Stefano Fassina

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Stefano Fassina (1966 – vivente), economista e politico italiano.

Citazioni di Stefano Fassina[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • L'Ue ha affrontato, male, l'emergenza debito pubblico. È, invece, completamente assente una seria tematizzazione dei differenziali di competitività evidenziati dai saldi della bilancia commerciale di ciascun paese membro, come da tempo ha sottolineato, prima di altri, Emiliano Brancaccio.[1]
  • Renzi continua a fare prevalere le sue aspirazioni personali rispetto agli interessi del Paese e mi sembra irresponsabile.[2][3]
  • [Motivando le sue dimissione dalla carica di viceministro dell'Economia e delle Finanze] Le parole del segretario Renzi su di me confermano la valutazione politica che ho proposto in questi giorni: la delegazione del Pd al governo va resa coerente con il risultato congressuale.[4] Non c'è nulla di personale. Questione politica. Un dovere lasciare per chi, come me, ha sostenuto un'altra posizione.[5]
  • Da ieri pomeriggio la legge è un po' meno uguale per tutti. Mi sono un po' vergognato come dirigente del PD nel vedere l'incontro Renzi-Berlusconi [...][2][6]
  • Le parole del segretario Renzi su di me confermano la valutazione politica che ho proposto in questi giorni: la delegazione del Pd al governo va resa coerente con il risultato congressuale. Non c’è nulla di personale. È questione politica. È un dovere lasciare per chi, come me, ha sostenuto un’altra posizione.[7]
  • Il nuovo segretario [Matteo Renzi] ha messo in moto riforme fondamentali per il Paese, ma le accompagna con un'intolleranza inaccettabile verso le posizioni diverse dalla sua. Chi guida il partito non può pretendere soltanto opportunismo, conformismo e servilismo.[8]
  • [Sulla nomina di Federica Guidi a Ministro dello Sviluppo Economico del Governo Renzi] Il potenziale conflitto di interessi è del tutto evidente.[9] Ma oltre a questo mi preoccupa la visione del ministro sulla politica industriale, la sua idea di rilanciare il nucleare, la sua contrarietà al ruolo dello Stato nell'economia. Penso che ci sarebbe bisogno di un ministro dello Sviluppo con un orientamento molto diverso.[10]
  • [Sul pareggio di bilancio in Costituzione] È cambiato che allora eravamo una minoranza a considerare una follia l’austerità nel momento della recessione, mentre oggi è opinione ampiamente prevalente, tanto che la stessa Banca Centrale ha ritenuto necessario intervenire sul versante delle politiche di bilancio e non soltanto per quanto riguarda quelle monetarie.[11]
  • Anche per me l'euro è insostenibile. Se io dico che piove, e lo dice pure Salvini, resta un dato oggettivo: piove.[12]
  • Che fare? Siamo a un bivio storico. Da una parte, la strada della continuità vincolata all'euro...dall'altra il superamento concordato, senza atti unilaterali, della moneta unica e del connesso assetto istituzionale, innanzitutto per il recupero dell'accountability democratica della politica monetaria.[13]
  • L'eventuale secessione porterebbe la Catalogna fuori dall'UE e dall'Eurozona quindi sarebbe un terremoto con effetti sulla stabilità della regione. Se ci fosse stata meno polizia e più informazione si sarebbe lasciato andare i cittadini catalani a votare. Ricordando che il referendum non avrebbe avuto effetto in quanto incostituzionale e che la secessione avrebbe portato all’uscita dall’UE, avremmo avuto un clima più razionale che avrebbe aiutato i cittadini a fare scelte più ponderate.[14]

Fassina: la sinistra è morta, M5s e Lega hanno “rubato” i nostri voti

di Federico Ferraù, Il Sussidiario, 7 aprile 2018.

  • Se per sinistra intendiamo gli eredi della sinistra storica, quella che fa riferimento al Pse, e gli eredi della sinistra antagonista, entrambi sono stati travolti da un’ondata che non è solo nazionale. In Grecia la sinistra è sparita, in Germania è completamente subalterna, in Francia i socialisti di Hollande sono ininfluenti.
  • Il mercato unico europeo è un fattore potentissimo di svalutazione del lavoro e di aumento delle diseguaglianze. Lo stesso vale per la moneta unica, fiore all'occhiello e trofeo dell'Ulivo in Italia.
  • L’ordine economico e sociale che la sinistra storica ha contribuito a costruire ha colpito gli stessi interessi sociali che la sinistra era nata per difendere e promuovere.

Citazioni su Stefano Fassina[modifica]

  • Fassina chi? (Matteo Renzi) [alla domanda su cosa ne pensasse delle critiche avanzate dal sottosegretario Fassina]

Note[modifica]

  1. Da L'Europa salvi l'Unione, Il manifesto, 4 agosto 2011.
  2. a b Citato in Sul carro di Matteo Renzi c'è posto per tutti. Ma ecco cosa dicevano di lui i nuovi renziani, 17 luglio 2014.
  3. Pronunciata da Stefano Fassina il 15 aprile 2013.
  4. Il riferimento è alla vittoria di Matteo Renzi alle primarie indette dal Partito Democratico nel dicembre 2013.
  5. Citato in Governo: Fassina presenta dimissioni irrevocabili, Repubblica.it, 4 gennaio 2014.
  6. Pronunciata da Stefano Fassina il 19 gennaio 2014. Il riferimento alla giustiza è alla condanna definitiva a quattro anni di reclusione (con tre anni condonati dall'indulto del 2006) di Silvio Berlusconi per frode fiscale nel cosiddetto "processo Mediaset" del 1º agosto 2013.
  7. Citato in Fassina si dimette da viceministro dell'Economia, Il Tempo, 4 genaio 2014.
  8. Citato in Stefania Rossini, Stefano Fassina: "Renzi mostra disprezzo per chi lo critica", L'espresso, 23 gennaio 2014.
  9. Il riferimento è alle imprese controllate dalla famiglia che partecipano ad appalti pubblici ed intrattengono importanti relazioni commerciali con le aziende controllate dallo stato.
  10. Citato in Roberto Mania, Guidi, prima grana per Renzi: quella cena a casa di Berlusconi e l'azienda in affari con lo Stato, la Repubblica, 23 febbraio 2014.
  11. Dall'intervista di Pietro Vernizzi, Sblocca Italia? 1. Fassina (Pd): moriremo tutti di austerità, Il Sussidiario, 5 settembre 2014.
  12. Citato in Marianna Rizzini,Le meravigliose metamorfosi del Fassina Zelig dall'Fmi a Tsipras, Il Foglio, , 8 luglio 2015.
  13. Stefano Fassina, in Il Manifesto, 17 luglio 2015. Citato in Gabriele Pastrello, Le Conseguenze Economiche di Stefano Fassina, L'altra Europa con Tsipras, 23 luglio 2015.
  14. Citato in Sara Falconieri, Catalogna in fuga. Emigrano banche e aziende. Crolla il turismo, Teleambiente, 7 ottobre 2017.

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