Vai al contenuto

Cinque di pomeriggio

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Orologio che segna le cinque

Citazioni sulle cinque di pomeriggio.

  • Due volte al giorno, verso le sei del mattino e le cinque della sera, tazza ripetuta di Tè verde della Cina arriva con la sua infallibile virtù unitiva, confirmativa, risuscitativa, a disincagliarmi e a preservarmi da ogni specie d'inerzia, d'inebetimento, di abbattimento. (Guido Ceronetti)
  • Erano le cinque del pomeriggio. «È l'ora» pensò Ebdòmero «che nei dodici mesi dell'anno corrisponde al mese di settembre». (Giorgio de Chirico)
  • Erano le cinque del pomeriggio, ora di punta. Miriadi d'automobili fluivano lungo la grossa arteria di Brodway riversandosi in Times Square come cavallette impazienti. Dagli uffici della Midtown frotte di impiegati e funzionari uscivano all'aperto e si mescolavano con la folla eterogenea, di ogni razza e colore, in corsa verso le stazioni del subway e le fermate degli autobus. (Renzo Barbieri)
  • Le cinque del pomeriggio; ora quieta col sole in alto che si sfuma in una diffusa chiarità e raggiunge le finestre più basse alle quali si può bussare dalla strada. (Maria Bellonci)
  • – Sotto con le regole della casa!
    – Va bene, quali sono?
    – Uno: non rifare mai il letto prima delle cinque del pomeriggio. (Smallville)
  • Una mosca effimera nasce alle nove d'una mattina di piena estate, per morire alle cinque di sera; come potrebbe comprendere la parola notte? Datele cinque ore di vita di più, vede e intende che cosa è la notte. (Stendhal)
  • Venerdì. Le cinque del pomeriggio. Forse l'ora più difficile per spostarsi inosservati in una città, o forse la migliore, perché alle cinque di venerdì nessuno presta attenzione a niente tranne che alla strada che ha davanti. (Lee Child)

Voci correlate

[modifica]