Venere bionda

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Venere bionda

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Marlene Dietrich in una scena del film

Titolo originale

Blonde Venus

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1932
Genere drammatico
Regia Josef von Sternberg
Soggetto Jules Furthman, Josef von Sternberg (non accreditati)
Sceneggiatura Jules Furthman, S.K. Lauren
Produttore Josef von Sternberg
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio originario (1935)

Primo ridoppiaggio (1951)

Secondo ridoppiaggio (1975)

Venere bionda, film del 1932 con Marlene Dietrich, regia di Josef von Sternberg.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Che ne sa un uomo dell'amore materno? (Helen)
  • Il distintivo tu ce l'hai in faccia, non sotto la giacca. Tu e tutti i suoi colleghi. (Helen) [al detective]
  • Ah, la regina di cuori... sono io! (Helen)
Queen of Hearts, that's me.
  • Giù nella Geenna, o fino al Trono, viaggia più veloce che viaggia da solo.
Down to Gehenna, or up to the Throne, he travels the fastest who travels alone.[1] (Scritta sullo specchio) [nel camerino di Helen]

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Taxi: Mi chiamo Taxi Belle Hooper, per gli amici Taxi.
    Helen: Vai a fofait o a tassametro?
    Taxi: Senti un po', vuoi prendermi in giro? Mi chiamano Taxi perché non accetto passaggi su macchine private. "Prima la pelle" è il mio motto. Gli uomini guidano male dopo mezzanotte.
  • Nick: Le regalerò un braccialetto. C'è stato qualcosa tra noi?
    Helen: Ma io non accetto braccialetti da estranei.
    Nick: Non c'è motivo che restiamo estranei.
  • Helen: Eh, non pensarci, domani è un altro giorno.
    Aspirante suicida: Per te forse, non per me.
    Helen: Perché, cosa succederà domani?
    Aspirante suicida: Succederà che mi ammazzerò, ecco cosa succederà.
    Helen: Anch'io farò un bel buco nell'acqua.
    Aspirante suicida: Che motivi hai per farlo?
    Helen: È un'idea che mi attrae. Non è un motivo sufficiente?
    Aspirante suicida: No che non è sufficiente. Io c'ho un buon motivo: non ho neanche un soldo, non ne ho mai avuti in vita mai e mai ne avrò!
    Helen: Tutto qui? Allora c'è rimedio. [le fà la busta] In questa busta ci sono millecinquecento dollari. Tutto il lavoro della mia vita. La mia vita... se l'avessi sfruttata meglio, a quest'ora sarei milionaria!

Note[modifica]

  1. Cfr. Rudyard Kipling, Soldiers Three, The Winners (L'Envoi: What Is the Moral?), Stanza 1 (1888).

Altri progetti[modifica]