Discussione:Indro Montanelli

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Suddivisione modifiche[modifica]

non vedo il motivo di cancellare le ultime citazioni inserite, se non per vandalismo --79.25.24.33 17:34, 14 nov 2011 (CET)

Ciao, il motivo l'ho spiegato al mio primo rollback: "modifica illeggibile; prego rifarla in maniera leggibile. in caso, suddividere in più edit". Vedi Aiuto:Diff: "Se si vuole spostare o copiare un pezzo di testo da una parte all'altra di una stessa pagina o da una pagina a un'altra e contemporaneamente fare anche delle altre modifiche, è utile farlo in due tempi. In questo modo la funzione di confronto tra le versioni può essere utilizzata più comodamente per controllare o evidenziare questi altri cambiamenti". E ricorda, per favore, di rispettare l'ordine (cronologico o alfabetico) che hai trovato. --Micione (scrivimi) 03:29, 15 nov 2011 (CET)
Prendi in giro? --Micione (scrivimi) 04:27, 17 nov 2011 (CET)

Senza fonte[modifica]

  • Come dissi scherzando a Nilde Iotti quando venne a trovarmi al Giornale, tenevo una vecchia icona di Stalin perché è il comunista che ammiro di più: quello che ha fatto fuori più comunisti.
  • [Giovanni Spadolini] È morto al momento giusto, perché non era trasferibile in questa Seconda Repubblica.
  • È pericoloso porre in modo sbagliato questioni sostanzialmente giuste.
  • Il bordello è l'unica istituzione italiana dove la competenza è premiata e il merito riconosciuto.
  • In un'intervista alla Stampa, Giorgio Bocca ha detto che io sono un bravissimo giornalista che non capisce nulla di politica. Bocca non mi delude mai: riesce sempre a dire di me quello che io penso di lui.
  • Io continuo a professarmi uomo di destra: ma la mia destra non ha niente a che fare con quella "patacca" di destra che ci governa.
  • La tv all'assalto di una delle ultime roccheforti dei quotidiani, i necrologi. Un'emittente bergamasca, TeleClusone, a mezzogiorno, al termine del telegiornale, trasmette annunci funebri. Ora si sta scegliendo il titolo: "Ci Guardano Da Lassú", oppure "Ci Hanno Preceduto". Ne suggeriamo un terzo: "Cerchiamo Di Non Seguirli."
  • La virtù femminile è un'invenzione dell'uomo.
  • La vita è come il pane: col trascorrere del tempo diventa più dura, ma quanto meno ne resta tanto più la si apprezza.
  • Noi l'Italia la vediamo realisticamente qual è: non un vivaio di poeti, di santi e di navigatori, ma una mantenuta costosa e scostumata: ma è la sola che riesce a riscaldare il nostro letto e a farci sentire uomini, anche se cornuti.
  • Quando il direttore di un quotidiano va in ferie, corre il rischio che le vendite del giornale, in sua assenza, diminuiscano. Ma ne corre uno maggiore: che aumentino.
  • Mi piacerebbe molto aver la fede, magari avessi la fede, ma non ce l'ho! E.. penso che se per caso mi sbagliassi, non sara dio a chiedermi conto del fatto che non ho la fede ma sarò io a chierdere a dio conto del fatto che non me l'ha data! (da "sottovoce" di Sabrina Salvatorelli direttamente da un intervista a Indro Montanelli)
  • Sempre più si diffonde sulla nostra stampa il brutto vezzo di chiamare Andreotti col nome di Belzebù. Piantiamola. Belzebù potrebbe anche darci querela.
  • Solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai.
  • Sulle donne s'è detto di tutto, anche troppo. Eppure un manuale appena pubblicato suggerisce un approccio diverso, come si evince fin troppo bene dal titolo: "Della donna non si butta via niente. Con 21 ricette per cucinarla". Un'idea originale, non v'è dubbio. Peccato che il problema, con le donne, non sia cucinarle. Ma digerirle.
  • Un giorno dissi al cardinal Martini: ma non si può scomunicare la televisione, non si possono mandare al rogo un po' di quelli che la fanno?
  • Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
  • Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l'urlo non si può fare che urlando.

Attribuite[modifica]

Citazione erroneamente attribuita anche a Indro Montanelli.

Futuri ampliamenti per quanto concerne le interviste[modifica]

Qui è disponibile legalmente una lista di articoli tratti dal corriere della sera che può essere consultata sia come fonte che come verifica di citazione inserite. Alcuni articoli di giornale di Montanelli, 331 pagine. Raoli ✉ (scrivimi) 16:56, 10 ago 2012 (CEST)

Suddivisione del documentario La Storia d'Italia di Indro Montanelli[modifica]

Piano dell'opera
Titolo Durata
Volume 1a:
Piazzale Loreto e la fine del fascismo 00:00 - 31:37
Dalla Monarchia alla Repubblica 31:38 - 01:06:40
Volume 1b:
Dalla proclamazione della Repubblica al Trattato di Pace 00:00 - 31:40
Dall'assemblea costituente alla vigilia delle elezioni del 1948 31:41 - 01:03:42
Dalle elezioni del 1948 all"attentato a Togliatti 01:03:43 - 01:35:26
Volume 2a:
Gli anni di Alcide De Gasperi 00:00 - 35:48
La rivolta in Ungheria e l'elezione di Giovanni XXIII 35:49 - 01:06:12
Volume 2b:
I successori di De Gasperi e la politica italiana fino alla morte di Togliatti 00:00 - 36:06
Il 68 e la politca di Berlinguer 36:07 - 01:09:42
Piazza Fontana e dintorni 01:09:43 - 01:39:38
Volume 3a:
Tangentopoli 00:00 - 33:04
Il terrorismo fino al sequestro e all"uccisione di Aldo Moro 33:05 - 01:03:49
Giovanni Paolo II e la fine dell"URSS 01:03:50 - 01:34:37
Volume 3b:
Il caso Sindona e la P2 00:00 - 32:05
Tangentopoli 32:06 - 01:05:10
Volume 4a:
Dal Governo Dini all'Ulivo 00:00 - 32:46
La guerra alla mafia 32:47 - 01:01:35
La crisi dei Partiti 01:01:36 - 01:33:04
Volume 4b:
Verso il bipolarismo 00:00 - 31:07
Dal Governo Dini all'Ulivo 31:08 - 01:03:55

Citazioni eccessivamente lunghe[modifica]

@Anonimo: bene per questo tuo interesse in questa voce e per le citaizoni che stai aggiungendo. Tuttavia occorre sapere che qui raccogliamo citazioni, non passi interi: ti inviterei pertanto ad accorciare quelle eccessivamente lunghe e a limitare quelle future. Grazie e buon proseguimento.
--DonatoD (scrivimi) 20:32, 3 gen 2014 (CET)