Una pallottola spuntata

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Una pallottola spuntata

Immagine Den nakna pistolen.svg.
Titolo originale

The Naked Gun: From the Files of Police Squad!

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1988
Genere commedia, parodia
Regia David Zucker
Soggetto Zucker-Abrahams-Zucker, Pat Proft
Sceneggiatura Zucker-Abrahams-Zucker, Pat Proft
Produttore Robert K. Weiss
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una pallottola spuntata, film statunitense del 1988 con Leslie Nielsen, Priscilla Presley e O.J. Simpson, regia di David Zucker.

Incipit[modifica]

Beirut. (Testo in sovrimpressione)

Idi Amin Dada: Ascoltatemi! Cedere soltanto i vostri ostaggi non è sufficiente. Gli americani devono imparare a soffrire! Dobbiamo ridicolizzarli!
Yasser Arafat: Lei non è sufficientemente duro, generale Amin. Noi dobbiamo strappare le loro budella e spargerle da qui fino a Damasco finché ci includeranno nel processo di normalizzazione!
Mu'ammar Gheddafi: Tutte sciocchezze! Questa risoluzione non è abbastanza ardita per la Libia. Io dico: distruggiamo Washington e New York!
Michail Gorbacëv: Per vanificare tre anni di pubbliche relazioni? Americani pensano che io bravo ragazzo. In alcuni seggi elettorali sono più popolare di loro presidente.
Nemico dell'America #1: Lei ha una voglia d'America!
Nemico dell'America #2: È inaudito!
Ruhollah Khomeyni: Tutto questo vociare non porta a niente! Se non arriviamo a un accordo entro questa settimana consideriamo la possibilità oggettiva di almeno un atto terroristico che dimostri al mondo intero che gli Stati Uniti d'America, il grande Satana, non sono che una tigre di carta, una nazione debole! Di gente debole! Persone mature ormai per la distruzione! Codardi che non hanno più voglia di combattere!
[Il cameriere che versa il tè a Khomeyni gli brucia la mano con la teiera e si rivela essere il tenente Frank Drebin, che inizia un combattimento con i nemici dell'America]
[...]
Frank [dopo aver strofinato via la voglia di Gorbacëv con uno straccio]: Ne ero sicuro! [...]
Nemico dell'America #3 [dopo che Frank li ha sconfitti tutti]: Chi sei tu?
Frank: Sono il tenente Frank Drebin, squadra di polizia. A proposito ragazzi: non provate a farvi vedere in America, eh!

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Dovunque il mio sguardo spazi c'è sempre qualcosa che mi ricorda lei... [guardando fuori dal finestrino nota due cupole] Forse l'unica verità è che donne e poliziotti non legano. (Frank)
  • Signora Nordberg, credo che riusciremo a salvare il braccio di suo marito. Dove vuole che glielo spediamo? (Dottore)
  • [...] i pesci lottatori giapponesi: molto belli, pieni di grazia, eleganti. Eppure questi pesci hanno un unico proposito e le assicuro che sono implacabili quando lo mettono in pratica. (Ludwig)
  • I suoi capelli avevano lo steso colore dell'oro nei dipinti antichi, aveva un vasto assortimento di curve, un set completo di curve e due gambe che avresti ciucciato e leccato un giorno intero. Mi lanciò un'occhiata che m'indurì tutto. Persino i miei pantaloni sembravano inamidati. L'affare si stava veramente ingrossando. (Frank) [voce fuori campo, durante il primo incontro con Jane]
  • Normalmente non si dovrebbe andare a 65 miglia all'ora contromano in una strada a senso unico. (Istruttore di guida) [all'alunna alla guida a cui Frank ha ordinato di fare un inseguimento per acciuffare un criminale]
  • L'attentato alla vita di Nordberg mi aveva lasciato scosso e turbato. Una miriade di domande cominciarono ad affollare la mia mente, salivano su in continuazione, come bollicine in un bicchiere di soda. Chi era l'uomo dell'ospedale? Perché aveva cercato di uccidere Nordberg? E per conto di chi? Ludwig mi aveva mentito? Non avevo nessuna prova, ma in un certo senso non riuscivo a fidarmi completamente di lui. Perché la "Io ti amo" non era nei registri di Ludwig? E se invece era stata cancellata lui come faceva a saperlo? E se non lo sapeva, chi altri? E adesso dove cavolo mi trovavo? (Frank) [voce fuori campo]
  • Faccetta buffa! (Jane) [a Frank, frase ricorrente]
Funny-face!
  • "Irruzione senza un mandato di perquisizione, distruzione di beni di proprietà privata, incendio doloso, molestie sessuali... a una statua di cemento"?! (Sindaco Barkley) [leggendo le accuse contro Frank]
  • E non sparare mentre parli, non è educato! (Scagnozzo di Ludwig) [durante una sparatoria]

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Una folla attende vicino all'aereo da cui è sceso Frank]
    Frank: E voi, siete venuti qui per ascoltare una storia nuova di zecca, vero? A scattare qualche foto da vendere ai vostri pidocchiosi giornali?
    Ed: Ehm, Frank...
    Frank: Certo, voi pensate che sia il grande eroe, l'uomo del momento...
    Ed: Eh...
    Frank: C'è qualcuno di voi che riesca capire quanto un uomo soffra nel suo intimo?
    Ed: Frank... Frank, non sono venuti qui per te.
    Frank: Eh?
    Ed: C'è Al Yankovic sull'aereo.
  • Frank: Che mi dici di Nordberg? Sono arrivato appena ho saputo.
    Ed: È vivo. Anche se possiamo considerarlo un miracolo. Per i medici ha il 50% di possibilità di farcela. Vuol dire che se ha il 10% è grasso che cola.
- What about Nordberg? I came as soon as I heard.
– He's alive, but on life support. He's got a 50/50 chance of living, though there's only a 10% chance of that.
  • [Nordberg è sdraiato su un letto di ospedale]
    Frank: Nordberg, mi riconosci? Sono Frank. Chi ti ha ridotto così?
    Nordberg: Ti amo. [riferendosi al nome della nave dove è stato aggredito]
    Frank: Ah, ehm, anch'io ti ho sempre amato Nordberg, ma chi è stato?
    Nordberg: Una barca, una barca.
    Frank: Ah, ho capito, Nordberg. Una barca. Quando, quando starai meglio andremo a pescare insieme in barca. Faremo una piccola crociera io e te da soli, come l'anno scorso.
    Nordberg: No... No... Stupefacente...
    Frank: Infermiera, presto, gli inietti della morfina! Non vede come sta soffrendo il mio amico? Gli faccia un'iniezione, presto! [l'infermiera gli inietta della morfina]
    Nordberg: No... No... Eroina, eroina, Frank! [riferendosi ai trafficanti di eroina che lo hanno ridotto in quelle condizioni]
    Frank: Ascolta Nordberg, è un ordine difficile da eseguire. Devi darmi almeno un paio di giorni, non ce l'ho a portata di mano.
  • Signora Nordberg [piangendo]: Oh, il mio povero Nordberg. È sempre stato così buono, Frank. Non ha mai fatto del male a nessuno. Chi può avergli fatto una cosa del genere?
    Ed: È difficile a dirsi.
    Frank: Può essere stata una banda di assassini, vagabondi, un ricattatore, un marito arrabbiato o un amante gay.
    Ed: Frank, ti prego, c'è sua moglie.
    Frank: Un bravo poliziotto fatto fuori senza motivo in un'imboscata da una banda di codardi teppisti.
    Ed: Non è così che deve morire un uomo.
    Frank: Hai ragione, Ed. Un paracadute che non si apre. Questo è un bel modo di morire. O restare intrappolato tra gli ingranaggi di una macchina. O un lappone che con un morso ti strappa le palle! È così che me ne voglio andare.
  • Guardiano del molo: Sì?
    Frank: Tenente Drebin, Squadra di Polizia.
    Guardiano del molo: Ah, mi ricordo bene di lei, Drebin. Che cosa... che cosa vuole?
    Frank: Voglio farle alcune domande. [mostra una foto dell'agente Nordberg] Lei ricorda per caso questa faccia?
    Guardiano del molo: Non lo so. La mia memoria non è un granché.
    Frank: Poverino, certo. Forse questo le rinfrescherà la memoria. [gli dà 20 dollari]
    Guardiano del molo: Non me l'ha rinfrescata tanto.
    Frank: Così va meglio? [gli dà altri 20 dollari]
    Guardiano del molo: Ho una memoria di ferro io. L'ho visto qui intorno. Che cosa vuole sapere?
    Frank: Non glielo posso dire.
    Guardiano del molo: Forse questo le rinfrescherà la memoria. [gli dà i 20 dollari]
    Frank: Non me l'ha rinfrescata tanto.
    Guardiano del molo: Così va meglio? [gli dà gli altri 20 dollari]
    Frank: E va bene, si chiama Nordberg. È un poliziotto.
    [...]
    [Frank lo tiene minacciosamente per il colletto]
    Guardiano del molo: E adesso che fai, poliziotto?
    Frank: Perché dovrei dirtelo?
    Guardiano del molo: Forse questo ti può convincere. [gli dà 20 dollari]
    Frank: Non sono ancora convinto di dovertelo dire.
    Guardiano del molo: Oh cazzo, mi presteresti 20 dollari? [Frank gli presta i 20 dollari appena ricevuti e se li vede ridare dal Guardiano] Adesso me lo dici?
  • Vincent Ludwig: Cubano? [offrendo un sigaro a Frank]
    Frank: No. Metà olandese, metà irlandese. Mio padre era gallese.
  • [Jane è su una scala e sposta un animale impagliato, intanto Frank la guarda da sotto]
    Frank: Che bella topa!
    Jane: Grazie... me l'hanno appena riempita. [gli mostra un castoro impagliato][1]
    Frank: Lasci, mi sono sempre piaciuti i castori.
  • Jane: Mi hanno detto che il lavoro di polizia è pericoloso.
    Frank: È vero. Per questo ho addosso una bella canna.
    Jane: Non ha paura che possa esplodere accidentalmente?
    Frank: Ce l'ho spesso questo problema.
    Jane: E come reagisce?
    Frank: Vado a chiudermi di corsa nel bagno.
  • Frank: È un amore quel braccialetto che porta alla caviglia.
    Jane: Oh! È scivolato di nuovo laggiù?
  • Frank [chiudendo un occhio e guardando in un microscopio]: Io non riesco a vedere niente. Come mai?
    Ed: Usa l'occhio aperto, Frank.
  • Frank [mostrando il distintivo al conducente di un'auto]: Drebin, squadra di polizia! Segua quella macchina nera! La macchina, segua quella macchina!
    Istruttore di guida [all'alunna]: Bene, Stephanie, controllo lo specchietto, la freccia... Ora ci spostiamo nel traffico. [Frank si rende conto di aver fermato l'auto di una scuola guida per adolescenti]
  • Camionista: Brutta vacca scema!
    Istruttore di guida [all'alunna]: Molto bene, Stephanie. Allunga gentilmente il braccio... tira fuori il tuo dito medio... [Stephanie esegue] Molto bene. Molto bene.
  • Frank: Mh, accattivante. Accattivante quasi quanto quelle tue foto che ho visto oggi.
    Jane: Ero giovane avevo bisogno di lavorare...
    Frank: No, no... Sono state scattate ai cantieri di Ludwig...
  • Frank: È la solita vecchia storia: un ragazzo trova una ragazza, il ragazzo perde la ragazza, la ragazza trova un ragazzo, il ragazzo dimentica la ragazza, il ragazzo ricorda la ragazza, finché lei muore in un tragico incidente su un dirigibile che passa sull'Orange Bowl il giorno di capodanno.
    Jane: Goodyear?
    Frank: No... fu l'anno peggiore...
  • Jane: Ho passato una giornata meravigliosa. Sembra impossibile che ci siamo conosciuti solo ieri.
    Frank: Lo pensi veramente, Jane? Non è che lo dici solo perché ci siano scambiati i fluidi corporei?
    Jane: No, lo penso veramente! Sei davvero speciale. Ci facciamo l'ultimo sassolino?
    Frank: No, non li digerisco i sassi.
- Can I interest you in a nightcap[2]?
– No, thanks, I don't wear them.
  • Frank: Stammi a sentire, lui era l'unico oltre a noi a sapere che Nordberg fosse ancora vivo. E c'è ancora un'altra cosa: hanno cercato di fare fuori Nordberg all'ospedale.
    Ed: Diciamo che hai ragione. Ma entrando nell'ufficio di Ludwig sappi che vai incontro a un grosso rischio.
    Frank: Lo so. Ma rischi anche alzandoti la mattina attraversando la strada o facendoti il bidet col ventilatore.
  • Il Sindaco: Drebin, non voglio che mi crei altri problemi come l'anno scorso sulla riva sud. Mi sono spiegata? Questa è la mia linea politica.
    Frank: Se io vedo cinque strani individui in toga che pugnalano un uomo nel bel mezzo di un palco davanti a centinaia di persone, li faccio fuori quei bastardi! Questa è la mia linea politica.[3]
    Il Sindaco: Quella era la compagnia Shakespeare nel parco che aveva messo in scena il Giulio Cesare, imbecille! Lei ha ucciso cinque attori, persino bravi!
  • Ed: Non possono sbatterti fuori dalla polizia, Frank, lo trovo ingiusto!
    Frank: Lo so, lo so, Ed, ma la vita non è sempre giusta. Pensa che la prossima volta che ammazzo qualcuno, potrei essere arrestato.
  • Frank [trovando per caso una busta]: Ecco dov'era la prova che non si trovava sul caso Kilner. Mio Dio, ma allora è innocente!
    Ed: L'hanno giustiziato due anni fa.
    Frank: Bene, allora non serve più! [getta via la prova]
  • Poliziotto #1: Uno per tutti, tutti per uno!
    Poliziotto #2: Io per noi!
    Poliziotto #3: Tutti per uno, gli altri a nessuno! [motto]
  • Il Sindaco [dopo che Drebin, travestito da arbitro, ha fermato il killer]: Oh mio Dio! quell'arbitro ha appena salvato la regina!
    Ed: Non è un arbitro, signor sindaco!
    [Drebin si toglie la maschera]
    Un uomo del pubblico: Ehi, quello è Enrico Pallazzo!
  • Mio padre morì nello stesso modo... (Ed) [dopo che Ludwig, stordito dall'arma segreta nascosta nei gemelli da polsino di Frank è caduto dallo stadio da baseball, è stato investito da un camion, da uno schiacciasassi e da una banda musicale]
  • Jane [sotto l'effetto dell'ipnosi, puntando la pistola]: Devo uccidere Frank Drebin.
    Frank: Ma tu lo ami Frank Drebin... e Frank Drebin ama te. Jane, ascolta: se tu non mi ami più allora premi pure quel grilletto perché Jane, senza di te la mia vita non avrebbe senso. Finalmente ero riuscito a trovare qualcuno da amare, di un amore puro, pulito, un amore senza fronzoli.
    Jane: Devo uccidere Frank Drebin.
    Frank: Viviamo in un mondo corroso dalla follia, Jane. E forse i nostri problemi si perdono in un mare di sciocchezze inutili, ma è la nostra inutilità e nessuno può permettersi di toglierla. Jane, da quando ti ho incontrata mi sono accorto di cose che non avevo mai notato prima: gli uccellini che cantano... la rugiada che spande la sua brillantezza sulle foglie appena nate... i semafori...
    Jane: Devo uccidere...
    Frank: Questa mattina ho comprato una cosa per te. È ben poca cosa... ma è molto per lo stipendio di un poliziotto onesto. È un anello di fidanzamento. Te l'avrei dato prima, ma volevo aspettare di restare solo con te. Jane, io ti amo.
    Jane [fa cadere la pistola a terra e lo abbraccia]: Oh, Frank!

Citazioni su Una pallottola spuntata[modifica]

Frasi promozionali[modifica]

  • Ora che hai visto la locandina, guarda il film!
You've read the ad, now see the movie![4]
  • Ora che hai visto la copertina, compra il film!
You've read the cover, now see buy the movie![5]

Note[modifica]

  1. Nel doppiaggio originale infatti viene usata la parola «beaver» («castoro») al posto di «topa», i due termini hanno infatti un significato gergale simile nelle due lingue.
  2. Con il termine «nightcap» si indica sia il cappello da notte che il drink alcolico bevuto prima di andare a dormire.
  3. Citando una battuta di Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo.
  4. Dalla locandina in inglese. Cfr. Poster Una pallottola spuntata, MYmovies.it
  5. Dalla copertina della VHS in inglese. Cfr. Una pallottola spuntata (1988), IMDb.com

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