Ada Gobetti

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Ada Gobetti

Ada Gobetti nata Prospero, successivamente coniugata Marchesini (1902 – 1968), insegnante, traduttrice e giornalista italiana.

  • I ritmi dello jazz scatenato facevano fremere i nervi dei raffinati europei, quasi parlassero di un ritorno alla ferinità originaria; le canzoni negre, attraverso la calda voce di Al Jonson, davano agli ascoltatori un'ebbrezza tra isterica e malinconica; Josephine Baker girava l'Europa incantando le folle con la sua lascivia ingenua di giovane animale istintivo.[1]
  • [Nel Richiamo della foresta] London rivela la propria fede nell'evoluzionismo biologico e nell'onnipotenza dell'ambiente; ma, nonostante la tesi, il libro è tutto vivo: vivo è Buck, vivi son gli altri cani, con i loro eroismi, le loro ferocie, le loro ambizioni. Non meraviglia che, nell'America del suo tempo, il libro avesse grande fortuna, richiamando gli uomini industrializzati e meccanicizzati all'acre profumo selvaggio dell'istinto, alla verità primordiale della natura e della vita.[2]

Note[modifica]

  1. Dalla prefazione a Zora N. Hurston, I loro occhi guardavano Dio, Frassinelli, Torino, 1948, p. XIII.
  2. Da Ada Prospero Marchesini, «Richiamo della foresta (Il)|The call af the wild»; in Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi, RCS Libri, 2005, ISSN 1825-78870, vol. VIII, p. 8134.

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