomo di un male profondo che distrugge gli universi. (dalla prefazione a Io Stella e la Luna per traverso)

...E i formichieri nel loro grosso se le pappano[modifica]

  • Egregio direttore, io sono un grande giornalista, so spiegare tutto ciò che non so. Mi assuma.
  • Signor giudice, sono un cabarettista pentito, e conosco perfettamente i mandanti delle cazzate che sparo.
  • I coglioni sono sempre più di due.
  • L'intelligenza è un'illusione ottica che fa sembrare una donna diversa da tutte le altre.
  • Adesso ho capito perché sei un bravo prestigiatore, riesci a far comparire dal nulla l'asino che è in te.
  • Per il suo compleanno volevo regalarle un libro, ma lei ha preferito un profumo, di libro ne aveva già uno.
  • Ho venduto centomila copie del mio libro, ma ho guadagnato pochissimo: il prezzo della carta da macero è sceso un casino!

Bibliografia[modifica]

  • Piero Ferraris, ...E i formichieri nel loro grosso se le pappano, Edizioni il Grappolo, 1990.
  • Raffaele Palma, Io Stella e la Luna per traverso, Edizioni Caus, 1997.
  • Piero Ferraris, Apocalissi in bassa frequenza, Edizioni Vanilla, 2011.

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