Sucker Punch (film 2011)

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Sucker Punch

Immagine Sucker Punch.jpg.
Titolo originale

Sucker Punch

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011
Genere azione, fantastico, visionario
Regia Zack Snyder
Soggetto Zack Snyder
Sceneggiatura Zack Snyder, Steve Shibuya
Produttore Deborah Snyder, Zack Snyder
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sucker Punch, film statunitense del 2011, regia di Zack Snyder.

TaglineLa realtà è una prigione. La tua mente può liberarti.

Incipit[modifica]

Tutti abbiamo un angelo. Un custode che veglia su di noi. Non sappiamo che forma prenda. Un giorno è un vecchio, un altro giorno una ragazzina. Ma non fatevi ingannare dalle apparenze: possono essere feroci quanto un drago. Eppure non combattono le nostre battaglie, ma ci bisbigliano dal nostro cuore per ricordarci che siamo noi. È ognuno di noi che ha in mano il potere sui mondi che creiamo. [...] Possiamo negare che i nostri angeli esistano. Convincerci che non possono essere reali. Ma loro si mostrano ugualmente... in posti strani... e in momenti strani. E parlano per bocca di uno qualunque dei personaggi. Quella urlante di un demone se devono. Sfidandoci. Incitandoci a combattere.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Farò partire la musica. Non devi temere. Non c'è nulla da temere. Ora rilassati. E lasciati andare. Ne abbiamo già parlato. Tu controlli questo mondo. Liberati dalla sofferenza. Liberati dal dolore. E dal senso di colpa. Quello che ora stai immaginando, quel mondo che tu controlli, quel posto può essere reale quanto il dolore. (Madam Gorski)
  • Ferma che ti guardo. Sembri in buona forma. Ora ti metto un po' di musica, ok? E voglio che ti rilassi. Senti la musica. Aprile il tuo cuore. Lasciala entrare e quando sei pronta... voglio che danzi. (Madam Gorski)
  • Se tu non danzi, non sei utilizzabile. E qui non teniamo niente che non sia "non utilizzabile". La tua lotta per la sopravvivenza ha inizio adesso. Non vuoi essere giudicata? Nessuno lo farà. Non ti credi forte abbastanza? Lo sei. Solo hai paura... Non averne. Possiedi tutte le armi che ti servono. Combatti. Di nuovo! (Madam Gorski)
  • Gli ingegneri e i medici tedeschi hanno lavorato a come riportare i caduti in prima linea. Usano energia a vapore e congegni per farli muovere. Quindi non fatevi problemi a ucciderli. Tanto sono già morti... Ricordate signorine: se non combatti per qualcosa, ti ritroverai con niente... E un'ultima cosa: cercate di fare squadra... (Vecchio Saggio)
  • Nessuno corre un rischio per qualcun altro qui... (Rocket)
  • Ricordate, non firmate mai un assegno a parole se non potete coprirlo col culo... (Vecchio Saggio)
  • Conosco quegli occhi. Sono gli occhi di chi è sola. Gli occhi di chi non crede più. C'è sempre un modo per sistemare le cose. Dai. Ora dimmi che succede gioia. (Madam Gorski)
  • Si sa. Per quelli che combattono, la vita ha un sapore che chi sta al sicuro non conoscerà mai. (Vecchio Saggio)
  • Io gli ho insegnato come sopravvivere a te... (Madam Gorski)
  • Avete venduto la pelle dell'orso ancor prima di averlo ammazzato... (Blue Jones)
  • Non è mai stata la mia storia... È la tua... Quindi non sciuparla, ok? (Babydoll)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Babydoll: Signore? Mi scusi, può aiutarmi?
    Vecchio Saggio: Le scarpe.
    Babydoll: Come dice?
    Vecchio Saggio: Le scarpe. Stai seminando neve ovunque.
    Babydoll: Oh, mi scusi. Me le devo togliere?
    Vecchio Saggio: È tardi ormai. Che posso fare per te?
    Babydoll: Niente, sto... sto solo...
    Vecchio Saggio: Te lo chiedo in un altro modo: che cosa stai cercando?
    Babydoll: Una via di fuga credo...
    Vecchio Saggio: Tu credi?
    Babydoll: No, lo... lo so... Devo andare via da qui.
    Vecchio Saggio: Libertà. Non era così difficile. Ti aiuterò ad essere libera.
    Babydoll: Cosa devo fare?
    Vecchio Saggio: Queste sono le tue armi. Quando le prenderai, comincierà il tuo viaggio... verso la libertà. Ti serviranno cinque oggetti per questo viaggio. Il primo è una mappa. Poi fuoco, un coltello e una chiave.
    Babydoll: Non ha detto cinque?
    Vecchio Saggio: La quinta cosa è un mistero. È la ragione. È il vero scopo. Sarà un profondo atto di sacrificio. È una vittoria perfetta. Solo tu puoi trovarla. E riuscirci ti renderà libera... Ah, ancora una cosa: difenditi.
  • Sweet Pea: La danza è più che un prurito sessuale. La mia è personale. E parla di me. Di che parla la tua?
    Babydoll: Dice che scapperò da qui. Che sarò libera.
    Sweet Pea: Be', mandami una cartolina dal Paradiso.
    Rocket: Hai intenzione sul serio di scappare?
    Babydoll: Si. Prima che arrivi il Giocatore...
  • Sweet Pea: Questo piano è folle. Ci sono guardie armate dappertutto. Ok? E se Blue ci scopre, siamo morte. E non è che diremo "Oh scusa Blue, siamo molto pentite", perché saremo morte.
    Rocket: Tanto siamo già morte...
  • Rocket: C'è qualcosa che vorresti ritirare? Che ti sembra sbagliata? Non so, qualcosa che hai detto, qualcosa che hai fatto...
    Babydoll: Non sai quante...
  • Blue Jones: Hai smesso di lottare, eh?
    Babydoll: No... sto per cominciare...

Explicit[modifica]

E alla fine, la domanda: chi è realmente al centro della storia? Chi manovra il sipario? Chi è che decide la coreografia della danza? Chi ci porta alla follia? Chi è che ci sferza e ci incorona vincitori quando sopravviviamo all'impossibile? Chi è che fa tutte queste cose? [...] Chi ci ispira a onorare quello che amiamo con la nostra stessa vita? Chi manda i mostri a ucciderci e allo stesso tempo canta che non moriremo mai? Chi ci insegna che cosa è reale e come ridere delle bugie? Chi decide perché viviamo e per che cosa dobbiamo morire? Chi ci incatena? E chi ha la chiave che può renderci liberi? Sei TU... Hai tutte le armi che ti servono... Combatti!

Citazioni su Sucker Punch[modifica]

  • Pretenzioso nel voler essere un'analisi dell'inconscio femminile, è un fantasy adrenalinico, più videogioco che film, che nel giro di meno di mezz'ora diventa ripetitivo, esageratamente estetizzante (scenografie di Rick Carter e costumi di Michael Wilkinson), troppo concentrato sull'erotismo delle giovani interpreti costrette in personaggi privi di spessore, retorico nel finale. (Il Morandini)

Frasi promozionali[modifica]

  • Voi non sarete pronti.[1]
  • Chiudi i tuoi occhi. Apri la tua mente.[1]

Note[modifica]

  1. a b Dal trailer del film in lingua italiana.

Altri progetti[modifica]