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Barbie (film)

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Barbie

Immagine Barbie (2023 movie logo).png.
Titolo originale

Barbie

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 2023
Genere commedia, fantastico, avventura, sentimentale
Regia Greta Gerwig
Soggetto Barbie di Mattel
Sceneggiatura Greta Gerwig, Noah Baumbach
Produttore David Heyman, Margot Robbie, Tom Ackerley, Robbie Brenner
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Note

Barbie, film statunitense del 2023 con Margot Robbie e Ryan Gosling, regia di Greta Gerwig.

TaglineLei è tutto. Lui... è solo Ken.

Incipit[modifica]

Fin dalla notte dei tempi, da quando nel mondo è esistita la prima bambina, sono esistite le bambole. Ma le bambole erano sempre – per sempre – bambolotti. Le bambine che ci giocavano potevano giocare soltanto a essere madri. Che può essere divertente. Almeno per un po', comunque. Chiedete a vostra madre. La cosa è andata avanti finché... [una Barbie Stereotipo gigante appare alle bambine che fino a quel momento giocavano con i bambolotti, che vengono spaccati e lanciati in aria] Sì, Barbie ha cambiato tutto. E poi ha cambiato tutto di nuovo. Tutte queste donne sono Barbie e Barbie è tutte queste donne. Se anche ha cominciato come donna in costume da bagno, è diventata molto di più. Ha i suoi soldi, la sua casa, la sua macchina, la sua carriera. Dato che Barbie può essere chiunque voglia, le donne possono essere chiunque vogliano e questo si riflette sulla vita delle bambine di oggi nel Mondo Reale. Le bambine diventano donne che possono raggiungere qualsiasi obiettivo si mettano in testa. Grazie a Barbie tutti i problemi del femminismo e degli uguali diritti sono stati risolti. Almeno questo è ciò che pensano le Barbie. Dopotutto vivono a Barbieland. Chi sono io per rovinare la festa? (Narratrice)

Frasi[modifica]

Citazioni in ordine temporale.

  • Quando giochi con le Barbie non ti preoccupi di farle scendere dalle scale, uscire dalla porta, eccetera. Semplicemente le prendi e le metti dove vuoi che stiano. Usi l'immaginazione. (Narratrice)
  • Midge era l'amica incinta di Barbie. Ma non mostriamola Midge. Anzi, Mattel l'ha messa fuori produzione perché una bambola incinta è troppo strana. (Narratrice)
  • Il Premio Nobel per il giornalismo va a... Barbie! [...] Il Premio Nobel per la letteratura va a... Barbie! (Barbie Diplomatica)
  • Nella nostra valutazione il denaro non è la parola e le multinazionali non contemplano il diritto di libertà di parola. Sostenendo di esercitare un diritto trasformano la nostra democrazia in una plutocrazia. [plauso del pubblico] Questo mi suscita emozioni e lo esprimo. Non ho alcuna difficoltà a tenere insieme logica e sentimenti allo stesso tempo. E non diminuisce il mio potere, lo espande, semmai. [di nuovo plauso del pubblico] (Barbie Avvocato)
  • Per Barbie ogni giorno è un grande giorno, ma per Ken è un grande giorno solo se Barbie la guarda. (Narratrice)
  • Non ho niente di speciale in programma. Solo un gigantesco mega party con tutte le Barbie con coreografia preparata e una canzone scritta apposta. (Barbie Stereotipo)
  • Avete mai pensato di morire? [il party si ferma improvvisamente] Non so perché l'ho detto... Morire dalla voglia di ballare! [il party riprende come nulla fosse] (Barbie Stereotipo)
  • Buonanotte Barbie, non penso assolutamente più alla morte! (Barbie)
  • Non so esattamente cosa voleste dire con quelle battutine, ma se non sbaglio ho colto un senso che mi pare doppio. E vorrei giusto informarvi che io non ho la vagina! E lui non ha il pene! Noi non abbiamo i genitali! (Barbie Stereotipo)
I costumi di Barbie e Ken nel Mondo Reale
  • Odio quando la gente pensa, mi annoio! (Ken)
  • Maschio! Maschio! Maschio! (uomini del Mondo Reale)
  • Mi è venuto da disegnare dei modelli strani. [...] È Barbie Irrefrenabili Pensieri di Morte. Barbie Cellulite Full Body. Barbie Vergogna Paralizzante... (Gloria)
  • Cosa vendiamo veramente? Ve lo dico io: vendiamo sogni e immaginazione... e scintillio! Io mi emoziono, mi appassiono! E dopo "scintillio" che cosa vi viene in mente? Operato femminile! (CEO Mattel) [a una sessione di brainstorming molto importante]
«Perché Barbie non mi ha parlato del patriarcato, che da quanto capisco è dove gli uomini e i cavalli controllano tutto?» (Ken)
  • Perché Barbie non mi ha parlato del patriarcato, che da quanto capisco è dove gli uomini e i cavalli controllano tutto? (Ken)
«Pensa che sono fascista?! Io non controllo le ferrovie o il flusso del commercio!» (Barbie Stereotipo)
  • Pensa che sono fascista?! Io non controllo le ferrovie o il flusso del commercio! (Barbie Stereotipo) [piangendo, dopo l'incontro con Sasha]
  • Meno male che hanno arrestato quella povera pazza... ehm, quella donna diversamente equilibrata. Crede di essere Barbie! (Sasha)
  • Ken non ha mai destato preoccupazioni. Mai. (CEO Mattel)
  • Io pensavo che Barbie avesse reso il Mondo Reale migliore. Ma il Mondo Reale è per sempre e irrevocabilmente sballato! (Barbie Stereotipo)
  • Credevo che il Mondo Reale fosse degli uomini e poi per un minuto ho pensato che comandassero i cavalli: Ma poi ho capito che i cavalli sono un'estensione degli uomini. [...] Tutto, praticamente tutto, esiste per espandere ed elevare la presenza degli uomini! (Ken) [mentre gli altri Ken lo ascoltano ammirati]
«Pensi che abbia passato tutta la mia vita nelle sale riunioni per il guadagno? No! Io sono entrato in questa azienda per le bambine e i loro sogni! Non inteso in modo morboso, è ovvio.» (CEO Mattel)
  • Pensi che abbia passato tutta la mia vita nelle sale riunioni per il guadagno? No! Io sono entrato in questa azienda per le bambine e i loro sogni! Non inteso in modo morboso, è ovvio. (CEO Mattel)
  • Senti, mi sto bevendo una birretta nella mia Casa Villa Mojo Dojo. [...] Puoi restare se vuoi. Come mia sposa-moglie o mia ragazza senza impegno a distanza e a lungo termine. (Ken)
  • Mi piace essere un'utile decorazione! (Barbie Dottoressa)
«Non devi mai invecchiare, mai essere scortese, mai darti le arie, mai essere egoista, mai cadere, mai fallire, mai mostrare paura, mai essere sopra le righe. È troppo difficile, è troppo contraddittorio e nessuno ti da una medaglia o ti dice "grazie!" [...]» (Gloria)
  • Devi essere magra ma non troppo magra. Non puoi mai dire che vuoi essere magra, devi dire che vuoi essere sana ma devi comunque essere magra. Devi avere soldi ma non puoi chiedere soldi perché è volgare. Devi essere un capo ma non puoi essere cattiva. Devi comandare ma non puoi schiacciare le idee degli altri. Devi adorare essere una madre ma non parlare dei tuoi figli tutto il tempo. Devi essere una donna in carriera ma anche prenderti cura delle altre persone. Devi rispondere dei cattivi comportamenti degli uomini, il che è allucinante, ma se lo fai notare vieni accusata di lamentarti. Devi rimanere bella per gli uomini ma non così bella da tentarli troppo o da minacciare le altre donne, perché ci si aspetta che tu sia parte della sorellanza pur facendoti notare. E sii sempre grata ma non dimenticare che il sistema è truccato, quindi trova il modo di riconoscerlo ma rimanendo pur sempre grata. Non devi mai invecchiare, mai essere scortese, mai darti le arie, mai essere egoista, mai cadere, mai fallire, mai mostrare paura, mai essere sopra le righe. È troppo difficile, è troppo contraddittorio e nessuno ti da una medaglia o ti dice "grazie!", anzi alla fine viene fuori che non solo sbagli totalmente ma che è anche tutta colpa tua. Sono così stanca di vedere me stessa e ogni singola altra donna fare i salti mortali tutti i giorni per riuscire a piacere agli altri. E se tutto questo vale anche per una bambola che rappresenta una donna allora io non so più che dire. (Gloria)

Dialoghi[modifica]

Citazioni in ordine temporale.

  • Narratrice: Non ci sono copie di Allan, c'è solo Allan.
    Allan: Sì, mi... mi confonde questa cosa...
  • Ken: Sai che surfare non è il mio lavoro.
    Barbie Stereotipo: Lo so.
    Ken: E non è neanche lifeguard, che è un comune fraintendimento.
    Barbie Scrittrice: Molto comune.
    Ken: Perché il mio lavoro è solo... spiaggia!
  • Ken: Forse potrei restare stanotte.
    Barbie Stereotipo: Perché?
    Ken: Perché siamo ragazzo e ragazza.
    Barbie Stereotipo: Per fare che?
    Ken: Veramente non lo so.
  • Ken: Ogni sera è la sera tra donne.
    Barbie Stereotipo: Ogni sera, per sempre.
    Ken: Ogni sera.
    Barbie Stereotipo: Per tutta l'eternità.
  • Barbie Stereotipo: Non capisco nemmeno perché, ma ho i piedi... i talloni sono piatti a terra. Non sto più sulle punte.
    Barbie Dottoressa: Non è niente. Fammi vedere. [Barbie le mostra un normale piede piatto dalle fattezze umane] Oh! Piedi piatti! [le Barbie e uno dei Ken urlano scandalizzati e fanno conati di vomito] [...]
    Barbie Stereotipo: So che sono Barbie Stereotipo e quindi non fabbrico congetture riguardo alla causa di tali eventi intorno a me, ma sono accadute delle cose che forse sono correlate. Alito cattivo, doccia fredda, waffle bruciato e sono caduta dal tetto.
    Una Barbie: È un malfunzionamento!
    Barbie Stereotipo: Cosa? No. È solo che... Lo pensi? [...]
    Barbie Fisica: Non ho mai visto questo malfunzionamento, di solito sono i capelli!
  • Barbie Dottoressa: Ho sentito che un tempo era la più bella Barbie di tutte, ma poi qualcuno ci ha giocato con violenza nel Mondo Reale. E ora è destinata per l'eternità a rendere perfette le altre Barbie, mentre lei va sempre di più verso il disfacimento. E quindi noi tutte la chiamiamo Barbie Stramba, sia dietro le spalle che in faccia.
    Barbie Stereotipo: È così strana! Perché fa sempre la spaccata?!
  • Barbie Stramba: Quel tuo Ken è un gran bel pacchetto concentrato di proteine!
    Barbie Stereotipo: Forse...
    Barbie Stramba: Vorrei vedere che razza di malloppo nasconde sotto quei jeans!
  • Barbie Stramba Guardati la coscia.
    Barbie Stereotipo: Ah! Che cos'è?!
    Barbie Stramba: È cellulite. Si diffonderà dovunque e poi inizierai a essere triste, melensa e complicata.
    Barbie Stereotipo: No! Che cosa devo fare?
    Barbie Stramba: Devi andare nel Mondo Reale e devi trovare la bambina che gioca con te.
    Barbie Stereotipo: Che gioca con me?
    Barbie Stramba: Con tutte noi, giocano, bella. Ma di solito c'è una certa separazione. Grazie. C'è la bambina e c'è la bambola e le due non devono mai incrociarsi.
    Barbie Stereotipo: Le due si incrociano?
    Barbie Stramba: Sì. E si vede che la bambina che gioca con te è triste e i suoi pensieri e sentimenti, la sua umanità interferiscono con la tua bambolità.
    Barbie Stereotipo: Perché deve essere triste? Abbiamo organizzato tutto in modo che le donne nel Mondo Reale siano felici e potenti.
«Allora, dimmi quale vuoi: puoi tornare alla tua vita normale e fingere che questo non sia mai successo. O puoi conoscere la verità sull'universo. La scelta sta a te.» (Barbie Stramba)
  • Barbie Stramba [mostrando un tacco rosa, simbolo di Barbieland, e una Birkenstock in cuoio, simbolo del Mondo Reale[1]]: Allora, dimmi quale vuoi: puoi tornare alla tua vita normale e fingere che questo non sia mai successo. O puoi conoscere la verità sull'universo. La scelta sta a te.
    Barbie Stereotipo: La prima, i tacchi alti.
    Barbie Stramba: No, la rifacciamo. Devi volerla conoscere.
    Barbie Stereotipo: Invece no.
    Barbie Stramba: Bimba, ascolta, devi volerla conoscere! Ok? Riprova.
    Barbie Stereotipo: Non sono Barbie Avventura, sono Barbie Stereotipo. Sono la Barbie a cui si pensa quando uno dice "pensa a una Barbie". Eccomi!
    Barbie Stramba: Che palle! Sei una palla. Questa è una palla. [...] No, devi decidere per questa! Ti ho dato una scelta solo per farti provare un senso di controllo!
    Barbie Stereotipo: Quindi non c'è l'opzione uno?
    Barbie Stramba: No, tu devi aggiustare lo strappo da sola! Non incolpare me, ma Mattel. Loro fanno le regole.
    Barbie Stereotipo: Ma non voglio!
    Barbie Stramba: Bene, tieniti la cellulite, non importa.
    Barbie Stereotipo: No, no, no! Ok, sì. Fammi entrare nel portale.
    Barbie Stramba: Ok, non c'è un vero portale, è un modo di dire. In realtà è un'auto sportiva, un motoscafo, un razzo spaziale, poi un tandem, un camper - divertente -, una motoslitta - brrr -, che ti porteranno molto vicino allo Stato di Los Angeles dove indosserai colori e rollerblade e entrerai nel paese della California!
La Chevrolet Corvette C1 decapottabile, prima delle sette tappe che separano Barbieland dal Mondo Reale
  • [Percorrendo la prima tappa verso il Mondo Reale, a bordo della Corvette]
    Ken: E se c'è la spiaggia? Ti serve qualcuno che sia un professionista!
    Barbie Stereotipo: Hai portato i rollerblade?
    Ken: Non esco mai senza, letteralmente.
  • [Entrano nel Mondo Reale]
    Barbie Stereotipo: Perché quegli uomini mi guardano?
    Ken: Sì, stanno fissando anche me!
    Uomo gay: Oh, adoro!
    Ken: Wow!
    Barbie Stereotipo: Mi sento un po' a disagio... ecco, non ho una parola per dirlo, ma sono... imbarazzata però... di me stessa che sono imbarazzata.
    Ken: Io non ho questa sensazione. La mia potrebbe essere descritta come "ammirato". Ma non "osservato". Non c'è un sottofondo di violenza.
    Barbie Stereotipo: La mia ha molto un sottofondo di violenza.
  • [Nel Mondo Reale]
    Barbie Stereotipo: Cavolo, uno pensa che un cantiere all'ora di pranzo sia perfetto per ricevere del potere femminile invece questo era così... maschile.
    Ken: È tutto quasi tipo, al contrario qui.
  • [Notando un manifesto con una serie di candidate a un concorso di bellezza]
    Barbie Stereotipo: Oh, guarda la Corte Suprema!
    Ken: Quanta intelligenza!
  • Barbie Stereotipo: Siamo uno schianto!
    Ken: Adoro le frange!
    Barbie Stereotipo: E io adoro il denim!
    Negoziante: Ehi, scusate, dovete pagare per quella roba. [fuggono via senza pagare i loro nuovi costumi da cowboy]
  • Sasha: Tu fai sentire le donne sbagliate da quando sei stata inventata!
    Barbie Stereotipo: Secondo me hai capito tutto il contrario...
    Sasha: Rappresenti tutto il marciume della nostra cultura: capitalismo sessualizzato, ideali fisici inarrivabili.
    Barbie Stereotipo: No, no, tu stai descrivendo una cosa stereotipata. Barbie è molto più di questo.
    Sasha: Guardati allo specchio.
    Barbie Stereotipo: Beh, io tecnicamente sono Barbie Stereotipo.
    Sasha: Hai fatto arretrare il femminismo di cinquant'anni, hai distrutto l'autostima innata che ha ogni bambina e uccidi il pianeta con l'esaltazione del consumismo rampante!
    Barbie Stereotipo: No, il mio compito è aiutarti, per renderti felice, potente...
    Sasha: Oh, io sono già potente. E finché non sei apparsa qui a sbandierare che sei Barbie, non pensavo più a te da anni. Fascista!
    Barbie Stereotipo [lacrimando]: Ok, mi succede di nuovo... Devo... Volete scusarmi? È stato molto bello parlare con voi.
  • Ken: Voglio un lavoro di alto livello ben pagato e influente.
    Uomo d'affari: Deve avere almeno un master. Molti dei nostri hanno un dottorato.
    Ken: Essere un uomo non basta?
    Uomo d'affari: Veramente adesso è quasi l'opposto.
    Ken: È chiaro che non state applicando il patriarcato molto bene.
    Uomo d'affari: No, eh-eh-eh. No, eh... lo applichiamo bene, sì, solo che lo nascondiamo meglio ora.
  • Dottoressa: No, non le faccio fare solo un'appendicectomia.
    Ken: Ma sono un uomo!
    Dottoressa: Ma non un dottore.
    Ken: Per favore?
    Dottoressa: No.
    Ken: Posso sentire un dottore?
    Dottoressa: Io sono un dottore.
    Ken: Può portarmi un caffè?
    Dottoressa: No.
    Ken: Mi serve una penna a scatto.
    Dottoressa: No.
    Ken: E un camice da medico.
    Dottoressa: No.
    Ken: E una cosa affilata.
    Dottoressa: No.
  • [In spiaggia]
    Ken: Vorrei fare domanda per il lavoro di spiaggia.
    Bagnino: Quindi vuole fare lifeguard?
    Ken: Oh, non ho un training per andare lì dentro. Il mio training è per stare serenamente qui.
    Bagnino: Non c'è nessuno in pericolo qui.
    Ken: Anche se ci fosse non sono addestrato per salvarlo.
    Bagnino: Allora non posso assumerla.
    Ken: Neanche la spiaggia mi fanno fare!
«Noi siamo un'azienda letteralmente fatta di donne! C'erano donne CEO negli anni '90. E ce n'è stata anche un'altra... e... ehm... in un altro momento. Quindi eccone due, come vedi. Le donne sono il fondamento di questo edificio fallico molto lungo. Abbiamo i bagni unisex che ci escono dagli occhi. Ognuno di questi uomini ama le donne. Io sono il figlio di una madre. Sono la madre di un figlio. Sono il nipote di una zia donna. I miei migliori amici sono ebrei!» (CEO Mattel)
  • [Nella sede centrale della Mattel]
    Barbie Stereotipo: Oh, ma già che sono venuta qui, posso incontrare la responsabile? La vostra CEO.
    CEO Mattel: Oh, sono io.
    Barbie Stereotipo: La direttrice finanziaria?
    Direttore finanziario [un uomo]: Eccomi.
    Barbie Stereotipo: Operativa?
    Direttore operativo [un altro uomo]: Qui.
    Barbie Stereotipo: Presidente della Barbie Division?
    Presidente della Barbie Division [ancora un uomo]: Presente.
    Aaron: Io sono un uomo senza potere. Questo fa di me una donna?
    Barbie Stereotipo: Non c'è nessuna donna al comando?
    CEO Mattel: Senti, so esattamente dove vuoi andare a parare. E devo dire che così mi offendi! Noi siamo un'azienda letteralmente fatta di donne! C'erano donne CEO negli anni '90. E ce n'è stata anche un'altra... e... ehm... in un altro momento. Quindi eccone due, come vedi. Le donne sono il cavolo di fondamento di questo edificio fallico molto lungo. Abbiamo i bagni unisex che ci escono dagli occhi. E ognuno di questi uomini ama le donne. Io sono il figlio di una madre. Sono la madre di un figlio. Sono il nipote di una zia donna. I miei migliori amici sono ebrei! Quello che voglio dire è: entra nella scatola, razza di megera! [colleghi scandalizzati] Che c'è, non posso dire "megera"?
  • [Mentre entra nella confezione con cui è stata venduta]
    Barbie Stereotipo: Oh, caspiterina, mi ricordo questo odore! Ho un vero flashback proustiano!
    CEO Mattel: Vi ricordate Barbie Proust? Non ha venduto un granché.
  • Gloria: Non dirlo a Ken, ma non ho mai avuto un Ken.
    Barbie Stereotipo: Perché Ken è totalmente superfluo. [risata] Oh, non l'ho detto!
  • Barbie Stereotipo: Le donne hanno le posizioni di potere e controllano il denaro. Quello che gli uomini fanno nel vostro mondo, le donne lo fanno nel nostro.
    Sasha: Mi sembra una figata!
  • Barbie Stereotipo: Quello è il Campidoglio!
    Gloria: Oh, è rosa!
    Barbie Stereotipo: E quello è il... [guarda perplessa il Monte Rushmore che ora ha solo teste di cavallo]
  • Barbie Stereotipo: Ken, questa è la mia Casa dei Sogni! È la mia Casa dei Sogni! È mia!
    Ken: No, questa non è più la Casa dei Sogni di Barbie. Da oggi sarà conosciuta come la Casa Villa Mojo Dojo di Ken.
    Sasha: Non serve dire Dojo e Villa.
    Gloria: ...e Casa.
  • Una Barbie: Che bello non decidere! È come una giornata alla spa per il cervello. Per sempre!
    Barbie Stereotipo: Mi dici che gli è preso?!
    Ken: Gli abbiamo spiegato il puro, impeccabile e perfetto sistema del patriarcato e hanno capitolato.
    Gloria: Oh, mio Dio! Com'è successo nel 1400 con gli indigeni e il virus del vaiolo! Non avevano difese per contrastarlo.

Citazioni su Barbie[modifica]

  • Le vestali del femminismo (per così chiamarlo) instagrammatico ci spiegano da giorni che le ragazze in rosa che vanno a vedere "Barbie" con le amiche sono la vittoria d'un po' tutto: della rivoluzione e dell'industria cinematografica, dello specifico femminile e di quello filmico [...]. E io da giorni penso meno male che non erano nello specifico femmine quelle che si vestivano da cretine per andare a vedere il "Rocky Horror Picture Show" alle proiezioni di mezzanotte, meno male che non erano in particolare femmine quelli che si vestivano da Darth Vader per andare a vedere "Guerre stellari" (o come s'intitola in questo secolo), meno male che loro li ho potuti sempre considerare dei poveri imbecilli privi di senso del ridicolo senza prendermi della sessista. (Guia Soncini)

Frasi promozionali[modifica]

  • Lei è tutto. Lui... è solo Ken.[2]

Materiale dedicato al cast[modifica]

Dal materiale promozionale in lingua italiana.

  • [Margot Robbie] Lei può essere tutto ciò che vuole.
  • [Kate McKinnon] Questa Barbie fa le spaccate.
  • [Issa Rae] Questa Barbie è Presidente degli Stati Uniti.
  • [Hari Nef] Questa Barbie è un medico.
  • [Alexandra Shipp] Questa Barbie è un'autrice famosa.
  • [Emma Mackey] Questa Barbie è un Premio Nobel per la fisica.
  • [Sharon Rooney] Questa Barbie è un'avvocata.
  • [Ana Cruz Kayne] Questa Barbie è una giudice della Corte Suprema.
  • [Dua Lipa] Questa Barbie è una sirena.
  • [Nicola Coughlan] Questa Barbie è una diplomatica.
  • [Ritu Arya] Questa Barbie ha vinto un Premio Pulitzer.
  • [Ryan Gosling] Lui è solo Ken
  • [Kingsley Ben-Adir] Anche lui è Ken.
  • [Ncuti Gatwa] Un altro Ken.
  • [Simu Liu] Lui è un altro Ken.
  • [Scott Evans] Hai indovinato. Anche lui è un Ken.
  • [Michael Cera] Esiste un solo Allan.
  • [America Ferrera] Lei è un essere umano.
  • [Ariana Greenblatt] Anche lei è un essere umano.
  • [Ellen Mirren] Lei è la narratrice.
  • [Will Ferrell] Per favore chiamatemi madre.
  • [Connor Swindells] È una sorta di stagista o qualcosa del genere.
  • [Jamie Demetriou] Lui è un dirigente.
  • [Emerald Fennell] Lei è Midge.

Note[modifica]

  1. Riferimento a Matrix: «Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant'è profonda la tana del Bianconiglio.» (Morpheus)
  2. Dalla locandina del film in lingua italiana.

Altri progetti[modifica]