John Henry Newman
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
John Henry Newman (1801 – 1890), teologo, filosofo e cardinale britannico della Chiesa Cattolica.
Indice |
[modifica] Citazioni di John Henry Newman
- Come protestante, la mia religione mi sembrava misera, non però la mia vita. E ora, da cattolico, la mia vita è misera, non però la mia religione. (dal suo diario, gennaio 1863; citato in papa Benedetto XVI, Discorso ai Cardinali, Arcivescovi e Vescovi, Prelatura Romana, per la presentazione degli auguri natalizi, 20 dicembre 2010)
- Diecimila difficoltà non fanno un dubbio, se io capisco bene la questione.[1]
- È compito specifico del cristiano opporsi al mondo. (da Sermoni su temi di attualità, p. 545)
- – È il solo che ama le anime – disse con foga Cecilio – ed ama ciascuno di noi come se fosse l'unica persona da amare. È morto per ciascuno di noi come se fossimo l'unica persona per cui morire. È morto su una croce obbrobriosa. "Amor meus crucifixus est". L'amore ispirato da Lui dura per sempre, perché è l'amore dell'immutabile. È un amore che appaga perfettamente, perché è inesauribile. Più ci avviciniamo a Lui, più entra in noi; più abita in noi, più intimamente lo possediamo... Ecco, perché è così facile per noi morire per la nostra fede, tanto da stupire il mondo. (da Callista, p. 129)
- Ho sempre pensato che nessun lutto fosse pari a quello di un marito o di una moglie, ma io sento difficile credere che ve ne sia uno più grande, o un dolore più grande, del mio.[1][2]
- I veri cristiani sono vigilanti, e i cristiani incoerenti non lo sono. (da Come guardare il mondo con gli occhi di Dio, p. 33)
- Il vero trionfo del Vangelo consiste in ciò: nell'elevare al di sopra di sé e al di sopra della natura umana uomini di ogni condizione di vita, nel creare questa cooperazione misteriosa della volontà alla Grazia... I santi: ecco la creazione autentica del Vangelo e della Chiesa.[1]
- L'uso dei templi, la dedica di taluni di questi a dei santi particolari e il fatto che in certe occasioni venissero ornati con rami di albero; l'incenso, i lumi, e le candele; le offerte votive a seguito della salute ricuperata; l'acqua santa, il diritto di asilo, i giorni santi e le quattro tempora, l'uso dei calendari, le processioni, la benedizione delle campagne (le rogazioni); gli abiti sacerdotali, la tonsura, l'anello del matrimonio, la pratica di volgersi verso l'Oriente, e più tardi le immagini e forse il canto ecclesiastico e il Kyrie Eleison [l'invocazione "Signore, abbi pietà"] sono tutte derivazioni da usi pagani, santificati perché vennero adottati nella vita della Chiesa. (da Lo sviluppo della dottrina cristiana, p. 394)
- La crudeltà verso gli animali equivale a non amare Dio. (citato in Bruna D'Aguì, Creaturismo. Le fondamenta del creato, Nuova Stampa, Roma 2007, p. 209)
- La vera religiosità è una vita nascosta nel cuore; sebbene essa non possa esistere senza le azioni, queste sono per lo più azioni segrete: segrete opere di carità, segrete preghiere, segrete rinunce, segrete lotte, segrete vittorie. (da Gesù. Pagine scelte, p. 206)
- Mio Dio, credo che Tu mi ami più di quanto io ami me stesso. (citato in Mario Canciani, Vita da prete, Mondadori 1991, p. 117)
- Per me le conversioni non erano l'opera essenziale, ma piuttosto l'edificazione dei cattolici.[1]
- [Il celibato sacerdotale è] uno stato superiore di vita, al quale la maggioranza degli uomini non possono aspirare.[1]
- Vi è una verità; vi è una sola verità, l'errore religioso è per sua natura immorale; [...] si deve temere l'errore; la ricerca della verità non deve essere appagamento di curiosità; l'acquisizione della verità non assomiglia in niente all'eccitazione per una scoperta; il nostro spirito è sottomesso alla verità, non le è, quindi, superiore ed è tenuto non tanto a dissertare su di essa, ma a venerarla. (da Lo sviluppo della dottrina cristiana, p. 377)
[modifica] Senza fonte
- È quasi una definizione di gentiluomo dire che è colui che non provoca mai sofferenza alcuna.
- È assurdo cercare di convincere gli uomini, così come torturarli, fino a credere.
- Dalle ombre e dai simboli nella verità!
-
- Ex umbris et imaginibus in veritatem! (epitaffio)
[modifica] Apologia pro vita sua
- Al credente non viene risparmiata l'angoscia nonostante la preghiera, segno della speranza nella risurrezione, affiori continuamente sulle labbra del morente e su quelle degli amici.
- Il razionalismo è il grande male del secolo.
- La crescita è la sola espressione della vita.
- La santità piuttosto che la pace. (p. 139)
- La santità piuttosto che la tranquillità. (citato ne L'Osservatore Romano, 29 ottobre 2009)
- Oh potessimo vedere le cose con tanta semplicità, da sentire che l'unica cosa che abbiamo da fare è piacere a Dio! A confronto di questo, a che cosa serve piacere al mondo, piacere ai grandi, e perfino piacere a coloro che amiamo? A che cosa serve essere applauditi, ammirati, corteggiati, seguiti, in confronto a un unico intento, di non essere disobbedienti a una visione celeste? (p. 258)
- Tu mi dici che la Chiesa di Roma è corrotta. E con questo? Tagliare un membro è un modo strano di salvarlo dall'influsso di qualche malattia organica.
[modifica] Maria: pagine scelte
- Cristo risiede nei cieli, ma noi dobbiamo pensare a lui esattamente come se fosse ancora qui fra noi.
- Dio ci dà il santo Spirito in maniera silenziosa; e i silenziosi doveri di ogni giorno ricevono una benedizione sufficiente per la santificazione di migliaia di uomini che il mondo neppure conosce.
- La Scrittura è stata scritta non per esaltare questo o quel santo in particolare, ma per dar gloria a Dio onnipotente.
[John Henry Newman, Maria: pagine scelte, tradotto da R. Fenoglio con la collaborazione d P. Boyce, R. Fenoglio, Paoline, 1999]
[modifica] Citazioni su John Henry Newman
- Cirillo durante la sua vita ne combinò di tutti i colori. Con l'humour tipico degli inglesi, il Newman scrisse che il vescovo alessandrino «non sarebbe d'accordo che la sua santità fosse giudicata in base alle sue azioni». Eppure è stato riconosciuto santo prima dal suo popolo e poi da tutta la chiesa, fino a guadagnarsi anche in Occidente il titolo di padre e dottore. (Enrico Pepe)
- Cor ad cor loquitur, questo motto ch'egli imporrà sulle sue insegne cardinalizie è il motto di tutta la sua vita, di tutto il suo sacerdozio. (Louis Bouyer)
- Con Newman è impossibile prevedere dove andrà a parare. Interamente assorbito dalle verità che si sforza di penetrare, egli sviluppa i suoi ragionamenti con totale disinvoltura e libertà, senza preoccuparsi della piega che sembrano prendere sul piano morale. Egli è fermamente determinato a cogliere, grazie a un'accurata introspezione psicologica, il nucleo etico di ogni argomento, riuscendoci in pieno. (Muriel Spark)
[modifica] Note
- ↑ a b c d e Citato in La beatificazione di Newman per far risorgere l'Europa cristiana di Paolo Gulisano, Zenit, 22 luglio 2009.
- ↑ Newman si riferisce alla morte di padre Ambrose St John, suo collaboratore e grande amico al punto che, per volontà di Newman, sono stati sepolti insieme. Questo particolare ha fatto pensare ad alcuni all'esistenza di una relazione omosessuale fra i due.
[modifica] Bibliografia
- John Henry Newman, Apologia pro vita sua, curatore F. Morrone, traduzione di E. Kortenaar, P. Canepari, L. Magabosco, Paoline, Milano, 2001.
- John Henry Newman, Callista. Racconto del terzo secolo, traduzione di Gianni Malerba, Paoline, Roma, 1983.
- John Henry Newman, Come guardare il mondo con gli occhi di Dio, curatore T. De Rosa, traduzione di L. Magnabosco, Paoline, Milano, 1996.
- John Henry Newman, Gesù. Pagine scelte, curatore G. Velocci, traduzione di L. Magnabosco, Paoline, Milano, 1992.
- John Henry Newman, Lo sviluppo della dottrina cristiana, traduzione di Alfonso Prandi, Il Mulino, Milano, 1967.
- John Henry Newman, Sermoni su temi di attualità. Sermoni all'Università di Oxford, traduzione di L. Chitarin, ESD Edizioni Studio Domenicano, Bologna, 2004.
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene opere originali in lingua inglese di o su John Henry Newman
Commons contiene file multimediali su John Henry Newman
Wikipedia contiene una voce riguardante John Henry Newman