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Chiedimi se sono felice, film del 2000 diretto e interpretato da Aldo Baglio, Giacomo Poretti, Giovanni Storti e Massimo Venier.
- [Ad Aldo] Certo che tu sei veramente il campione olimpico dei minchioni, eh! (Giacomo)
- Insomma credevamo che fosse uno di quei giorni in cui tutto sta per iniziare, invece era solo l'inizio della fine! (Aldo)
- Chiedimi se sono felice. (Giacomo)
- Ma cosa c'hai nel cervello? Le scimmie urlatrici? (Giovanni)
- Anche mia nonna quando doveva mettermi le supposte da bambino, me le spalmava sul sellino della bicicletta! (Giovanni)
- Perché l'amore, quando ci si mette, è veramente bastardo. (Aldo)
- Giacomino anche tu eh, sei bravissimo per scarricare, ma per riconciliare una coppia sei una merda però... (Aldo)
- Giacomino ti prego scarricamela..... (Aldo)
- Mio nonno diceva sempre: è meglio una bugia detta a fin di bene che cinquecento verità. (Aldo)
- Se non mi licenziano loro, mi licenzio da solo, perché li capisco. (Aldo)
- Le mutande! Quando le cerchi non si trovano mai! (Aldo)
- Giacomo guarda, parlare con te o parlare con Biscardi è la stessa cosa... (Giovanni)
- Aldo, non è che perché hai un frigo degli anni 60 ci devi tener dentro la roba degli anni 60! (Giovanni)
- Avete presente la teoria del piano inclinato? No? Ve la spiego. Se mettete una pallina su un piano inclinato la pallina comincia a scendere, e per quanto impercettibile sia l'inclinazione, inizia correre e correre sempre più veloce. Fermarla, è impossibile. Ma per fortuna gli uomini non sono palline: basta un gesto, un'occhiata, una frase qualsiasi a fermare il corso delle cose. ('Aldo, al pubblico')
- No, non disturbatevi, restate sulla sedia, | signori mi presento, sono la commedia. [Applausi ed urla dal pubblico] | Non son fatto di ossa ma di atti | che vi lascino rimborsati o soddisfatti | il mio cuore è chiamato trama | gente che si odia e che si ama, | il mio sangue è tutto ciò che accade | dal bacio, al duello con le spade, | il mio cibo è il vostro battimani, | il veleno, gli attori cani. | Io sono la commedia e mi divido in atti | per raccontare a voi gli straordinari fatti | di questi cavalieri e della loro dama | di chi crede di amar | e di chi invece ama. | Si narrerà del poeta Cyrano e del suo naso | che pare modellato con lo stucco; | ma non ditelo all'attore, non è il caso, perché ce l'ha davvero, mica è un trucco [Aldo si rivolge al pubblico indicando Giacomo, il pubblico applaude] | e di Cristiano, giovane cadetto, che si esprime poco meglio di un gibbone | ma ha fascino ed è di bell'aspetto. Un po' di fantasia questa è finzione, [Aldo si riferisce a Giovanni, il pubblico scoppia in una risata] | entrambi ardon d'amore, questo è il bello | per Rossana, cugina di Cyrano | di quest'ultimo ama cuore e cervello | ma ama corpo e viso di Cristiano. | Ma l'ora dei preamboli è finita | è l'ora che si vada ad incominciare | a tessere la trama e poi l'ordito | a svolgere, cucire e ricamare; | che squillino le trombe signori spettatori | inizia la commedia, che parlino gli attori. [Aldo esce di scena, squilli di tromba, Giacomo inizia a recitare] (Aldo)
- Cosa aggiungere potrebbe un narratore | a quanto già narrato dall'attore; | a me non resta altro che sparire, | fare un bell'inchino e poi svanire. | Come Cyrano che confessa e muore ai piedi del suo grande eterno amore, | anch'io finito il mio cammino mi accascio e vado verso il mio destino. | Che è quello di chi inizia e già finisce, | sboccia e dopo un attimo appassisce, | di chi vive soltanto un paio d'ore, | sperando in un applauso e dopo muore. [Aldo cade in terra] (Aldo)
- Zia di Aldo: Speriamo di sentire presto gli zoccoli del cavallo di San Bartolomeo.
Giacomo e Giovanni: Eh sì.
Zia di Aldo: Che venga a pigghiasselo col suo sacco nero! Così smette di soffrire!
Giacomo e Giovanni: Signora un po' di ottimismo però.
Zia di Aldo: Questo è ottimismo!
- Giacomo: Allora, stavolta mi è proprio venuta na grande bella idea: e se rappresentassimo il Cyrano de Bergerac?
Aldo: Ma Giacomino, Giacomino, sempre con queste americanate! Finiscila va!
Giacomo: Americanate che cosa?!?, È francese il Cyrano!
Aldo: C'hai sempre ragione tu...
- Giacomo: C'ho un turno di doppiaggio Aldo.
Giovanni: Cosa, devi scoreggiare quando passa un treno?
- [Pensando a una terza persona per la cena]
Aldo: Allora Rudy!
Giacomo: Rudy? Quello che frega le autoradio?
Aldo: Non quel Rudy lì, l'altro...
Giacomo: Non starai parlando di quello che fa le gare di rutti?!
Aldo: È due volte campione italiano di rutti!
Giacomo: Cioè, portiam fuori uno che fa i rutti?!
Aldo: Va beh, conosciamo un vip buttiamolo via!
- Aldo: Fuori dal letto... fuori dal letto?
Giacomo: Nessuno è perfetto.
Aldo: Nessuna pietà! Nessuna pieta! ... Allora Giacomo, fuori dal letto...
Giacomo: Nessuno è perfetto.
Aldo: No, Giacomo no! Lo sanno tutti... guarda... signora, fuori dal letto?
Signora: Nessuna pietà. [Mentre camminano per i reparti di un supermercato Aldo cerca di spiegare a Giacomo come deve trattare una donna seguendo le parole di una canzone; Giacomo non riesce a ricordare le parole]
- Giacomo: Abbiamo incontrato Francesca che piangeva! Cosa le hai fatto?
Aldo: Niente!
Giacomo: Senti furbino, non è che per caso ti sei messo anche con lei?
Aldo: No!
Giacomo: Di' la verità!
Aldo: Sì...
Giovanni: Scommetto che ti ha beccato con un'altra eh?
Aldo: No!
Giovanni: Di' la verità!
Aldo: Sì...
- Giacomo: Immagino che tu abbia già avuto esperienze di teatro...
Candidata attrice: Beh, sì... ho lavorato con Albertazzi...
Aldo: Però Albertazzi... il grande Albertazzi... il grande irreprensibile Albertazzi! Mammamia non sapevo che facesse anche teatro. [La candidata se ne va]
- [Nel treno a un venditore di panini]Giovanni: che panini avete?
Venditore: al prosciutto
Giovanni: che tipo?
Venditore: cotto
Giovanni: ah no, non mi piace... solo con il prosciutto?
Venditore: anche con formaggio
Giovanni: che tipo?
Venditore: ee... formaggio
Giovanni: e ho capito! ma ci sono tanti tipi di formaggi: stagionato, morbido, filante...
Venditore: senta, lo sa a che ora mi sono svegliato stamattina?!
Giovanni: eh non lo so
Venditore: alle 6
Giovanni: io alle 5
Venditore: sì, ma a che ora è andato a dormire?!
Giovanni: bè, verso le 11, 11 e mezzo
Venditore: io alle 2 di notte
Giovanni: ah! allora lo prendo con il formaggio
- Giacomo: Immagino che tu abbia già avuto esperienze di teatro...
Candidata attrice: Io sì. E voi?
- Giacomo: Certo che è una situazione Kafkiana...
Aldo: Ma precisamente questo Kafkian, chi è?
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