Torre di Babele

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
La Torre di Babele (Pieter Bruegel il Vecchio, 1565 ca.)

Citazioni sulla Torre di Babele.

  • – Cittadini di Shinar, avete dimenticato la storia del diluvio? Tutti, tranne Noè e la sua famiglia, perirono, per la loro superbia contro Dio!
    – Scriba Ioctan, qual è la nostra superbia? Il Signore dimora sopra di noi. Questa torre ci porterà più vicino a lui. E noi potremo raggiungerlo, toccare la sua mano e adorarlo per tutta la vita. [Il popolo esulta]
    – Così è scritto: "Dio può essere avvicinato solo con lo spirito, soltanto con la fede e l'obbedienza".
    – Lavoreremo. Ci costruiremo un ponte verso il Signore. Ma per edificare la nostra torre, dovremo affrontare lunghe ore di duro lavoro e molti sacrifici personali. Chi lavorerà a questa torre per il Signore? [Il popolo risponde in coro "Noi!"]
    – Vi avverto: commettete un sacrilegio! Rammentate il patto di nostro Signore con Noè!
    – Ma il Signore ha promesso che non ci sarebbero stati più diluvi. E con la torre, se cambierà idea, non avremo bisogno di un'arca. [Il popolo ride] (I grandi eroi della Bibbia)
  • Dalle sacre carte si conosce che allorquando gli uomini si erano uniti nella terra di Senaar alcun tempo dopo il diluvio, e che parlavano una sola favella e tenevano uno stesso discorso, proposero tra loro di fare dei mattoni e di cuocerli col fuoco; e si valsero di mattoni in vece di sassi, e di bitume in vece di calce. Poscia disposero di fare una città ed una torre, la cui sommità si doveva innalzare sino al cielo; e così illustrare il loro nome prima di andare divisi per tutta la terra. Quindi a tale città fu dato il nome di Babele, perché ivi fu confuso il linguaggio di tutta la terra. (Luigi Canina)
  • Guarda come le persone sono sole | sedute sulla cima della loro torre di Babele. (Articolo 31)
  • Il cielo di Baghdad è il guanciale del mondo... a ottanta chilometri da qui, più di tremila anni fa costruirono la Torre di Babele per toccare questo cielo. (La tigre e la neve)
  • Oggi la maggior parte della gente sarebbe concorde nel dire che il mondo nel quale viviamo ha una notevole rassomiglianza con la torre di Babele, poiché ognuno parla con una velocità tale e tanto forte quanto è possibile farlo in una lingua che nessun altro può capire; se possediamo una stazione trasmittente o se pubblichiamo una rivista alla moda godiamo del vantaggio di essere ascoltati, ma abbiamo una probabilità più scarsa di chiunque altro di essere capiti. (Donald Nicholl)
  • Se per un presupposto assurdo, gli uomini, snaturandosi, diventassero sinceri, realizzerebbero la favola della torre di Babele: non ci s'intenderebbe più, proseguendo tuttavia nell'interpretare a rovescio le chiacchiere de' nostri cari simili. (Vittorio Imbriani)
  • Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura [...]. Poi dissero: "Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra". Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: "Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro". Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra. (Genesi)

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]