Avatar (film 2009)

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Avatar

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Titolo originale

Avatar

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2009
Genere fantascienza
Regia James Cameron
Sceneggiatura James Cameron
Produttore James Cameron, Jon Landau
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note
  • Musiche: James Horner
  • Vincitore di 3 premi Oscar (2010):
    • Miglior fotografia
    • Miglior scenografia
    • Migliori effetti speciali

Avatar, film statunitense del 2009 con Sam Worthington e Sigourney Weaver, regia di James Cameron.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Mentre ero sul letto di un ospedale militare, con un bel buco sparato nel centro della mia vita, ho cominciato a sognare di volare. Ero libero. Ma prima o poi... ti devi svegliare. (Jake Sully)
  • Davanti a noi c'era Pandora. Uno cresce sentendone parlare, ma non avevo mai immaginato che ci sarei andato. (Jake Sully)
  • Una vita finisce e un'altra comincia. (Jake Sully)
  • Non si può essere un ex marine. Posso esserne fuori. Ma la grinta non la perdi più. (Jake Sully)
  • Mi ero detto che potevo superare tutte le prove che un uomo può superare. (Jake Sully)
  • Non siete più in Kansas.[1] Siete su Pandora, signore e signori. Non dimenticatelo, ogni secondo di ogni giorno. (Colonnello Miles Quaritch)
  • Come capo della sicurezza, è mio compito farvi restare vivi. Ma non ci riuscirò. Non con tutti voi. Se vorrete restare vivi, dovrete mantenere un autocontrollo di ferro. Dovrete sottostare a determinate regole; le regole di Pandora. (Colonnello Miles Quaritch)
  • Ecco perché siamo qui: per l'unobtanium. Perché questa piccola pietra grigia si vende a venti milioni al chilo. (Parker Selfridge)
  • Siamo sull'orlo della guerra e tu dovresti trovare una soluzione diplomatica. (Parker Selfridge) [alla dottoressa Grace Augustine]
  • Rilassati e cerca di svuotare la mente. Non è difficile per te. (Dottoressa Grace Augustine) [a Jake Sully]
  • È fantastico! (Jake Sully) [nel suo corpo da Avatar]
  • Il più forte mangia il più debole, e nessuno muove un dito. (Jake Sully)
  • L'assenza di gravità ti fa ammosciare. E se sei moscio, Pandora ti caca via morto senza darti nessun preavviso. (Colonnello Miles Quaritch)
  • Uccidere degli indigeni non è affatto bello. Ma c'è una cosa che gli azionisti detestano più della cattiva pubblicità... ed è un pessimo estratto conto trimestrale. (Parker Selfridge)
  • Non fare nulla di straordinariamente stupido. (Dottoressa Grace Augustine) [a Jake Sully]
  • Dovreste vedere le vostre facce. (Trudy Chacòn) [mentre attraversano in volo le montagne fluttuanti di Pandora]
  • Con Neytiri, impari in fretta o muori. (Jake Sully)
  • [...] lei parla di una rete di energia che scorre in tutte le creature viventi. Dice che tutta l'energia è solo in prestito, e che un giorno bisogna restituirla. (Jake Sully) [riferendosi a Neytiri]
  • Io ti vedo, Fratello e ti ringrazio. | Il tuo spirito va con Eywa. | Il tuo corpo rimane qui, per diventare parte del Popolo. (Jake Sully) [quando uccide il suo primo animale, recitando la preghiera per tale occasione]
  • Adesso ė tutto alla rovescia. Lì fuori è il mondo vero, e qui dentro è il sogno. (Jake Sully)
  • Non è che ti sei perso nel bosco? (Colonnello Miles Quaritch) [a Jake Sully]
  • Vieni, vieni. [Neytiri porta Jake vicino l'albero] Questo è il luogo dove le preghiere vengono ascoltate, e qualche volta esaudite. Noi chiamiamo questi alberi Utral Aymokriyä, l'Albero Delle Voci. Le voci dei nostri antenati. [...] Loro vivono Jake... dentro Eywa. (Neytiri)
  • Quando qualcuno è seduto su una cosa che vuoi, lo rendi tuo nemico, così poi sei giustificato a prendertela! (Jake Sully)
  • Ero un guerriero che aveva sognato di poter portare la pace. Ma prima o poi... ti devi svegliare. (Jake Sully)
  • Reietto, traditore, alieno. Ero tornato nella condizione di non essere visto. Io avevo bisogno del loro aiuto... e loro del mio, ma per poterli guardare di nuovo negli occhi, dovevo dare una prova tangibile della mia fedeltà. (Jake Sully)
  • Certe volte tutta la vita si riduce ad un unico, folle gesto. (Jake Sully)
  • Da quanto ho capito, Toruk è il più cattivo di tutto il cielo. Nessuno lo attacca. Perché dovrebbe guardare in alto? Ma questa era solo una teoria! (Jake Sully)
  • La gente del cielo ci ha mandato il messaggio che loro possono prendersi quello che vogliono e nessuno può fermarli. Ma noi manderemo loro il nostro messaggio: cavalcate veloci, quanto vi può portare il vento, e dite agli altri clan di venire. Dite loro che Toruk Makto li chiama a raccolta! E ora volerete, con me! Miei fratelli! E sorelle! E noi faremo vedere alla gente del cielo che loro non possono prendersi quello che vogliono! E che questa, questa terra è nostra! (Jake Sully) [dal discorso al clan degli Omaticaya]
  • E io che mi aspettavo qualche piano tattico che non comprendesse il martirio. Andiamo contro dei bombardieri con gli archi e le frecce. (Trudy Chacón)
  • Jake! Eywa ti ha ascoltato. Eywa ti ha ascoltato! (Neytiri)
  • [Ultime parole] Ehi, Sully! Che effetto fa tradire la propria razza?! Credi di essere uno di loro?! Svegliati, bellezza! (Colonnello Miles Quaritch)
  • Io ti vedo. (Neytiri e Jake Sully)
  • Il tempo della grande sofferenza era giunto alla fine. Toruk Makto non era più necessario. (Jake Sully)
  • Credo che questo, sia il mio ultimo videolog. Perché qualunque cosa succeda stasera, in ogni caso, io non tornerò più in questo posto. È meglio che vada, non voglio fare tardi alla mia festa. È il mio compleanno, dopotutto. Qui è Jake Sully, fine della trasmissione. (Jake Sully)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Augustine: Quanto laboratorio hai fatto?
    Jake: Una volta ho sezionato una rana.
    Augustine: [...] Ecco, vedi? Ecco, ci pisciano addosso senza neanche farci la cortesia di chiamarla pioggia!
  • Augustine: Allora, quante ore di link hai accumulato?
    Norm Spellman: Emh... Più o meno cinquecentoventi.
    Augustine: Molto bene! [...] E tu, quante ne hai accumulate?
    Jake: Nessuna. Però ho letto il manuale.
    Augustine: Dimmi che è uno scherzo.
  • Augustine: Quindi hai pensato di venire quassù – nell'ambiente più ostile all'uomo, senza nessuna preparazione – e capire come andare? Ma che ti ha detto il cervello?
    Jake Sully: Forse ero stufo dei dottori che mi dicevano cosa non potevo fare.
  • Augustine [riferendosi al martellatore]: Ci minaccia per difendere il suo territorio. Non scappare, altrimenti carica.
    Jake: E allora che faccio? Ci ballo?
  • Jake: Volevo ringraziarti per aver ucciso quegli affari.
    Neytiri: Non ringraziare. Non ringraziare per questo. Questo è triste. Uccidere è triste.
    Jake: E va bene. Se ami i tuoi piccoli amici della foresta, perché non mi hai fatto ammazzare? Cosa hai pensato?
    Neytiri: Perché salvare te?
    Jake: Sì, perché salvarmi.
    Neytiri: ...Tu hai un cuore forte... Sei senza paura... Ma sei stupido! Ignorante come un bambino.
  • Jake: Se sono come un bambino, allora, dovresti insegnarmi.
    Neytiri: Gente Del Cielo non può imparare, voi non vedete.
    Jake: Allora insegnami a vedere!
    Neytiri: Nessuno può insegnarti a vedere!
  • Jake: Devi aiutarmi.
    Neytiri: Non dovresti essere qui.
    Jake: Ok. Portami con te.
    Neytiri: No, torna a casa.
    Jake: No.
    Neytiri: Torna a casa.
  • Mo'at: Perché sei venuto dai noi?
    Jake: Per imparare.
    Mo'at: Abbiamo già provato con altra Gente Dal Cielo. È difficile riempire una coppa che è gia piena.
    Jake: Bè la mia coppa è vuota, credimi. Chiedilo alla Dottoressa Augustine, non sono uno scienziato.
    Mo'at: E cosa sei?
    Jake: Ero un marine. Un guerriero del clan dei "Jarhead".
  • Augustine: Jake, svegliati. Coraggio, svegliati. Jake, l'avatar è salvo?
    Jake: Sì, dottoressa; e non può immaginare dove sono finito.
  • Trudy: Siamo in VFR da qui in avanti.
    Norm: Che significa?
    Trudy: Significa che devi vedere dove vai.
    Norm: Ma non si vede niente!
    Trudy: Eh, appunto! Bella fregatura, non ti pare?
  • Neytiri: Ora scegli tuo ikran. Questo lo devi sentire dentro. Se lui sceglie anche te, mostrati svelto come ti ho mostrato. Avrai una sola opportunità.
    Jake: Come faccio a sapere se lui sceglie me?
    Neytiri: Cercherà di ucciderti.
    Jake: Strepitoso!
  • Jake: Tra la mia gente si chiama "Grande Leonopteryx".
    Neytiri: Lui è Toruk, ultima ombra.
    Jake: Si, esatto. È l'ultima che vedresti.
    Neytiri: Il nonno di mio nonno era Toruk Makto, cavaliere di ultima ombra.
    Jake: Cavalcava questa bestia?
    Neytiri: Toruk aveva scelto lui. È successo solo cinque volte dai tempi delle Prime Melodie.
    Jake: È un sacco di tempo.
    Neytiri: Sì... Toruk Makto era potente... Ha fatto riconciliare i clan in periodo di grande dolore. Tutto il popolo Na'vi conosce la storia.
  • Neytiri: Tu sei Omaticaya adesso. Potrai costruire il tuo arco con il legno di albero casa e potrai scegliere una donna. Abbiamo molte belle donne. Ninath è una cantante magnifica.
    Jake: Ma io non voglio Ninath.
    Neytiri: Perhan è una brava cacciatrice.
    Jake: Sì, è una brava cacciatrice. [guardando Neytiri] Io ho già scelto... ma quella donna deve scegliere me.
    Neytiri [sorride]: ...Ti ha già scelto. [si baciano]
  • Jake: Sono stato mandato qui, per imparare i vostri costumi; affichè io potessi portare questo messaggio, e voi poteste credermi.
    Neytiri: Che cosa stai dicendo? Sapevi che sarebbe successo?
    Jake: Si. All'inizio, all'inizio eseguivo degli ordini. Ma poi è cambiato tutto, capisci mi sono innamorato! Mi sono innamorato della foresta, del popolo degli Omaticaya... e di te!
    Neytiri: Io mi sono fidata..
    Jake: Di te!
    Neytiri: Mi sono fidata!
    Jake: Continua a fidarti, ti prego!
    Neytiri [gridando in lingua na'vi]: Tu non diventerai mai uno del popolo!
  • Jake [riferendosi a Eywa]: Probabilmente sto parlando solo con un albero. Ma se ci sei, volevo avveritirti prima. Se Grace è con te, guarda nei suoi ricordi, vedi il mondo da cui proveniamo; non esiste verde lì. Hanno ucciso la loro Madre e faranno la stessa cosa qui. Arriverà altra Gente Dal Cielo. Arriverà come una pioggia che non finisce mai. A meno che non li fermiamo. Senti, tu mi hai scelto per un motivo. Io starò qui e combatterò. Lo sai che lo farò... ma tu devi aiutarmi...
    Neytiri: La nostra grande Madre non prende le parti di nessuno. Lei protegge solo l'equilibrio della vita.
    Jake [guardando Neytiri]: Valeva la pena di provare.
  • Jake: È finita Quaritch!
    Quaritch: Non è finito niente finché respiro.
    Jake: Speravo che lo dicessi.

Citazioni su Avatar[modifica]

  • Cominciamo col dire che Avatar, più che un film, è l'esperienza di un'innovazione. Solo che – e l'immenso successo di pubblico che il film ha già riscosso in tutto il mondo lo dimostra – si tratta di un'innovazione che non mette in crisi, non fa paura, non disorienta, ma al contrario rassicura, perché viene riconosciuta immediatamente come l'evoluzione di qualcosa che conosciamo bene. Del resto, queste sono le uniche innovazioni che possano godere fin da subito di grande consenso, essendo le altre – quelle rivoluzionarie, quelle di rottura – condannate a rimanere per molto tempo appannaggio delle élites. Ecco, Avatar appartiene indubbiamente alla prima categoria. (Sandro Veronesi)
  • E però, pur suonando tutte note che abbiamo già sentito, Avatar rischia di cambiare il cinema per sempre, tanto da far pensare che dopo, come si dice in questi casi, «nulla sarà più lo stesso». È il mondo di riferimento, ecco, che è nuovo; è quella via di mezzo tra cartoni animati e star system, tra reale e virtuale, che fin qui eravamo stati capaci di concepire, ma che ancora non era stata concretizzata in un'opera cinematografica di queste proporzioni. È un trasloco, ecco, poderoso, costoso, che ci porta tutti un po' più in là. È l'inizio di qualcosa. (Sandro Veronesi)
  • Il film contiene messaggi universali, è contro tutti i colonialismi, dall'impero romano alle conquiste spagnole, fino ai giorni nostri. Certo Avatar condanna gli eccessi nell' uso della forza, ma sono stato sempre attento a bilanciare il messaggio. E poi questo non è un film che ha la pretesa di insegnare, come Inconvenient Truth: vuole trasmettere il suo messaggio attraverso le emozioni. Usa idee semplici. Qualcuno dice semplicistiche. Io rispondo: no, viscerali. (James Cameron)

Note[modifica]

  1. Riferimento a una frase nel film Il mago di Oz: «Totò, ho l'impressione che non siamo più nel Kansas.»

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