Sándor Petőfi

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Sándor Petőfi (1823 – 1849), poeta, militare e patriota ungherese.

Citazioni di Sándor Petőfi[modifica]

  • Avanti, avanti, dunque, il popolo e il poeta: | avanti attraverso l'acqua, avanti | attraverso il fuoco. | Maledetto colui che lascia abbattere | la bandiera del popolo: | maledetto colui che resta indietro | per ozio o per viltà: | maledetto chi all'ombra si riposa | mentre il popolo tribola e s'affanna... (da I poeti del secolo XIX)
  • [Su János Arany] Il tuo canto è come un limpido rintocco di campana | che si leva dal silenzio della puszta lontana.[1]
  • Io amo come l'uomo | forse non ha mai amato. | Io amo di un santo amore, | ma la mia cara non è fanciulla terrena. (da Io Amo)
  • Non riesco a concepire, come mai possano esservi alcuni, anche tra gente non comune, che non sanno o non credono come la semplicità sia la prima regola e superiore a tutte le altre, giacché se in qualcuno manca la semplicità, gli manca tutto. (da Lettere di viaggio[2])

Note[modifica]

  1. Citato in Folco Tempesti, La letteratura ungherese, Sansoni/Accademia, Firenze/Milano, 1969, p. 101.
  2. Citato in in Paolo Ruzicska, Storia della letteratura ungherese, Nuova Accademia Editrice, Milano, 1963, cap L, p. 610.

Bibliografia[modifica]

  • Sándor Petőfi, Poemetti e liriche scelte, traduzione di S. Màrkus e S. Rho

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