Twin Peaks (serie televisiva 2017)

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Twin Peaks

Serie TV

Immagine Twin Peaks title.svg.
Titolo originale

Twin Peaks

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

2017

Genere drammatico, thriller, horror, fantastico
Stagioni 1
Episodi 18
Ideatore Mark Frost, David Lynch
Regia David Lynch
Sceneggiatura Mark Frost, David Lynch
Rete televisiva Showtime
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Twin Peaks, pubblicizzata anche come Twin Peaks - Il ritorno e Twin Peaks - La serie evento, serie televisiva statunitense del 2017 creata da Mark Frost e David Lynch. Sequel di I segreti di Twin Peaks.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Incipit[modifica]

Salve Agente Cooper. Ti rivedrò ancora tra venticinque anni. Ma intanto... (Laura Palmer) [a Cooper, nella Loggia Nera[1]]

Episodio 1[modifica]

  • [Nella casa di Fireman]
    Fireman: Agente Cooper, ascolta questi suoni. [dei suoni vengono emessi dal grammofono] È nella nostra casa ora.
    Cooper: Davvero?
    Fireman: Non tutto può essere detto ad alta voce. Ricorda bene: 4-3-0. Richard e Linda. Due piccioni con una fava.
    Cooper: Sì, ho capito.
    Fireman: Tu sei molto lontano.
    [Cooper scompare]
  • [Nel magazzino con la scatola di vetro, New York]
    Tracey Barberato: Io non posso entrare?
    Guardia: Sì, esatto.
    Tracey Barberato: Accidenti.
    Sam Colby: È top secret.
    Tracey Barberato: Uh, ora sì che sono curiosa! Mi fai impazzire così!
  • [Great Northern Hotel, Twin Peaks]
    Ben: Jerry, cosa ti frulla per la testa?
    Jerry: In questo momento nella mia testa sta letteralmente vagando il mio ibrido di indica sativa idroponica, un tocco della mitica K47 giunta direttamente da Amsterdam. L'ho messa in questa torta alla banana e infusa in questa potente composta spalmabile che è l'ideale per i soggiorni creativi di natura solitaria. Prendi il volo!
    Ben: Jerry, un profeta è senza onore quando divora i suoi profitti.
  • [Dipartimento dello sceriffo, Twin Peaks]
    Un uomo: Salve, cerco lo sceriffo Truman.
    Lucy: Quale dei due? Quale dei due?
    Un uomo: Lo sceriffo Truman non è qui?
    Lucy: Sa quale cerca dei due? Potrebbe fare differenza.
    Un uomo: No, mi dispiace.
    Lucy: Uno è malato e l'altro è andato a pescare. Potrebbe fare differenza.
  • [Nel magazzino con la scatola di vetro, New York]
    Tracey Barberato: Di chi è questo posto?
    Sam Colby: Ho sentito che è di un miliardario. Uno che vuole restare anonimo.
    Tracey Barberato: Misterioso.
    Sam Colby: Il mio lavoro consiste nel guardare il cassone e vedere se dentro compare qualcosa.
    Tracey Barberato: Cioè? Compaiono delle cose?
    Sam Colby: Non ho visto nulla da quando ho iniziato. Ma il ragazzo che ho sostituito una volta ha visto qualcosa.
    Tracey Barberato: Cosa?
    Sam Colby: Non me lo ha detto. Credo che non potesse. Non possiamo dire nulla riguardo a questo posto o al cassone di vetro.
    Tracey Barberato: Ci sono tanti macchinari. È una specie di esperimento scientifico?
    Sam Colby: Immagino di sì.
  • [Chiamata telefonica. Dipartimento dello sceriffo, Twin Peaks]
    Hawk: Margaret, come posso aiutarti?
    Signora Ceppo: Hawk, ho un messaggio daparte del mio ceppo.
    Hawk: Ok.
    Signora Ceppo: C'è qualcosa che manca e tu lo devi ritrovare. Ha a che fare con l'agente speciale Dale Cooper.
    Hawk: Dale Cooper? Di che si tratta?
    Signora Ceppo: Il modo per trovarlo ha qualcosa a che fare con il tuo retaggio. Questo è il messaggio del ceppo.
    Hawk: D'accordo, Margaret. Grazie.
    Signora Ceppo: Buona notte, Hawk.
    Hawk: Buona notte, Margaret.
  • Ma i Morgan vengono a cena stasera! (Phyllis Hastings) [mentre il marito William Hastings viene arrestato a Buckhorn, South Dakota]
  • [Dipartimento dello sceriffo, Twin Peaks]
    Hawk: Ha detto che c'è qualcosa che manca e che ha a che fare con l'agente Cooper.
    Lucy: Ma è l'agente Cooper che in realtà manca. Nessuno l'ha visto né sentito da prima che nascesse Wally. E Wally ha ventiquattro anni ormai.
    Andy: È nato lo stesso giorno di Marlon Brando.
    Lucy: Andy voleva chiamarlo Mannon. NOn abbiamo mai ricevuto neanche gli auguri di Natale dall'agente Cooper.
    Andy: Non ha mai visto Wally!
  • La torcia funzionale male. (Det. Dave Macklay) [mentre la torcia va a intermittenza]

Episodio 2[modifica]

  • [Prigione di Buckhorn, South Dakota]
    William Hastings: Io non ero lì... Però... Però quella notte ho sognato... che... che mi trovavo nel suo appartamento.
    Phyllis Hastings: No, tu eri lì. Le tue impronte si trovavano dappertutto.
    William Hastings: No, te lo giuro! Io non ero lì! Te lo giuro, è stato soltanto un sogno, Phyllis!
    Phyllis Hastings: Fanculo! Sei un fottuto bastardo! Sapevo della relaziome. Ho semre saputo di queste relazione.
    William Hastings: Devi stare molto attenta. Io so che sei l'amante di George! E chissà quanti altri ne hai avuti!
    Phyllis Hastings: Tu ormai sei spacciato. Passerai il resto della tua vita in prigione. Il resto della tua vita. Addio, Bill.
  • [Casa Hastings, Buckhorn, South Dakota]
    Phyllis Hastings [ultime parole]: Tu che cosa ci fai qui?
    Mr. C: Sei stata brava. Segui pefettamente la natura umana. È la pistola di George. [le spara in fronte]
  • [Ufficio di Duncan Todd. Las Vegas, Nevada]
    Roger: Perché lascia che lui la costringa a fare queste cose?
    Duncan Todd: Roger, spera di non finire mai coinvolto con una persona come lui. Non far mai entrare uno come lui nella tua vita.
  • Se c'è una cosa che devi sapere sul mio conto, Ray, è che io non ho bisogno di niente. Io voglio. (Mr. C)
  • [Chiamata telefonica. Dipartimento dello sceriffo, Twin Peaks]
    Signora Ceppo: Hawk, dove stai camminando adesso?
    Hawk: Ancora una volta io e il tuo ceppo siamo in sintonia. Dovebbe accadere qualcosa qui questa notte.
    Signora Ceppo: Le stelle ruotano e il tempo rpesenta se stesso. Hawk, osserva attentamente.
    Hawk: Lo farò, Margaret.
    Signora Ceppo: Sono troppo debole per venire con te. Ma passa a trovarmi, ho del caffè e della torta per te.
    Hawk: Verrò piu tardi, sono quasi arrivato adesso.
    Signora Ceppo: Ti prego, fammi sapere che succede.
    Hawk: Lo farò. Buona notte, Margaret.
  • [Nella Loggia Nera[2]]
    Mike: Questo è il futuro... o è il passato? Qualcuno è qui. [scompare]
    [Arriva Laura Palmer]
    Laura: Salve agente Cooper. Tu puoi uscire adesso. Mi riconosci, agente Cooper?
    Cooper: Tu sei Laura Palmer.
    Laura: Ma a me sembra di conoscerla. Certe volte le mie braccia si piegano all'indietro.
    Cooper: Tu chi sei?
    Laura: Io sono Laura Palmer.
    Cooper: Ma Laura Palmer è morta.
    Laura: Io sono morta. Tuttavia vivo. [si stacca il viso dalla testa, che emana una luce accecante]
    Cooper: Quando posso andare?
    [Laura Palmer si avvicina e lo bacia, poi gli sussurra qualcosa nell'orecchio. Laura Palmer urla e scompare.][3]
    [Riappare Mike]
    Mike: Questo è il futuro... o è il passato? [accompagna Cooper dal braccio] La evoluzione del braccio.
    Il braccio (il Nano): Io sono il braccio e faccio questo suono. Tu ti ricordi del tuo doppio? Lui deve tornare dentro prima che tu possa andare fuori.
  • Qualcuno ti ha mai mostrato questo simbolo? Lo sai che cos'é? Hai mai visto una cosa del genere? Questo è quello che voglio. (Mr. C) [a Darya]
  • Darya [ultime parole]: Vuoi uccidermi adesso?
    Mr. C: Sì, Daria. [la storidisce con un pugno e le mette un cuscino sulla testa in modo tale da rendere silenzioso il colpo di pistola]
  • 2-5-3. Più tempo. Più volte. Bob... Bob. Bob. Va' adesso! Va' adesso! (Il braccio (Il Nano)) [a Cooper, nella Loggia Nera]
  • Trova Laura. (Leland) [a Cooper, nella Loggia Nera]
  • [Nella Loggia Nera]
    Mike: Qualcosa non va.
    Il braccio (Il Nano): Il mio doppio.
  • Inesistente! (Il braccio (Il Nano)) [a Cooper, nella Loggia Nera]

Episodio 18[modifica]

  • Elettricità! (Mike) [creando un nuovo Dougie con una sfera dorata e un ciuffo di capelli]
  • [Nella Loggia Nera[4]]
    Mike: Questo è il futuro... o è il passato? [scompare e riappare vicino alla tenda rossa. Cooper lo segue fino all'evoluzione del braccio]
    Il braccio (il Nano): Io sono il braccio e faccio questo suono. È la storia della piccola bambina che abitava in fondo alla strada? È così?
    [Copper è nuovamente seduto sulla poltrona, Laura gli sussurra qualcosa all'orecchio, poi urla e scompare. Cooper attraversa di nuovo la tenda]
    Leland: Trova Laura.
    [Cooper attraversa di nuovo la tenda e il corridoio, aprendo un varco che dà sul cerchio dei 12 sicomori. Trova Diane con una parrucca rossa.]
    Diane: Sei tu? Sei veramente tu?
    Cooper: Sì, sono veramente io. Sei veramente tu?
    Diane: Sì.
  • [Al 430esimo miglio, vicino ai tralicci dell'elettricità]
    Diane: Sicuro di volerlo fare? Non sai come potrebbe essere una volta che...
    Cooper: Sì, lo so. Siamo a quel punto ora. Me lo sento. Guarda, quasi esattamente 430 miglia. [va più avanti] Esattamente 430 miglia.
    Diane: Riflettici bene, Cooper.
    [Cooper scende dall'auto e guarda i tralicci sfrigolanti per l' elettricità. Risale in auto]
    Cooper: Questo è il posto giusto. Baciami. Una volta attraversato forse sarà tutto diverso. [Si baciano]
    Diane: Andiamo.
    [Proseguono lungo la strada finché non superano il 430esimo miglio. Dal giorno si passa improvvisamente alla notte.]
  • "Caro Richard..." Richard?! "Quando lo leggerai me ne sarò andata. Ti prego, non cercarmi. Io non ti riconosco più ormai. Qualcunque cosa ci fosse fra noi due è finita. Linda." Richard... Linda... (Cooper) [nella stanza del motel, leggendo il biglietto lasciato sul comodino]
  • Non so se l'olio bollente farà esplodere i proiettili, ma io mi sposterei. (Cooper) [dopo aver fritto le pistole nella friggitrice del diner Judy's, Odessa, Texas]
  • [Casa di Carrie Page, Odessa, Texas]
    Carrie Page: Chi è?
    Cooper: FBI.
    Carrie Page: Allora l'avete trovato!
    Cooper: Laura...
    Carrie Page: Lo avete trovato, insomma?
    Cooper: Laura.
    Carrie Page: No, ha sbagliato casa, signore.
    Cooper: Stai dicendo che tu non sei Laura Palmer?
    Carrie Page: Laura? Laura chi? No, non sono Laura. Ora...
    Cooper: Come ti chiami?
    Carrie Page: Carrie Page.
    Cooper: Carrie Page?
    Carrie Page: Sì, esatto. Ora ho da fare, perciò...
    Cooper: Aspetta. Quindi il nome Laura Palmer non ti dice nulla?
    Carrie Page: Senta, non so che cosa lei stia cercando, ma io non sono Laura.
    Cooper: Tuo padre si chiamava Leland.
    Carrie Page: Ok...
    Cooper: Tua madre si chiama Sarah.
    Carrie Page: S-Sarah?
    Cooper: Sì, Sarah.
    [Carrie Page è un po' scossa]
    Carrie Page: Che significa tutto questo?
    Cooper: È difficile da spiegare. Ti sembrerà strano, ma io sono sicuro che tu sia Laura Palmer. Io vorrei portarti a casa di tua madre. La tua casa di tanto tempo fa. È molto importante.
    Carrie Page: Ehm... Senta, solitamente quando si presenta qui qualcuno come lei io gli dico di andare a farsi fottere. E gli sbatto la porta in faccia. Però adesso dovrei tagliare la corda comunque. È una lunga storia. Quindi viaggiare con l'FBI potrebbe anche salvarmi il culo. Dove andiamo?
    Cooper: Twin Peaks, Washington.
    Carrie Page: D.C.?
    Cooper: No, stato. Stato di Washington.
    Carrie Page: È molto lontano?
    Cooper: È molto lontano.

Note[modifica]

  1. Scena tratta da Oltre la vita e la morte , ultimo episodio della seconda stagione.
  2. Alcune parti della scena vengono ripetute anche nell'episodio 18.
  3. Una scena simile appare anche nell'episodio Lo Zen, oppure l'abilità di catturare un killer.
  4. Alcune parti della scena sono visibili nell'Episodio 2

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]