Animalismo

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Un indù accanto a un vitello

Citazioni sull'animalismo.

Citazioni[modifica]

  • C'è un'Italia di maltrattamenti e malefatte, ma anche un'Italia di "belle persone" che dedicano la propria vita al bene degli animali. Si tratta della parte migliore del nostro Paese, di persone generose, altruiste, sensibili, solidali con chi è in difficoltà: gli animalisti. (Michela Vittoria Brambilla)
  • Educare all'animalismo è in realtà un'impresa titanica, che chiama in causa tantissime sfere della vita personale e sociale. (Dario Martinelli)
  • Essere animalisti non coincide o non si sovrappone con le scelte alimentari che uno adotta, bensì con l'attenzione al benessere degli animali. È un impegno che dovremmo tutti sentire e non accettare di mettere nel piatto carni di animali stressati in allevamenti lager. Mi sembra più importante insistere a perseguire questo fine procedendo verso un consumo inferiore di carne, come la medicina stessa ci invita con ragione a fare, e puntare su carne di qualità speciale, quella che si ottiene da allevamenti che hanno come priorità il benessere dei loro animali. (Danilo Mainardi)
  • Il vero animalista [...] è mosso innanzitutto da una profonda esigenza di giustizia nei confronti degli animali non umani, in base alla convinzione che nessun essere senziente e capace di provare dolore (e gli animali lo sono) dovrebbe avere una vita indegna di essere vissuta. (Marina Baruffaldi)
  • L'animalismo non è una questione per signore che hanno tanto tempo a disposizione, ma una battaglia culturale: il rispetto dei viventi, uomini o animali, è, o dovrebbe essere, a fondamento della politica. (Daniela Padoan)
  • Non ha senso manifestare se non finisci sulla stampa nazionale, alla tv o alla radio, o se nessuno ti ascolta o vieni picchiato selvaggiamente dalla polizia. Perciò credo in questi gruppi animalisti, ma penso che dovrebbero essere più energici. (Morrissey)
  • [L'animalismo è] ogni dottrina che fa dell'animale in quanto tale, umano o non-umano, l'oggetto privilegiato se non addirittura unico della nostra attenzione morale, sia sotto forma di etica compassionevole, sia di filosofia utilitaristica o di una teoria dei diritti. (Francis Wolff)
  • Per l'ambientalista la presenza degli animali è fondamentale nei termini della tutela degli habitat e delle specie. Egli si batte per la conservazione dell'insieme ma, ad esempio, non sempre è così rigoroso nel veto alla caccia: l'uomo rimane al timone. Al contrario, l'animalista riconosce l'animale come individuo suo pari nel diritto alla vita, e lotta per il singolo sempre e comunque. (Margherita D'Amico)
  • Può essere sorprendente, ma l'animalismo è un atteggiamento di carattere etico connaturato alla natura umana, anche se solo da poco tempo ha assunto un'importanza così rilevante. E, quando dico connaturato, intendo che le sue radici stanno proprio nel profondo della nostra biologia, che è quella di una specie molto sociale. (Danilo Mainardi)
  • Scegliere di essere la voce di chi non ha voce è un compito alto e nobile. Può farsene carico solo chi sa meglio interpretare il significato dell'espressione "essere uomini", chi conosce e apprezza il dono dell'empatia: gli animalisti. (Michela Vittoria Brambilla)

Valerio Pocar[modifica]

  • La diffusione e la condivisione delle idee animalistiche è la forza che può garantire i diritti degli animali, soggetti deboli rispetto agli umani.
  • Per l'ottica animalistica [...] gli animali non umani, se e in quanto siano portatori di diritti, devono essere presi in considerazione come individui e non come genere e specie, e in quanto individui devono essere trattati dalla regolazione sociale e giuridica come soggetti e non come oggetti.
  • Quella animalista è una rivoluzione. [...] Sono convinto che siamo parte di un movimento destinato a vincere. Perché dico questo? È nella natura dell'idea, che è un'idea vincente perché giusta.

Luigi Lombardi Vallauri[modifica]

  • La nonviolenza [...] scorre come un filo di acqua pura dentro l'immane fiume di sangue della storia che per troppa parte di sé è storia delle cinque glorie della violenza: la guerra, la pena di morte, la grande caccia, il banchetto carnivoro e il sacrificio religioso cruento. Almeno le ultime tre glorie, riguardanti la violenza sugli animali, un animalismo convinto, forte delle sue emozioni razionali e spirituali, può per sempre demitizzarle.
  • Ne va non solo della bellezza del mondo (animalismo ambientalista) e della vivibilità della condizione umana (animalismo animalista) ma anche dell'onore dell'uomo (animalismo umanista): il modo in cui vengono trattati gli animali disonora l'umanità.
  • Sappiamo che esiste un animalismo classico, potremmo dire animalista, che sostiene i diritti di tutti gli esseri senzienti e combatte la discriminazione sottolineando la continuità biologica e psicologica tra l'uomo e gli altri animali. C'è poi un animalismo che potremmo definire ambientalista. In questo caso si insiste sul danno arrecato all'ambiente dagli allevamenti intensivi, sullo spreco di risorse come acqua e cereali dovuto all'alimentazione carnivora e così via. Io sostengo anche la causa di un animalismo che definisco umanista. Da un lato, a chi mi fa notare che nessun animale ha raggiunto risultati paragonabili a quelli umani in termini di intelligenza e creatività, rispondo che è indiscutibilmente vero, ma che proprio questa superiorità accresce i doveri umani. Noblesse oblige dicono i francesi, non oblesse exempte. La nobiltà, il rango, comportano più obblighi, non più privilegi. [...] Io credo che dobbiamo liberare la nostra umanità dalle sue barbarie. Anche questa è una possibile finalità per la lotta animalista.

Voci correlate[modifica]

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