Amintore Fanfani

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Amintore Fanfani

Amintore Fanfani (1908 – 1999), uomo politico e storico dell'economia italiano.

Citazioni di Amintore Fanfani[modifica]

Citazioni raccolte da Roberto Gervaso[modifica]

  • Un partito, anche se imprudentemente si chiama cattolico, non dev'essere sottoposto alla Chiesa. Nell'interesse reciproco.
  • Non dimentico i fatti che m'hanno ostacolato e offeso, ma non serbo rancore verso chi li ha compiuti. Né cerco rivalse.
  • Sono uno strumento pedagogico efficace e suggestivo.
  • Ho spesso anticipato di tre-quattr'anni i miei contemporanei, e a questo sono forse dovute alcune mie sconfitte politiche.
  • In politica le bugie non servono.
  • Nessuno è mai morto per aver mangiato insalata, mentre la politica ha mietuto fior di vittime.
  • [A proposito di Alcide De Gasperi] Fu uno dei pochissimi uomini da cui non udii mai un giudizio irrispettoso verso chicchessia.

Citazioni su Amintore Fanfani[modifica]

  • Brevi nanu
Dal latino: Brevi manu
Alla mano (per vie brevi, non formali) (Marcello Marchesi)
  • Dario Fo, poeta di corte dell'ultrasinistra, flagella nella sua ultima fatica teatrale il senatore Amintore Fanfani, responsabile di ogni nequizia passata, presente e futura. I sarcasmi più grevi hanno però come bersaglio il metraggio del notabile democristiano che, come tutti sanno, non è quello di un granatiere. Toulouse-Lautrec, che per gli stessi motivi dovette per tutta la vita subire analoghe canzonature, disse una volta, giocando sulla lunghezza del suo doppio casato: «Ho la statura del mio nome». Non sappiamo se questo discorso si possa applicare a Fanfani. Certo, si applica a Fo. (Indro Montanelli)

Bibliografia[modifica]

  • Roberto Gervaso, La mosca al naso, Rizzoli Editore, 1980.

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