Destino
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Citazioni sul destino.
Indice |
- Bisogna seminare un carattere per raccogliere un destino. (Romano Battaglia)
- Che cosa so del destino dell'uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli. (Samuel Beckett)
- Destino: l'autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento. (Ambrose Bierce)
- È il destino inevitabile del sentimentale. Tutte le sue opinioni mutano e si trasformano in quelle opposte al primo tocco della realtà. (George Orwell)
- Il destino è spesso una comoda giustificazione per illuderci che tutto quanto accade non dipende da noi, ma da una forza misteriosa capace di trasformare i sogni in realtà e le nostre azioni in un fallimento. (Romano Battaglia)
- Il destino è un'invenzione della gente fiacca e rassegnata. (Ignazio Silone)
- Il Fato non sposta le pietre per noi senza una ragione. (David Anthony Durham)
- Il fato (o che altro è) gode a produrre un grande talento e a renderlo poi vano. Beethoven diventò sordo. Uno scherzo meschino, ai nostri occhi: la beffa di un idiota malevolo. (Clive Staples Lewis)
- Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino. (Italo Svevo)
- In un libro indiano ho letto che il fato possiede tutto il potere mentre lo sforzo della volontà è solo un pretesto [...]. Già il giorno dopo però, poche pagine più in là, ho trovato scritto che il fato non è altro che il risultato delle azioni passate, siamo noi, con le nostre mani, a forgiare il nostro stresso destino. (Susanna Tamaro)
- L'amore è un capriccioso soffio che Eros invia tra gli uomini per ingarbugliar le matasse dei loro destini. (Nino Salvaneschi)
- Non è possibile piegare il fato, e nessuno può opporsi alla natura. (Tim Severin)
- Non lo so... se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza... ma io credo, può darsi le due cose, forse le due cose capitano nello stesso momento. (Forrest Gump)
- «Ohè! Un po' di rispetto per me! Siete impazziti? Crede qualcuno di essere cosí potente da poter superare il destino? Per volere del destino Iolào è tornato ad anni già vissuti. Per volere del destino i figli di Callíroe otterranno di diventare adulti, e non con gli intrighi o le armi. Anche voi dipendete dal destino e, se ciò vi consola, anche io. Ché se fossi capace di mutarlo, il caro Èaco non sarebbe curvo sotto i suoi tanti anni e Radamanto avrebbe in eterno il dono della giovinezza e cosí il mio Minosse, che per l'amaro peso della vecchiaia è ora disprezzato e non governa piú come una volta». (Publio Ovidio Nasone)
- [Non credo nel destino] Perché non mi piace l'idea di non poter gestire la mia vita. (Matrix)
- Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti. (Alexander Pope)
- Quando il battito del cuore supera le ombre del passato l'amore potrà trionfare sul destino. (Nicholas Sparks)
- Se il destino è contro di noi, peggio per lui. (motto del Reggimento Carabinieri "Tuscania")
- Se l'uom tra bara e culla | si perpetua, e le sue croci | son legno di un tronco immortale | e le sue tende frale germoglio | d'inesausto rigoglio, | questo è cieco destin che si trastulla? (Clemente Rebora)
- Sono molte le strade che ci portano al nostro destino, ma nessuna strada è diretta come la guerra. (David Anthony Durham)
- Spesso ci si imbatte nel nostro destino proprio lungo la strada per evitarlo. (Kung Fu Panda)
- Tutto ciò che ho scritto sul mio destino – con speranza e con timore, per scherzo o sul serio – mi mortifica. (Adolfo Bioy Casares)
[modifica] Cesare Pavese
- Chi non si ferma adesso, subito, non si ferma mai più. Quello che fai, lo farai sempre. Devi rompere una volta il destino. Devi uscire di strada, e lasciarti affondare nel tempo...
- Il mio destino non tradisce. Ho cercato me stesso. Non si cerca che questo. [...] Visto dal lato della vita tutto è bello. Ma credi a chi è stato tra i morti... Non vale la pena. [...] E voi godetela la festa. Tutto è lecito a chi non sa ancora. È necessario che ciascuno scenda una volta nel suo inferno. L'origine del mio destino è finita nell'Ade, finita cantando secondo i miei modi la vita e la morte.
Bacca. E che vuol dire che un destino non tradisce?
Orfeo. Vuol dire che è dentro di te, cosa tua; più profondo del sangue, di là da ogni ebbrezza. nessun dio può toccarlo. - Non è che accadano a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso – vale a dire, un destino.
- Non sarebbero uomini, se non fossero tristi. La loro vita deve pur morire. Tutta la loro ricchezza è la morte, che li costringe industriarsi, a ricordare e prevedere.
- Perché – quando si è sbagliato – si dice «un'altra volta saprò come fare», quando si dovrebbe dire «un'altra volta so già come farò»?
- Sorridere è vivere come un'onda o una foglia, accettando la sorte. È morire a una forma e rinascere a un'altra. È accettare, accettare, se stesse e il destino.
- Vorrei essere l'uomo più sozzo e più vile purché quello che ho fatto l'avessi voluto. Non subìto così. Non compiuto volendo far altro. Che cosa è ancora Edipo, che cosa siamo tutti quanti, se fin la voglia più segreta del tuo sangue è già esistita prima ancora che nascessi e tutto quanto era già detto?
[modifica] Proverbi italiani
- A chi di peste ha da morir non giova mutar paese e cercar aria nuova.
- A duro destino, duro cuore.
- Accadono in un punto cose strane, che parevano impossibili o lontane.
- Chi crede al destino, nega Dio.
- Chi è destinato alla forca non annega.
- Chi ha da aver bene, dormendo gli viene.
- Chi ha da rompersi il collo, trova la strada al buio.
- Ciò che vien per acqua, per acqua tornerà.
- Così ognor fu e sarà: chi è morto è morto e chi vive si rallegra e dà conforto.
- Dio tiene le redini del destino e la chiave della felicità.
- Fato e destino ha l'uomo ognor sul labbro, pur dei suoi mali egli è a se stesso il fabbro.
- Finché uno ha i denti in bocca, non sa mai quel che gli tocca.
- La fine del marinaio è annegare.
- La fortuna, il fato, il destino non valgono un quattrino.
- La prima palla un uomo a terra ha steso, fra mille palle un altro resta illeso.
- Piccola palla spinta da un fucile, uccider può l'eroe ed anche il vile.
- Se si sfascia la casa a te vicina, anche la tua è in pericol di rovina.
- Una disgrazia sola mai non viene, un'altra per lo meno dietro tiene.
- Uno si fa il proprio destino, l'altro lo trova bell'e fatto.
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903