Ernesto Cardenal

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Ernesto Cardenal, 2009.

Ernesto Cardenal Martínez (1925 – vivente), poeta, sacerdote e teologo nicaraguense.

Canto all'amore[modifica]

Incipit[modifica]

Tutte le cose si amano. Tutta la natura è protesa verso un tu. Tutti gli esseri viventi sono in comunione. Gli uni con gli altri. Il fenomeno del mimetismo affratella tutte le piante, gli animali e le cose: ci sono insetti che imitano i fiori e fiori che imitano gli insetti, animali che imitano l'acqua o le rocce o la sabbia del deserto o la neve o i boschi o gli altri animali. E tutti gli esseri vivi si amano o si mangiano gli uni con gli altri e tutti sono uniti gli uni agli altri in questo vasto processo della nascita. Nella natura tutto è mutamento, trasformazione, e cambiamento di alcune cose in altre, e tutto è abbraccio, carezza e bacio.

Citazioni[modifica]

  • Le cose sono in relazione l'una con l'altra e alcune sono comprese in altre e queste ancora in altre, in modo che tutto l'universo è una sola, vasta cosa. (p. 22)
  • Tutta la natura si tocca e si intreccia. Tutta la natura si abbraccia. (p. 22)
  • Ogni atto umano, anche il peccato, è una ricerca di Dio: soltanto che si cerca dove non c'è. (p. 25)
  • In tutta la natura ci sono le iniziali di Dio e tutte le creature sono lettere d'amore di Dio per noi. (p. 28)
  • La natura è come un'ombra di Dio, un riflesso della sua bellezza e uno splendore. (p. 28)
  • Sant'Ignazio si commoveva fino alle lacrime per le strade di Roma tutte le volte che vedeva tre cose: tre colombe, tre uomini, tre stelle in cielo, tre bambine che giocavano, perché gli ricordava questo mistero d'amore della Trinità. (p. 64)
  • L'ateo che nega l'esistenza di Dio, in parte, afferma anche una verità di Dio; la non esistenza di Dio, nel senso in cui le altre cose esistono; e quello che i teologi chiamano la «trascendenza» di Dio.
  • Dionisio l'Areopagita, il Maestro Eckart e Suso e altri mistici chiamano Dio il nulla, il grande nulla. Perché Dio non è nessuna cosa, così come sono tutte le cose, ma è nulla paragonato alle cose. È un non essere. (p. 66)
  • Ogni uomo possiede una camera interna. Nell'intimo di ciascun essere umano c'è un talamo nunziale, e solo lo sposo ha l'accesso. (p. 74)
  • L'uomo è stato creato per l'amore; soltanto per amare il suo creatore. E tutto il tempo che non impiega in questo amore, è tempo perduto. (p. 75)
  • L'amore è l'unica legge che regge l'universo. La legge che muove il sole e le altre stelle, come dice Dante, perché è la legge di coesione che unisce tutte le cose. (p. 75-76)
  • Ogni anima che Dio crea, la crea innamorata. (p. 76)
  • Viviamo circondati da miracoli e non ce ne rendiamo conto. (p. 127)

Citazioni sul libro[modifica]

  • Questo libro è pieno di inviti a bere e godere nel banchetto dell'amore. (Thomas Merton)

Bibliografia[modifica]

  • Ernesto Cardenal, Canto all'amore (Vida en el amor), presentazione di Thomas Merton, traduzione di Miranda Montorzi, Cittadella Editrice, 1982.

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